<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184</id><updated>2011-12-29T15:14:43.410+01:00</updated><title type='text'>Scrivere la fantascienza</title><subtitle type='html'>Racconti di mondi lontani</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>58</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-4951526146165625917</id><published>2007-08-01T21:14:00.000+02:00</published><updated>2007-08-01T21:22:26.152+02:00</updated><title type='text'>Articolo divulgativo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    Da qualche tempo mi sto cimentando con la divulgazione scientifica, tempo [molto limitato anche d'estate] permettendo. Così, qualche mese fa ho completato la scrittura della mia prima fatica, un testo di una quindicina di pagine circa sull'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;etologia&lt;/span&gt; o comportamento animale, argomento che ritengo di particolare interesse per i suoi stretti legami con la teoria evoluzionistica del buon vecchio Darwin. L'articolo è distribuito con licenza Creative Commons.&lt;br /&gt;    Chiunque lo desidera può scaricare l'articolo in formato PDF da &lt;a href="http://www.lulu.com/content/1066493"&gt;qui&lt;/a&gt;. Purtroppo è necessaria la registrazione per effettuare il download, ma dalla stessa pagina è anche possibile visionare un'anteprima.&lt;br /&gt;    Il testo completo, con meno immagini e fronzoli vari, è disponibile sul sito di Gianluca Turconi, e precisamente &lt;a href="http://www.letturefantastiche.com/il_comportamento_animale_uno_sguardo_all_etologia_dalle_origini_a_oggi_passando_per_charles_darwin_.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;    Come al solito, osservazioni, critiche e suggerimenti sono sempre bene accetti!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-4951526146165625917?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lulu.com/content/1066493' title='Articolo divulgativo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/4951526146165625917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=4951526146165625917&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/4951526146165625917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/4951526146165625917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2007/08/articolo-divulgativo.html' title='Articolo divulgativo'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-5621992202667427070</id><published>2007-07-01T18:08:00.000+02:00</published><updated>2007-07-01T18:10:31.370+02:00</updated><title type='text'>Al via l'Oltrecosmo III!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="style3"&gt;E' con grande piacere che è annunciata oggi la terza edizione del Premio Oltrecosmo per la narrativa breve fantascientifica, concorso letterario &lt;b&gt;unico nel suo genere&lt;/b&gt; per le caratteristiche di libertà e trasparenza che ne stanno alla base.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="style3"&gt; &lt;p&gt;L'idea di organizzare un Premio letterario ex novo nasce nell'aprile 2005. Pur presentandosi come un concorso senza troppe pretese (etichettato come "Il primo concorso per racconti di fs senza premi al vincitore"), raccoglie già alla sua prima edizione ben 120 racconti, dai quali viene pubblicata -- ancora meglio di quanto non fosse previsto in origine dal bando -- un'antologia cartacea, editata e impaginata da Gianluca Turconi, e distribuita a prezzo di realizzazione da: &lt;a target="_blank" href="http://www.lulu.com/content/614591"&gt;http://www.lulu.com/content/614591&lt;/a&gt; e disponibile come download gratuito da una dozzina almeno di siti sparsi per la Rete.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Con la seconda edizione, e grazie ai contributi in fase di organizzazione di Marco Guasti, Giampietro Stocco e Gianluca Turconi, il Premio compie un vero e proprio "salto di qualità", arrivando ad annotare in Giuria nomi come Ernesto Vegetti, Lanfranco Fabriani, Claudio Asciuti e Domenico Gallo, solo per citarne  alcuni. Parte anche la collaborazione con il progetto PLIO di &lt;a target="_blank" href="http://it.openoffice.org/"&gt;OpenOffice.org&lt;/a&gt;, col quale il Premio collabora nella diffusione dei formati aperti ODF [Open Document Format], e in particolare del formato di testo ODT. Nonostante il limite di racconti per autore portato a uno (contro i tre dell'edizione precedente), i racconti partecipanti alla seconda edizione sono ben 133, con un aumento nel numero di partecipanti del 58%. La premiazione, svoltasi a Genova, ha visto l'assegnazione di targhe-premio ai vincitori, nonostante la partecipazione fosse di fatto del tutto gratuita, grazie alla generosa sponsorizzazione di aziende come Made4Web e Yacme, oltre allo stesso PLIO.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;La terza edizione si è aperta oggi, a mezzanotte. Come al solito la partecipazione resta gratuita, il limite di racconti per autore è fissato a uno, la lunghezza massima 22000 caratteri spazi inclusi, il formato preferenziale d'invio l'ODT. Come potete leggere dal bando, il termine di invio dei racconti è fissato per il 30 ottobre 2007. Il corpo giurati è composto da:&lt;/p&gt;  &lt;b&gt;Pregiuria&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="style3"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; Giuseppe De Micheli [Presidente di Pregiuria]&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Giuseppe Cottogni&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Marco Milani&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Valentina Paggi&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Roberto Paura&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Teresa Regna&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;b&gt;Giuria&lt;/b&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt; Ernesto Vegetti [Presidente di Giuria]&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Lanfranco Fabriani&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Giulio Cesare Giacobbe&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Ugo Malaguti&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Massimo Pietroselli&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Roberto Quaglia&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Franco Ricciardiello&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p&gt;Il cambiamento più importante a spiccare nel bando è la nascita di un forum all'interno del quale saranno pubblicati i racconti: in questa edizione, infatti, tutti i racconti in gara saranno leggibili e commentabili dagli utenti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Il bando è disponibile da questa pagina: &lt;a target="_blank" href="http://www.oltrecosmo.org/bando.php"&gt;http://www.oltrecosmo.org/bando.php&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-5621992202667427070?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.oltrecosmo.org/bando.php' title='Al via l&apos;Oltrecosmo III!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/5621992202667427070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=5621992202667427070&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/5621992202667427070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/5621992202667427070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2007/07/al-via-loltrecosmo-iii.html' title='Al via l&apos;Oltrecosmo III!'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-117043678675628897</id><published>2007-02-02T18:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-02T18:25:29.953+01:00</updated><title type='text'>Antologia di Oltrecosmo I e premiazione seconda edizione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.oltrecosmo.org/"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 225px; height: 141px;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/392/923/320/654774/Schermata2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }   TT { font-family: "Nimbus Mono L", "Courier New", monospace }  --&gt;&lt;/style&gt;In occasione dell'uscita del volume "&lt;i&gt;Racconti dall'Oltrecosmo 2005, l'antologia dei vincitori" &lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;- &lt;/span&gt; &lt;/i&gt; disponibile su &lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/oltrecosmo"&gt;http://www.lulu.com/oltrecosmo&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt; per l'acquisto al solo costo di stampa in forma cartacea con copertina di Michele Amadesi e liberamente scaricabile in formato e-book &lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;-&lt;/span&gt; è annunciata, grazie al generoso sostegno fornito da Yacme S.r.l., Made4Web S.a.s e il Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org (PLIO), la premiazione della seconda edizione del Premio Oltrecosmo per la narrativa breve fantascientifica, all'interno della manifestazione FantasticaMente (Genova, 3 febbraio - 4 marzo 2007), con il seguente programma: &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Domenica 25 febbraio 2007, presso l'eno-libreria Nouvelle Vague, Vico De' Gradi 4, a partire dalle ore 15:00:&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;La fantascienza  italiana agli inizi del XXI secolo &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;(&lt;/span&gt;interviene  Ernesto Vegetti)&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Il ruolo di  Internet nella diffusione della fantascienza &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;(&lt;/span&gt;intervengono  gli Organizzatori del Premio Oltrecosmo)&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Oltrecosmo e  OpenOffice.org: la fantascienza a favore della protezione della  libertà di informazione &lt;/i&gt;(intervengono Davide Dozza -  Presidente PLIO e Andrea Pescetti - Maintainer OOo Italia)&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;Premiazione  Premio Oltrecosmo 2 &lt;/i&gt;(interviene Giulio Cesare Giacobbe,  Presidente della Giuria. Introduce Giampietro Stocco. L'inizio della  premiazione è previsto per le ore 16:00)&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;I racconti finalisti, tra i quali saranno scelti il Vincitore della II edizione del Premio e i selezionati per l'antologia 2006, sono:&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"I ragazzi  di Seattle", di Cataldo Balducci&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"Autistico",  di Gianluca Bifolchi&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"Clarisse  McClellan non è morta", di Patrizia Birtolo&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"L'acqua,  lo spazio e i sapori della terra", di Marco Cartello&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"Sette  giorni", di Emanuele Cassani&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"La  consistenza delle idee", di Clelia Farris&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"Protesi",  di Thomas Laguzzi&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"Diversi  tra i diversi", di Michele Miglionico&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"Contratto  con la SA", di Elisa Pessa&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"CyberMonopoly",  di Emiliano Racca &lt;/tt&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"I flagelli  urlanti", di Silvano Scaruffi&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"Tre robot  per l'ispettore Prati", di Fabrizio Vercelli&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;tt&gt;"Stazione  terminale", di Francesco Zanolla&lt;/tt&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Informazioni su:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Comitato organizzatore Premio Oltrecosmo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;i&gt;composto da Dario Borghino, Marco Guasti, Giampietro Stocco e Gianluca Turconi, si prefigge di sostenere e promuovere la libertà e la trasparenza, nonché la qualità narrativa, nell'ambito della letteratura fantascientifica italiana. Per maggiori informazioni sul Premio: &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.oltrecosmo.org/"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;i&gt;http://www.oltrecosmo.org/&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Yacme S.r.l.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;, (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.yacme.com/"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;www.yacme.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;), &lt;/span&gt;&lt;i&gt;a&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;zienda di servizi ICT affermata nel campo dell'Open Source che, grazie alle ampie e diversificate competenze interne e a un team giovane e dinamico, riesce a soddisfare indistintamente esigenze di Pubbliche Amministrazioni, Grandi Imprese e PMI.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Yacme è un punto di riferimento per la migrazione da sistemi proprietari a sistemi Open, in particolare a OpenOffice.org. Grazie all'esperienza maturata in progetti complessi è in grado di anticipare le difficoltà gestendo il cambiamento sia dal punto di vista tecnologico sia dal punto di vista umano.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Ed è per questo che Yacme è anche una grande appassionata di letteratura.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Made4Web S.a.s. di Bonfante Remo&lt;/b&gt;, società di servizi che si occupa di sviluppo e assistenza di prodotti informatici con particolare attenzione al mondo Open Source. Sito web: &lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.made4web.it/"&gt;&lt;i&gt;http://www.made4web.it/&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org&lt;/b&gt;, (&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://it.openoffice.org/" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;http://it.openoffice.org/&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;), desidera presentarsi come spazio privilegiato di contatto tra gli utenti, gli sviluppatori, le aziende, la stampa e ogni altro soggetto che sia interessato a OpenOffice.org, il processo di sviluppo e il prodotto software. Si propone, inoltre, di promuovere nei paesi dell’area linguistica italiana (Italia, San Marino, Svizzera Italiana) l'utilizzo di OpenOffice.org, una completa suite open source e gratuita per  l'ufficio che comprende programmi di videoscrittura, foglio di calcolo, presentazione e altro  compatibili con le tradizionali suite software commerciali.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-117043678675628897?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.oltrecosmo.org' title='Antologia di Oltrecosmo I e premiazione seconda edizione'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/117043678675628897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=117043678675628897&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/117043678675628897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/117043678675628897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2007/02/antologia-di-oltrecosmo-i-e.html' title='Antologia di Oltrecosmo I e premiazione seconda edizione'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-115044825398873034</id><published>2006-06-16T10:55:00.000+02:00</published><updated>2006-06-16T10:57:34.000+02:00</updated><title type='text'>Oltrecosmo, si ricomincia!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.oltrecosmo.org/bando.php" alt="Lasciate che l'omino empatico (non è un ammore?) vi mostri bando di Oltrecosmo II"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/392/923/320/ScreenShot1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' bandita la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;seconda edizione &lt;/span&gt;del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Premio Oltrecosmo&lt;/span&gt;, il "concorso-rivelazione" dello scorso anno per quel che riguarda la narrativa breve fantascientifica. La prima edizione, conclusasi il 15/6/2006, ha visto come vincitore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adriano Muzzi &lt;/span&gt;con il suo racconto &lt;a href="http://groups.google.it/group/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/browse_thread/thread/82e176f977e0d1cc/64f5cc5656d31c9d#64f5cc5656d31c9d"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I sogni che fanno i delfini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e la partecipazione di nomi più o meno noti del mondo della sf nostrana tra cui &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clelia Farris, Simone Conti, Monica Tessarin, Alfredo Mogavero&lt;/span&gt; e altri. Per la classifica completa, vedi &lt;a href="http://www.oltrecosmo.org/classifica2005.php"&gt;http://www.oltrecosmo.org/classifica2005.php&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La seconda edizione prosegue sulla scia della prima per quel che riguarda la filosofia di fondo che privilegia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;libertà &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trasparenza &lt;/span&gt;in ogni forma possibile, dalla gratuità della partecipazione alla pubblicità delle votazioni e del bilancio. L'ultima frontiera raggiunta in questo senso è la collaborazione, a partire da quest'anno, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Openoffice.org&lt;/span&gt; nella diffusione dei formati aperti OpenDocument. Tra le moltissime novità c'è anche la giuria, ora composta esclusivamente da scrittori, editors, giornalisti e critici. I racconti in gara godranno di ottima visibilità sulla Rete: quelli che supereranno una soglia minima di qualità saranno pubblicati sul sito dell'organizzazione, altri direttamente sul newsgroup &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;/span&gt;, mentre per i dieci migliori si parla di pubblicazione in cartaceo con addirittura la possibilità di percepire royalties sul proprio racconto. Che aspettate, armatevi di penna e fantasia e mandateci i vostri racconti! :)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-115044825398873034?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.oltrecosmo.org/' title='Oltrecosmo, si ricomincia!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/115044825398873034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=115044825398873034&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/115044825398873034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/115044825398873034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2006/06/oltrecosmo-si-ricomincia.html' title='Oltrecosmo, si ricomincia!'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-114726200526061444</id><published>2006-05-10T13:52:00.000+02:00</published><updated>2006-05-10T13:53:25.263+02:00</updated><title type='text'>Piaciuto il libro? Bene, allora pagalo!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.simonenavarra.it/file/Mozart%20di%20Atlantide%20-%20Simone%20M.%20Navarra.pdf"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/392/923/320/mozart.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Scarica gratuitamente il mio romanzo e poi, se ti è piaciuto, compralo. E' questa la filosofia adottata da Simone Navarra per distribuire il suo romanzo di fantascienza &lt;em&gt;Mozart di Atlantide&lt;/em&gt;, che l'autore distribuisce attraverso il suo sito personale (clicca sul titolo dell'articolo per accedervi) e attraverso le reti P2P. Insomma, un sistema di distribuzione davvero singolare e che sfrutta appieno le potenzialità della rete Internet per farsi pubblicità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo del libro, qualora scegliate di acquistarlo, è di € 4,00 + IVA; la quota non dà diritto a ricevere una copia cartacea, ma costituisce semplicemente il prezzo del libro già in vostro possesso: il romanzo, infatti, viene distribuito &lt;strong&gt;&lt;em&gt;esclusivamente&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; per via telematica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco una breve presentazione:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Atlantide e' una citta' interamente costruita nello spazio. Al suo interno vivono milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Mozart è un tecnico che si occupa della manutenzione dei pannelli solari di Atlantide. Qualcuno lo ha derubato di parte dei suoi ricordi, e adesso lui non ricorda più nulla di Cleopatra, la donna di cui era innamorato.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Lagrange è un'attrice divenuta improvvisamente popolare, ma il suo successo la porta ad essere eletta contro la sua volontà a membro del Consiglio che ha il compito di governare Atlantide.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Svevo e' un Anziano. Ha partecipato lui stesso alla progettazione di Atlantide, e adesso vi fa ritorno per assumere il ruolo d'insegnante personale di Lagrange.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;E poi il tenente Strand, il dottor Marconi, il pittore Otello, l'ingegner Shelley e altri personaggi intrecciano le loro storie con quelle dei protagonisti mentre al Confine, luogo al di là del tempo in cui dimorano gli Anziani, si sono già ripercossi gli effetti di un evento inarrestabile che sta per verificarsi su Atlantide.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Clicca sul titolo di questo articolo per ulteriori informazioni sul criterio di distribuzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-114726200526061444?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.simonenavarra.it' title='Piaciuto il libro? Bene, allora pagalo!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/114726200526061444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=114726200526061444&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/114726200526061444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/114726200526061444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2006/05/piaciuto-il-libro-bene-allora-pagalo_10.html' title='Piaciuto il libro? Bene, allora pagalo!'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-114720144060626572</id><published>2006-05-09T20:40:00.000+02:00</published><updated>2006-05-09T21:04:00.636+02:00</updated><title type='text'>Il blog di Fabrizio Corselli</title><content type='html'>Anche se ha poco a che vedere con la fantascienza :), vi segnalo con piacere il neonato blog di Fabrizio Corselli, amico e curatore di &lt;a href="http://www.musicaos.it/"&gt;Musicaos.it&lt;/a&gt;, nonché membro della giuria del premio letterario Oltrecosmo per quanto riguarda la prima edizione. Il blog è dedicato nello specifico alla mitologia greca, una passione che lo ha portato, tra le altre cose, alla citazione da parte della &lt;a href="http://www.treccani.it/"&gt;Treccani&lt;/a&gt; per la riscrittura dei classici greci. Queste le sue parole per descrivere il suo spazio virtuale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Blog ben sviluppato a livello di contenuti sui profondi aspetti della mitologia greca e sulle sue relazioni a livello estetologico con la dimensione poetica, spaziando da generali riflessioni sulla Poesia a quelle vere e proprie di Saggistica. Tra le più accattivanti tematiche trattate della cultura classica, troviamo l'opera intera di Saggistica "Eos, il risveglio del mito" che ricostruisce le diverse tipologie dell'Eros nei miti greci.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-114720144060626572?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fcorselli.splinder.com/' title='Il blog di Fabrizio Corselli'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/114720144060626572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=114720144060626572&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/114720144060626572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/114720144060626572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2006/05/il-blog-di-fabrizio-corselli.html' title='Il blog di Fabrizio Corselli'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-114380778224278419</id><published>2006-03-31T14:15:00.000+02:00</published><updated>2006-04-03T16:11:47.126+02:00</updated><title type='text'>Nasce il sito ufficiale del Premio Oltrecosmo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.oltrecosmo.org/"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="Visita il sito ufficiale del Premio Oltrecosmo" src="http://photos1.blogger.com/blogger/392/923/320/oltrecosmo.3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;2 aprile 2006 - Il Premio Oltrecosmo spegne la sua prima candelina, e si ritrova tra le mani un regalino mica male. E' infatti online il &lt;em&gt;sito ufficiale del concorso&lt;/em&gt;, visionabile all'indirizzo &lt;a href="http://www.oltrecosmo.org/"&gt;http://www.oltrecosmo.org/&lt;/a&gt;. La scelta di dedicare uno spazio a sé all'iniziativa è stata doverosa, data la necessità di raccogliere materiale come classifiche, news, strumenti collaborativi, ma soprattutto l'enorme mole di racconti pervenuti nella scorsa edizione. Ma il sito non è che un altro piccolo passo nel cammino di questo concorso letterario davvero &lt;em&gt;unico&lt;/em&gt; nel suo genere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nato nell'aprile 2005 per iniziativa di un appassionato sul newsgroup &lt;b&gt;it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;/b&gt;, l'idea ha subito trovato consensi e si è sviluppata in tempi relativamente brevi anche grazie al sostegno di numerosi webmasters e portali web che hanno creduto fin da subito in questo progetto. Le due idee che stanno alla base del Premio sono &lt;em&gt;&lt;strong&gt;libertà&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;&lt;strong&gt;trasparenza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. &lt;em&gt;Libertà&lt;/em&gt; dai costi, poiché si tratta di un concorso a partecipazione totalmente gratuita; &lt;em&gt;libertà&lt;/em&gt; dalle imposizioni altrui poiché siamo totalmente indipendenti da case editrici o fan club; &lt;em&gt;libertà&lt;/em&gt; di leggere e commentare i racconti in gara; e infine &lt;em&gt;libertà &lt;/em&gt;di informazione, che promuoviamo attraverso la collaborazione, a partire da quest'anno, con la Comunità di Software Libero &lt;a href="http://it.openoffice.org/"&gt;OpenOffice.org&lt;/a&gt;. La &lt;em&gt;trasparenza&lt;/em&gt; del concorso sta invece nella totale pubblicità dei giudizi dati ai racconti in gara, nella pubblicità della gestione dei fondi che deriveranno dalla vendita dell'&lt;strong&gt;antologia cartacea dei vincitori&lt;/strong&gt;, fondi che - tolte ovviamente i costi di realizzazione - verranno interamente ripartiti tra gli autori, e nella pubblicazione dei racconti in gara sul sito del Premio e sul &lt;a href="news:it-alt.arti.scrivere.fantascienza"&gt;newsgroup&lt;/a&gt; dal quale l'idea è partita.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma la nascita del sito non è che uno dei tanti passi nell'economia del Premio, il quale sta ormai raccogliendo sempre più consensi tra gli Autori di genere, come testimoniano il grande numero di messaggi da parte di Autori a sostegno dell'iniziativa e le numerose proposte di collaborazione pervenute in Redazione. Per salvaguardare i due capisaldi alla base del Premio, infatti, si è provveduto a formalizzare l'esistenza di un vero e proprio Comitato Organizzatore con il compito di far crescere ancora l'iniziativa in vista delle importanti novità che segneranno la prossima edizione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Informazioni sul Comitato Organizzatore&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dario Borghino (tesoriere e contatti con i concorrenti)&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Marco Guasti (webmaster e garante per la destinazione fondi)&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giampietro Stocco (contatti editoriali/stampa e membro della Pregiuria)&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gianluca Turconi (contatti editoriali/stampa e membro della Pregiuria)&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Informazioni sul Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org (PLIO)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il PLIO (&lt;a href="http://it.openoffice.org/"&gt;http://it.openoffice.org/&lt;/a&gt;) desidera presentarsi come spazio privilegiato di contatto tra gli utenti, gli sviluppatori, le aziende, la stampa e ogni altro soggetto che sia interessato a OpenOffice.org, il processo di sviluppo e il prodotto software. Si propone, inoltre, di diffondere nei paesi dell'area linguistica italiana (Italia, San Marino, Svizzera Italiana) la consapevolezza dell'esistenza di alternative concettuali e tecniche, concretizzate nel progetto OpenOffice.org, alle tradizionali Suites software commerciali per l'ufficio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-114380778224278419?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.oltrecosmo.org/' title='Nasce il sito ufficiale del Premio Oltrecosmo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/114380778224278419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=114380778224278419&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/114380778224278419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/114380778224278419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2006/03/nasce-il-sito-ufficiale-del-premio.html' title='Nasce il sito ufficiale del Premio Oltrecosmo'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-114132896184730572</id><published>2006-03-02T20:46:00.002+01:00</published><updated>2006-03-15T15:34:26.853+01:00</updated><title type='text'>NASF 2</title><content type='html'>&lt;em&gt;  NuoviAutori.org&lt;/em&gt; bandisce tre nuovi concorsi per racconti di fantascienza, dedicati rispettivamente a &lt;em&gt;&lt;b&gt;Utopia, Distropia, Ucronia&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;. Il termine ultimo è il 30/6/2005, e anche in questo caso la partecipazione è completamente gratuita. I testi selezionati verranno pubblicati in una raccolta cartacea a cura di NuoviAutori.com.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;  I testi dovranno essere inviati entro il 10/6/2006 a &lt;a href="mailto:nuoviautorifantascienza@yahoo.it"&gt;nuoviautorifantascienza@yahoo.it&lt;/a&gt;. La commissione è formata da Carlo Trotta, Massimo Baglione e Andrea Coco. I testi selezionati saranno inseriti in una raccolta cartacea, curata da NuoviAutori.org, che uscirà orientativamente in novembre: il racconto vincitore verrà inoltre pubblicato, previo consenso scritto dell'autore, sul primo numero disponibile di "Futuro Europa", rivista della casa editrice Perseo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Il bando completo è reperibile a questo indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.assonuoviautori.org/naf/viewtopic.php?t=2010"&gt;http://www.assonuoviautori.org/naf/viewtopic.php?t=2010&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-114132896184730572?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.assonuoviautori.org/NASF/NASF.htm' title='NASF 2'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/114132896184730572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=114132896184730572&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/114132896184730572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/114132896184730572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2006/03/nasf-2_114132896184730572.html' title='NASF 2'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113449711604380443</id><published>2005-12-13T18:53:00.000+01:00</published><updated>2006-03-31T19:01:40.746+02:00</updated><title type='text'>I mondi di altrove</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Il concorso è dedicato ad opere di vario genere e lunghezza (racconti brevi o lunghi e romanzi di fantasy, fantascienza o narrativa per ragazzi), fino a 150000 battute. Il premio consiste nella pubblicazione delle opere vincitrici tramite &lt;em&gt;Araldo Edizioni&lt;/em&gt; ed &lt;em&gt;Edizioni La Chiave&lt;/em&gt;. Quello che è probabilmente lo svantaggio principale è il costo di partecipazione, che va da 15 € per i racconti brevi a ben 35 € per opere di maggior lunghezza (fino a 150000 caratteri). Si tratta comunque di un concorso che dà una buona visibilità agli scritti vincitori, oltre alla soddisfazione di vedere pubblicato il proprio scritto su carta stampata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli enti organizzatori all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:altrove@premi.serviziculturali.org"&gt;altrove@premi.serviziculturali.org&lt;/a&gt;. Clicca &lt;a href="http://premi.serviziculturali.org/altrove/regolamento.htm"&gt;qui&lt;/a&gt; per il bando completo del concorso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113449711604380443?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://premi.serviziculturali.org/altrove/' title='I mondi di altrove'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113449711604380443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113449711604380443&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113449711604380443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113449711604380443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/i-mondi-di-altrove.html' title='I mondi di altrove'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113449384775676530</id><published>2005-12-13T17:50:00.000+01:00</published><updated>2006-03-04T14:01:39.480+01:00</updated><title type='text'>Rewritten - 8ko</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Rewritten - 8ko&lt;/em&gt; è certo un concorso unico nel suo genere. A bandire il premio è il portale letterario &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.kultunderground.org/"&gt;Kult Underground&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, in collaborazione con &lt;em&gt;Kult Underground&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Scopo del premio è riscrivere i classici della letteratura, cambiando alcune parti salienti. Ad esempio, cosa sarebbe accaduto se Bilbo Baggins avesse scoperto che il Drago con cui ha lottato era un robot? Oppure se la moglie di Jack Torrance fosse stata un lupo mannaro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il limite di lunghezza è di 8129 caratteri spazi inclusi, e la partecipazione è totalmente gratuita. Vi sono, a partire da quest'anno, due sezioni, la prima dedicata all'horror e la seconda al genere fantasy/fantascienza. Si tratta certo di un'ottima opportunità di mettere alla prova le proprie capacità di scrittore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vincitori verranno pubblicati in un e-book prodotto da &lt;em&gt;Kult Virtual Press&lt;/em&gt;. Cliccando sul titolo potrete accedere alla pagina da cui scaricare l'e-book contenente i migliori racconti della sesta edizione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113449384775676530?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.kultvirtualpress.com/reWritten.html' title='Rewritten - 8ko'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113449384775676530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113449384775676530&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113449384775676530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113449384775676530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/rewritten-8ko.html' title='Rewritten - 8ko'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113449212291827358</id><published>2005-12-13T17:25:00.000+01:00</published><updated>2006-03-04T14:01:56.106+01:00</updated><title type='text'>Space Prophecies</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo &lt;em&gt;Yavin 4&lt;/em&gt; e il &lt;em&gt;Moonbase 99&lt;/em&gt;, due club dedicati alla fantascienza cinematografica e televisiva, hanno lanciato il concorso letterario di fantascienza &lt;em&gt;Space Prophecies&lt;/em&gt;, volto a far conoscere le opere di autori esordienti all'interno di gruppi di appassionati quali i due enti organizzatori.&lt;br /&gt;Il concorso stesso si suddivide in due sezioni distinte, di cui la prima è prettamente di fantascienza, la seconda è volta a raccogliere scritti ispirati al mondo di &lt;em&gt;Star Wars&lt;/em&gt; o a una delle serie televisive di Gerry Anderson (Spazio 1999, UFO, Thunderbirds, ecc.) o ad eventuali crossover.&lt;br /&gt;Il limite di lunghezza è fissato a 20000 battute, e a ciascun partecipante è permesso di concorrere con un solo racconto per sezione.&lt;br /&gt;La partecipazione alla prima sezione comporta un contributo di 5 €; la seconda sezione è invece totalmente gratuita.&lt;br /&gt;Le opere andranno inviate all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:mrmilbury@virgilio.it"&gt;mrmilbury@virgilio.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clicca &lt;a href="http://www.badtaste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;amp;sid=274"&gt;qui&lt;/a&gt; per il bando completo, sul titolo di questo articolo per ulteriori informazioni sul concorso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113449212291827358?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/5207/' title='Space Prophecies'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113449212291827358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113449212291827358&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113449212291827358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113449212291827358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/space-prophecies.html' title='Space Prophecies'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113441217358855983</id><published>2005-12-12T19:15:00.000+01:00</published><updated>2006-08-18T17:13:27.673+02:00</updated><title type='text'>Premio Akery</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le origini di questo concorso risalgono al novembre del '77, quando venne bandito il &lt;em&gt;Premio Lovecraft&lt;/em&gt; - omonimo, ma che non ha nulla a che vedere col &lt;em&gt;Lovecraft&lt;/em&gt; attuale, nato negli anni '90.&lt;br /&gt;Alla prima edizione seguì una rinuncia dell'organizzatore; nove anni fa, Pietro Borgo lo rilanciò col nuovo nome di &lt;em&gt;Premio Akery&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Il concorso spazia tra diversi generi letterari e si divide in quattro sezioni, rispettivamente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- fantascienza;&lt;br /&gt;- fantasy;&lt;br /&gt;- horror;&lt;br /&gt;- tema libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quota di partecipazione stardard ammonta a 15 €, con un sconto, per gli scrittori di età inferiore ai 25 anni, di 5 €. La quota permette a chi lo desidera di partecipare a tutte e quattro le sezioni del concorso. I premi, spediti per posta, sono delle targhe ricordo, e verranno assegnati ai primi tre classificati di ciascuna sezione. Clicca &lt;a href="http://www.forumautori.com/concorsiletterari/premioakerydinarrativa.html"&gt;qui&lt;/a&gt; per il bando, sul titolo di questo articolo per ulteriori informazioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113441217358855983?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/6100/' title='Premio Akery'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113441217358855983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113441217358855983&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113441217358855983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113441217358855983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/premio-akery.html' title='Premio Akery'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113440954800235367</id><published>2005-12-12T18:37:00.000+01:00</published><updated>2006-04-03T18:51:15.996+02:00</updated><title type='text'>Siti partner</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui sotto si trovano elencati i siti che collaborano in vario modo alla promozione del concorso &lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html"&gt;Racconti dall'oltrecosmo&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; o che contribuiscono a espandere la visibilità di questo portale. Cliccando sul nome, accederete a una pagina di informazioni sul sito o al sito stesso, a seconda dei casi. &lt;a href="mailto:borghiborghi@gmail.com?subject=%5BFrom%20my%blog%5D%20Segnalazione%20sito"&gt;Scrivimi&lt;/a&gt; se vuoi dare il via a una collaborazione di questo tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.latelanera.com/"&gt;La Tela Nera&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;portale di letteratura horror&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.emergentesgomita.com/"&gt;L'emergente sgomita&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;portale della letteratura esordiente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/fabbricanti-di-universi.html"&gt;Fabbricanti di Universi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;viaggio nei sette più celebri mondi del fantastico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/kult-virtual-press.html"&gt;&lt;b&gt;K&lt;/b&gt;ult &lt;b&gt;V&lt;/b&gt;irtual &lt;b&gt;P&lt;/b&gt;ress&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;la casa editrice virtuale per eccellenza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.othersider.com/"&gt;Othersider&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;un ottimo portale di letteratura horror, noir e fantascientifica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.cartaigienicaweb.it/"&gt;Cartaigienicaweb&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;sito dedicato a letteratura e fumettistica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.kipple.it/"&gt;Kipple.it&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;sito dedicato alla letteratura, con info su concorsi e molto altro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.kimerik.it/"&gt;Kimerik&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;portale di letteratura erotica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.hulot.it/"&gt;Hulot&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;distribuzione e promozione video-cinematografica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/2099it.html"&gt;2099&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;fanzine di fantascienza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.musicaos.it/"&gt;Musicaos&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;sito di letteratura che spazia da racconti a poesie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.giampietrostocco.it/"&gt;Giampietro Stocco&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;il principale portale italiano di storia alternativa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.scheletri.com/"&gt;Scheletri&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;scheletri nell'armadio e molto altro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/6Books6.html"&gt;6Books6&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;racconti e poesie di autori esordienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.raccontare.com/"&gt;Raccontare&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;portale che raccoglie racconti - con una sezione dedicata alla sci-fi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.mbutozone.it/"&gt;Mbutozone&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;letteratura ma non solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.nonsoloparole.com/"&gt;Nonsoloparole&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;altro ottimo portale dedicato alla letteratura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.leparoleperte.it/"&gt;Le parole per te&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:90;"&gt;un sito dedicato a letteratura e poesia di autori emergenti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113440954800235367?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com' title='Siti partner'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113440954800235367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113440954800235367&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113440954800235367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113440954800235367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/siti-partner.html' title='Siti partner'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113425317236678285</id><published>2005-12-10T23:13:00.000+01:00</published><updated>2006-03-04T14:04:31.373+01:00</updated><title type='text'>Concorsi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa pagina raccoglie i principali concorsi letterari di fantascienza.&lt;br /&gt;[attenzione: pagina in allestimento!]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="#in" scadenza=""&gt;Concorsi in scadenza&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; | &lt;b&gt;&lt;a href="#in" evidenza=""&gt;In evidenza&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; | &lt;b&gt;&lt;a href="#elenco"&gt;Elenco in ordine alfabetico&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:120;"&gt;&lt;a name="in scadenza"&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Concorsi in scadenza&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:120;"&gt;&lt;a name="in evidenza"&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;In evidenza&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2006/03/nasf-2_114132896184730572.html"&gt;NASF 2&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito]  [max 10000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/premio-alien.html"&gt;Premio Alien&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [13 €]  [max 20000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/apuliacon.html"&gt;Apuliacon&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito]  [da 10 a 30 cartelle]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html"&gt;Racconti dall'oltrecosmo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito]  [max 25000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/fantascienzacom.html"&gt;Fantascienza.com&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [10 €]  [da 150 a 250 cartelle]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/fantascienza-e-dintorni.html"&gt;Fantascienza e dintorni&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito] [max 10000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:120;"&gt;&lt;a name="elenco"&gt;&lt;b&gt;&lt;em&gt;Elenco in ordine alfabetico&lt;/em&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/apuliacon.html"&gt;Apuliacon&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito]  [da 10 a 30 cartelle]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/fantascienzacom.html"&gt;Fantascienza.com&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [10 €]  [da 150 a 250 cartelle]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/fantascienza-e-dintorni.html"&gt;Fantascienza e dintorni&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito] [max 10000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/nuoviautori.html"&gt;Nuovi Autori&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito]  [max 10000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/premio-akery.html"&gt;Premio Akery&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [10-15 €]  [n/d]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/premio-alien.html"&gt;Premio Alien&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [13 €]  [max 20000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/premio-galassia.html"&gt;Premio Galassia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;  [gratuito]  [max 20000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/premio-robot.html"&gt;Premio Robot&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito]  [max 60000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html"&gt;Racconti dall'oltrecosmo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito]  [max 25000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/space-prophecies.html"&gt;Rewritten - 8ko&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito] [max 8192 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/space-prophecies.html"&gt;Space Prophecies&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [5 €] [max 20000 caratteri]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/sviccata-dellanno.html"&gt;Sviccata dell'anno&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;   [gratuito] [n/d]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113425317236678285?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113425317236678285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113425317236678285&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113425317236678285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113425317236678285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/concorsi.html' title='Concorsi'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113425180911040933</id><published>2005-12-10T22:34:00.000+01:00</published><updated>2006-03-04T14:04:49.846+01:00</updated><title type='text'>Fantascienza.com</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'associazione DelosBooks e il portale &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.fantascienza.com/magazine/home/"&gt;Fantascienza.com&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, il più ricco e importante del settore, bandiscono il concorso letterario per romanzi di fantascienza &lt;em&gt;Fantascienza.com&lt;/em&gt;, giunto ormai alla sua terza edizione. Il concorso è aperto a tutti, a principianti come agli scrittori professionisti, ed è stato costantemente caratterizzato da un notevole afflusso di concorrenti. Questo perché il primo premio consiste nella pubblicazione, entro un anno, del dattiloscritto vincitore da parte della stessa DelosBooks. La casa editrice garantisce inoltre al vincitore un regolare contratto di pubblicazione e royalties in percentuale sulle copie vendute.&lt;br /&gt;Il concorso ha cadenza annuale; il termine di invio dei dattiloscritti per la terza edizione è scaduto il 7/11/2005: gli scritti partecipanti sono ben 56, davvero un bel po' da leggere per i giurati!&lt;br /&gt;Questi i requisiti per la partecipazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I romanzi in gara devono&lt;br /&gt;- essere redatti in lingua italiana;&lt;br /&gt;- trattare argomenti di fantascienza;&lt;br /&gt;- essere di lunghezza compresa tra 150 e 250 cartelle (300mila-500mila caratteri, spazi inclusi);&lt;br /&gt;- essere inediti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai fini della partecipazione, i concorrenti dovranno inoltre versare la quota di 10 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni sul concorso, incluso il form per l'invio degli elaborati, clicca sul titolo di questo articolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113425180911040933?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.delosbooks.it/premi/fantascienza.com/' title='Fantascienza.com'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113425180911040933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113425180911040933&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113425180911040933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113425180911040933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/fantascienzacom.html' title='Fantascienza.com'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113425006083861275</id><published>2005-12-10T22:20:00.000+01:00</published><updated>2006-03-04T14:05:14.440+01:00</updated><title type='text'>Premio Galassia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La città di Piacenza organizza annualmente il &lt;em&gt;Premio Galassia&lt;/em&gt;, concorso letterario per racconti di fantascienza con tema &lt;em&gt;lo spazio&lt;/em&gt;. I racconti non devono superare le 20000 battute spazi inclusi e devono essere mandati all'indirizzo e-mail specificato nel &lt;em&gt;&lt;a ref="http://www.sira.it/darklava/PremioGalassia.htm"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; del concorso. Particolari e sicuramente allettanti sono i premi ai vincitori, costituiti da salumi, formaggi doc e vini tipici piacentini.&lt;br /&gt;La seconda edizione ha visto la vittoria di Milena Debenedetti - per altre info vai a questo link: &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/6995/"&gt;http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/6995/&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113425006083861275?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.sira.it/darklava/PremioGalassia.htm' title='Premio Galassia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113425006083861275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113425006083861275&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113425006083861275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113425006083861275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/premio-galassia.html' title='Premio Galassia'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113424883312868074</id><published>2005-12-10T21:54:00.000+01:00</published><updated>2006-03-04T14:05:29.310+01:00</updated><title type='text'>SVICcata dell'anno!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il "fan club" di Vittorio Curtoni, lo SVIC (&lt;b&gt;S&lt;/b&gt;tar &lt;b&gt;V&lt;/b&gt;ic &lt;b&gt;I&lt;/b&gt;talian &lt;b&gt;C&lt;/b&gt;lub) propone il premio letterario più sconclusionato della stagione, la &lt;em&gt;SVICcata dell'anno&lt;/em&gt;, in cui i cinque membri di giuria (Silvia Castoldi, Alberto Cola, Davide Raco, Annetta Soppelsa e Selene Verri) hanno semplice potere consultivo sul giudice supremo, il Vic (Vittorio Curtoni, per l'appunto).&lt;br /&gt;Anche se non avete intenzione di partecipare, vi consiglio di cliccare sul titolo di questo articolo per leggere il bando e farvi quattro risate :). Altre info sul concorso a questo indirizzo: &lt;a href="http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/5768/"&gt;http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/5768/&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113424883312868074?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/3459' title='SVICcata dell&apos;anno!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113424883312868074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113424883312868074&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113424883312868074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113424883312868074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/sviccata-dellanno.html' title='SVICcata dell&apos;anno!'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-113424777326002500</id><published>2005-12-10T21:33:00.000+01:00</published><updated>2006-03-04T14:05:43.373+01:00</updated><title type='text'>Premio Robot</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;em&gt;Premio Robot&lt;/em&gt;, bandito da &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.delosbooks.it"&gt;DelosBooks&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, è un concorso letterario per racconti inediti. Il criterio di selezione non è particolarmente restrittivo, in quanto possono partecipare sia racconti di genere fantascientifico che racconti fantasy, horror o soprannaturali; il limite di lunghezza è fissato a 60.000 caratteri spazi inclusi.&lt;br /&gt;La giuria si compone di una &lt;em&gt;pregiuria&lt;/em&gt;, formata dai selezionatori della casa editrice Delos, e di una giuria vera e propria, composta dal direttore di Robot Vittorio Curtoni, lo scrittore Valerio Evangelisti, il curatore di Urania Giuseppe Lippi, il publisher di Fantascienza.com Silvio Sosio e il direttore editoriale di Delos Books Franco Forte.&lt;br /&gt;Il racconto vincitore sarà pubblicato sulla prestigiosa rivista &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.delosbooks.it/premi/robot/robot.php"&gt;Robot&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. L'autore otterrà inoltre un regolare contratto di pubblicazione e riceverà il compenso previsto per i racconti al momento della pubblicazione.&lt;br /&gt;Vai alla pagina web del concorso cliccando sul titolo di questo articolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-113424777326002500?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.delosbooks.it/premi/robot/home.php' title='Premio Robot'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/113424777326002500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=113424777326002500&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113424777326002500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/113424777326002500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/12/premio-robot.html' title='Premio Robot'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-112011914336679347</id><published>2005-06-30T10:10:00.000+02:00</published><updated>2006-03-04T14:05:57.213+01:00</updated><title type='text'>L'Emergente sgomita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;L'Emergente sgomita&lt;/em&gt;, il magazine letterario e culturale on line interamente dedicato all'esordiente D.O.C. Fondata e diretto da Matteo Pegoraro, autore esordiente e &lt;a href="http://guide.supereva.com/scrittori_emergenti/"&gt;&lt;em&gt;Guida Scrittori Emergenti&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; su superEva, L’Emergente sgomita è il luogo ideale in cui parlare di scrittura, informarsi sulle ultime tendenze letterarie in libreria e soprattutto seguire da vicino la letteratura esordiente, con interviste a editori, insegnanti di scrittura creativa, autori affermati e non e agenti letterari, inchieste e rubriche specifiche. Uno strumento gratuito per orientarsi dunque nel mondo dell’editoria cartacea e multimediale, ma anche per osservare da vicino l’arte in tutte le sue forme.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-112011914336679347?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.emergentesgomita.com' title='L&apos;Emergente sgomita'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/112011914336679347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=112011914336679347&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/112011914336679347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/112011914336679347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/lemergente-sgomita.html' title='L&apos;Emergente sgomita'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111997109120261714</id><published>2005-06-28T17:02:00.000+02:00</published><updated>2006-03-04T14:06:15.666+01:00</updated><title type='text'>Giampietro Stocco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il principale portale italiano di storia alternativa. Conta una &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.giampietrostocco.it/bibliografia.htm"&gt;bibliografia tematica&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; tra le più complete del settore ed è disponibile in lingua italiana, inglese e danese. Raccoglie infine preview e recensioni di cinque romanzi di storia alternativa e fantascienza dell’autore e giornalista RAI &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.giampietrostocco.it/aboutme.html"&gt;Giampietro Stocco&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, editi da &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.frillieditori.com/"&gt;Fratelli Frilli Editori&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111997109120261714?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.giampietrostocco.it' title='Giampietro Stocco'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111997109120261714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111997109120261714&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111997109120261714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111997109120261714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/giampietro-stocco.html' title='Giampietro Stocco'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111995029985784554</id><published>2005-06-28T11:16:00.000+02:00</published><updated>2006-03-08T18:21:46.703+01:00</updated><title type='text'>Dì la tua sul concorso!</title><content type='html'>In questo spazio potete esprimere la vostra opinione sul concorso in assoluta libertà, semplicemente cliccando sull’apposito link in fondo a questo post. Nessun intervento sarà censurato.&lt;br /&gt;Sarebbe utile che, oltre al commento, riportaste il vostro ruolo rispetto al concorso: visitatori del blog, concorrenti, membri di giuria, utenti del newsgroup in cui si svolge il concorso, e così via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111995029985784554?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html' title='Dì la tua sul concorso!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111995029985784554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111995029985784554&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111995029985784554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111995029985784554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/d-la-tua-sul-concorso.html' title='Dì la tua sul concorso!'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111909582442503622</id><published>2005-06-18T13:54:00.000+02:00</published><updated>2005-06-18T13:59:55.556+02:00</updated><title type='text'>Altri concorsi</title><content type='html'>In questa pagina sono elencati i concorsi - di cui mi è giunta la segnalazione - non attinenti la sci-fi, ma che ho trovato comunque interessanti. Viene da sè che se volete promuovere un concorso letterario potete senz'altro &lt;a href="mailto:qualcunohavistopercasoilmiocanebluelettricomonofase@hotmail.com"&gt;contattarmi&lt;/a&gt; e lo io inserirò nella lista, in cambio della diffusione del bando del concorso &lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html"&gt;Racconti dall'oltrecosmo&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/concorso-vedi-napoli-e-poi-scrivi.html"&gt;&lt;strong&gt;Vedi Napoli e poi scrivi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111909582442503622?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com' title='Altri concorsi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111909582442503622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111909582442503622&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111909582442503622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111909582442503622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/altri-concorsi.html' title='Altri concorsi'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111899316245182695</id><published>2005-06-17T09:21:00.000+02:00</published><updated>2005-12-12T20:34:53.343+01:00</updated><title type='text'>[Concorso] Vedi Napoli e poi scrivi</title><content type='html'>L’Associazione Culturale Kairòs&lt;br /&gt;in collaborazione con Homo Scrivens&lt;br /&gt;e con il webmagazine Napoliontheroad&lt;br /&gt;bandisce&lt;br /&gt; il Premio Letterario di Narrativa Inedita&lt;br /&gt;                                 &lt;span style="font-size:80%;"&gt; "VEDI NAPOLI E POI SCRIVI"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concorso è aperto a tutti gli scrittori, italiani e stranieri e si articola in due sezioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A)    Racconto breve                     (massimo cinque cartelle)&lt;br /&gt;B)    Racconto brevissimo            (massimo una cartella)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È possibile partecipare ad una sola sezione o entrambi, con non più di un testo per sezione.&lt;br /&gt;I racconti dovranno essere in lingua italiana, inediti e non premiati già in altri concorsi e su tèma che si riferisca, per l’ambientazione, i personaggi, o altro elemento qualificante a Napoli e/o alla Campania.&lt;br /&gt;I lavori devono essere spediti per posta o consegnati, in 6 (sei) copie per sezione, all’indirizzo:&lt;br /&gt;Kairòs Edizioni&lt;br /&gt;Segreteria del Premio “Vedi Napoli e poi scrivi”,&lt;br /&gt;Via Calabritto n. 20 (Palazzo Calabritto)    80121 NAPOLI&lt;br /&gt;Ogni plico dovrà contenere, oltre alle copie del racconto in forma anonima, un foglio che indichi con chiarezza il titolo del lavoro, i dati anagrafici dell’autore (nome, cognome, luogo e data di nascita), indirizzo completo, numero di telefono con relativo prefisso ed indirizzo di posta elettronica. In alternativa è possibile l’invio per posta elettronica, presso l’indirizzo &lt;a href="mailto:vedinapoliepoiscrivi@yahoo.it"&gt;vedinapoliepoiscrivi@yahoo.it&lt;/a&gt; allegando all’e-mail due documenti, uno contenente i testi, l’altro i propri dati con indirizzo e numero di telefono. &lt;br /&gt;A titolo di rimborso per le spese di organizzazione e di segreteria, è richiesto un contributo di € 10 (dieci) da versare sul c/c n. 551/119663/40 ABI 03069 CAB 93548 intestato a Kairòs Associazione Culturale, e la relativa ricevuta va inclusa nel plico, contestualmente ai testi proposti o da inserire, in contanti, in busta chiusa, nel plico contenente le opere all’indirizzo sopra indicato Kairòs Edizioni, Segreteria del Premio “Vedi Napoli e poi scrivi”, Via Calabritto n.20 (Palazzo Calabritto)  -  80121 NAPOLI. Per chi si avvale della spedizione per posta elettronica è necessario allegare una scansione della ricevuta di pagamento nella stessa e-mail utilizzata per l’invio dei testi e dei dati personali.&lt;br /&gt;Il termine di scadenza per l’invio dei lavori è sabato 16 luglio 2005; la data di riferimento utile sarà quella del timbro postale.&lt;br /&gt;Non saranno ammessi a partecipare al Premio coloro che non si atterranno a tutte le norme contenute nel  presente bando. Gli elaborati pervenuti non verranno in nessun caso restituiti.&lt;br /&gt;Una giuria, il cui giudizio è inappellabile ed insindacabile, procederà alla scelta dei lavori da premiare e/o segnalare. Il nomi dei componenti della Giuria saranno resi noti al momento della premiazione, che avrà luogo a Napoli, presso il Maschio Angioino.&lt;br /&gt;Il verbale della giuria, con l’indicazione della data e dell’ora della cerimonia di premiazione, sarà inviato a tutti i partecipanti. Il presente bando ed eventuali avvisi riguardanti il Premio saranno pubblicati sui siti internet:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Homo Scrivens          www.homoscrivens.it&lt;br /&gt;Napoliontheroad         www.napoliontheroad.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopo del concorso è la formazione di un volume avente ad oggetto Napoli e la Campania, dal titolo Vedi Napoli e poi scrivi. I primi 10 racconti premiati per ciascuna sezione saranno inseriti in tale volume insieme con altri testi di noti esponenti della cultura napoletana, selezionati dall’organizzazione del Premio. Il libro sarà messo in vendita nelle librerie della Campania al prezzo di € 10. Ciascun partecipante ammesso ne riceverà gratuitamente una copia, da ritirare presso la Segreteria del Premio o in occasione della cerimonia di chiusura.&lt;br /&gt;La partecipazione al concorso equivale a tacito consenso alla pubblicazione del testo selezionato secondo le norme del presente bando.&lt;br /&gt;L’organizzazione si riserva il diritto di apportare al presente regolamento le modifiche che fossero rese necessarie da  circostanze impreviste.&lt;br /&gt;Il concorrenti premiati sono invitati a ritirare il premio personalmente.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 081.2400032 (Segreteria del Premio presso Studio Legale Avolio) o inviare una e-mail ai siti &lt;a href="mailto:homoscrivens@yahoo.com"&gt;homoscrivens@yahoo.com&lt;/a&gt; o &lt;a href="mailto:napoliontheroad@libero.it"&gt;napoliontheroad@libero.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;                                                                                                       &lt;br /&gt;Visita il sito &lt;a href="http://www.homoscrivens.it/"&gt;www.homoscrivens.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per proporre una presentazione/spettacolo di Homo Scrivens nella tua città, per informazioni, eventi e segnalazioni:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:homoscrivens@yahoo.com"&gt;homoscrivens@yahoo.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per inviare un tuo testo:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:inviotesti@homoscrivens.it"&gt;inviotesti@homoscrivens.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111899316245182695?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.homoscrivens.it' title='[Concorso] Vedi Napoli e poi scrivi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111899316245182695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111899316245182695&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111899316245182695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111899316245182695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/concorso-vedi-napoli-e-poi-scrivi.html' title='[Concorso] Vedi Napoli e poi scrivi'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111890662397460705</id><published>2005-06-16T09:20:00.000+02:00</published><updated>2006-05-20T20:31:50.233+02:00</updated><title type='text'>[Racconto] Qualcuno ha visto, per caso, il mio cane blu elettrico monofase?</title><content type='html'>&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Qualcuno%20ha%20visto%20per%20caso%20il%20mio%20cane%20blu%20elettrico%20monofase.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[scarica il racconto in .pdf]&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corre a più non posso il cane del dottor Phil, e il suo padrone lo insegue ormai da un pezzo per le vie di Damn City. Ma è una sfida impari; la bestiola ha atteso che il dottore le facesse il pieno di corrente per poi fuggire a tutto gas dal laboratorio di Genetica. Phil la rincorre da mezz’ora, e calcola che alla sua creatura restano sì e no altri dieci minuti di autonomia. Ripassa, ancora una volta, davanti all’ingresso della Facoltà di Robomeccanica, sperando invano di aver innestato nella sua creatura una dose sufficiente di Sensi-Di-Colpa o anche un qualcosa di più forte, magari un Torna-A-Casa-Lassie, e ancora una volta incontra con lo sguardo il tecnico del laboratorio che si sente, lui sì, in colpa per essersi lasciato sfilare sotto le gambe la bestiola un attimo prima che fuggisse dal laboratorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non c’è tempo per i rimpianti: il modello segreto XZB di cane modificato ora corre a ruota libera per la città, e gli effetti potrebbero essere imprevedibili. Phil torna con lo sguardo alla strada, tende le orecchie al vento nella speranza di udire all’improvviso il rombo del motore in alluminio pressofuso a ventilazione esterna fresco di progettazione, e poco dopo vede un esserino blu metallizzato sorpassarlo di gran carriera sulle sue quattro ruotine motrici. Phil prende a rincorrerlo a balzi scomposti sulle sue gambe non più giovani e indolenzite; il camice bianco sballonzola a destra e a manca ad ogni suo passo e il sudore gli imperla la fronte, ma in cuor suo sa bene che non potrà mai raggiungere i trentasei orari. Dovrà agire d’astuzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due giungono in centro – l’uno stanco e ansante, l’altro gaio e forte della propria agilità – e si precipitano giù per strade e marciapiedi, scansando a stento i passanti. Il modello XZB pare voler giocare col suo creatore, rallentando l’andatura fino a farsi quasi accalappiare e poi riaccelerando ai trentasei all’ora in pochi attimi. XZB pare sicuro di sé, forse credendo che i cuscinetti a doppia schermatura e l’albero in acciaio bonificato siano garanzia di un’affidabilità perenne, e a ragione. Ma la bestiola, a differenza di Phil, non ha fatto i conti con un piccolo particolare: ha bisogno di corrente per continuare a fuggire. Alla creatura restano sì e no cinque minuti di vita, ma lei non lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scusate... scusate... qualcuno ha visto, per caso, il mio cane blu elettrico monofase? –&lt;br /&gt;- Di là! -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Phil riprende a correre in quella direzione, le gambe ormai a pezzi e il camice intriso di sudore. Si chiede come ha fatto a farselo sfuggire in quel modo, come ha potuto attivargli il cervello prima ancora di avergli iniettato nei circuiti un po’ di Senso-Del-Dovere. Così ora era costretto a inseguirlo come un folle per tutta la città, due e rotti milioni di crediti a spasso per Damn City... ma il suo inseguimento è concluso. Davanti a lui, a venti metri o poco più, XZB uggiola rassegnato davanti a un muro che non può superare, e si guarda alle spalle sperando – invano – di aver seminato il dottor Phil.&lt;br /&gt;Un vicolo cieco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sei in trappola!&lt;br /&gt;La bestiola mugula debolmente e pare rassegnata. Phil accenna finalmente un sorriso e pensa che tra poco potrà riportare a casa il fuggitivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma XZB riprende coraggio. Ha ancora una carta da giocare. Prende velocità e punta dritto verso Phil.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma che cosa... –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Phil non vuole farselo sfuggire ancora. Si rannicchia e si tiene pronto a fermarlo.&lt;br /&gt;La bestiola non si perde d’animo. Continua ad accelerare e punta il muso dritto verso di lui. Poi, a cinque metri, scarta bruscamente a sinistra, e poi a destra, e ancora a sinistra. Phil è disorientato, e prima ancora che se ne accorga il cane elettrico lo schiva e gli sfugge ancora. Poi riprende a correre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Maledetto... -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giochi sembrano fatti, nulla separa il fuggitivo dalla libertà. Ma qualcosa va storto. L’albero in acciaio bonificato prende a singhiozzare, l’accumulatore è a secco. Il robocane perde potenza e rallenta vistosamente. La sua schiena si apre, e fuoriescono due grossi pannelli solari ad assorbimento rapido. Al prototipo canino basterà uscire dal vicolo per essere investito dal sole del centro città e fuggire per sempre dalle grinfie del suo creatore. Dieci metri alla libertà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli occhi di Phil si illuminano nel vedere la sua creatura rallentare sempre più, e si spaventano alla comparsa dei pannelli ad assorbimento rapido. Aumenta il passo, fino allo stremo delle forze; la bestia è sempre più vicina, ormai li separano un paio di metri soltanto. Un metro più in là del muso della bestiola, i raggi del caldo sole di Damn City. Ma XZB procede ormai a passo d'uomo, e Phil la afferra qualche centimetro prima che i pannelli solari diventino operativi. Si dimena, la bestiola, ma&lt;br /&gt;nulla può fare con quel poco di energia che le è rimasto. Phil la rigira, ruote all'aria, apre l'apposito sportellino e la disattiva una volta per tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Perché, nonostante tutto - dice poi Phil ai suoi allievi una volta nel laboratorio, il corpo del cagnolino in alto sulla testa a mo' di trofeo, le gambe intorpidite, il fiato corto e il camice ancora lordo di sudore - la Scienza corre più forte! -&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111890662397460705?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza' title='[Racconto] Qualcuno ha visto, per caso, il mio cane blu elettrico monofase?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111890662397460705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111890662397460705&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111890662397460705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111890662397460705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/racconto-qualcuno-ha-visto-per-caso-il.html' title='[Racconto] Qualcuno ha visto, per caso, il mio cane blu elettrico monofase?'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111806813176624082</id><published>2005-06-06T16:27:00.000+02:00</published><updated>2005-06-06T16:29:32.576+02:00</updated><title type='text'>Kult Virtual Press</title><content type='html'>Casa editrice virtuale, collegata alla web-zine KULT Underground, che pubblica e-book in un formato proprietario chiamato e-paperback (eseguibile stand-alone PC, o file da usare con lettore Java multipiattaforma), in formato Aportis Doc, PalmReader e Microsoft LIT. I volumi pubblicati spaziano dai classici in lingua italiana e inglese, alla narrativa contemporanea di esordienti, comprendendo anche raccolte di poesie, saggi e magazine tematici. Tra i generi più trattati per la narrativa contemporanea troviamo l'horror e la fantascienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111806813176624082?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.kultvirtualpress.com' title='Kult Virtual Press'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111806813176624082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111806813176624082&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111806813176624082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111806813176624082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/kult-virtual-press.html' title='Kult Virtual Press'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111669035668266673</id><published>2005-05-21T17:42:00.000+02:00</published><updated>2006-04-21T14:22:04.133+02:00</updated><title type='text'>I premi</title><content type='html'>I dieci racconti vincitori saranno pubblicati, previo consenso degli autori, su questi siti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.emergentesgomita.com"&gt;www.emergentesgomita.com&lt;/a&gt; *&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.delosbooks.com"&gt;www.delosbooks.com&lt;/a&gt; *&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ippocodrilli.it"&gt;www.ippocodrilli.it&lt;/a&gt; *&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.latelanera.com"&gt;www.latelanera.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cartaigienicaweb.it"&gt;www.cartaigienicaweb.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.kultvirtualpress.com"&gt;www.kultvirtualpress.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.progettobabele.it"&gt;www.progettobabele.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nuoviautori.org"&gt;www.nuoviautori.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.raccontare.com"&gt;www.raccontare.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.othersider.com"&gt;www.othersider.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nonsoloparole.com"&gt;www.nonsoloparole.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.musicaos.it"&gt;www.musicaos.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.duepunti.org"&gt;www.duepunti.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.2099.it"&gt;www.2099.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* solo i racconti ritenuti meritevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli E-book dei racconti vincitori e segnalati - prodotti da &lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/kult-virtual-press.html"&gt;Kult Virtual Press&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.latelanera.com"&gt;Cartaigienicaweb&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.nuoviautori.org"&gt;Nuoviautori&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; - saranno inoltre a disposizione di tutti i partecipanti a fine concorso. Il racconto vincitore sarà pubblicato, se ritenuto meritevole, sul periodico on-line e cartaceo &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.emergentesgomita.com"&gt;L'Emergente sgomita&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; con annessa recensione ed intervista all'autore; il vincitore sarà inoltre valutato per una pubblicazione in cartaceo in un'antologia da parte della &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.delosbooks.com"&gt;Delos Books&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, importante casa editrice che da tempo si occupa di fantascienza e che ha lanciato molti autori emergenti del settore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111669035668266673?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html' title='I premi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111669035668266673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111669035668266673&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111669035668266673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111669035668266673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/i-premi.html' title='I premi'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111665974154623467</id><published>2005-05-21T09:05:00.000+02:00</published><updated>2005-06-06T19:08:44.983+02:00</updated><title type='text'>La giuria</title><content type='html'>La giuria del concorso è composta da:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=daniela+colucci&amp;amp;meta="&gt;Daniela Colucci&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, psicologa e scrittrice, ha una lunga esperienza nel campo delle comunicazioni: collabora con vari portali e conduce una trasmissione radiofonica per un'emittente regionale campana. Ha ricevuto vari riconoscimenti in premi letterari nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.eldalie.it/utenti/corselli/note.php"&gt;&lt;strong&gt;Fabrizio Corselli&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, poeta e scrittore classe '73, si occupa da tempo di iniziative volte a promuovere il mondo della poesia: nel 2003 fonda a Palermo la &lt;em&gt;'Scuola poetica di Orfeo'&lt;/em&gt;, ed è tuttora considerato uno degli astri nascenti della poesia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLD,GGLD:2005-18,GGLD:it&amp;amp;q=stefano+donno"&gt;&lt;strong&gt;Stefano Donno&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;poeta e scrittore, ha pubblicato opere sia in poesia che in prosa. E' il redattore di &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.musicaos.it"&gt;Musicaos&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, rivista online che raccoglie racconti, biografie e numerosi interventi riguardanti il mondo della letteratura e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=antonio+gallina&amp;amp;meta=lr%3Dlang_it"&gt;Antonio Gallina&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; gestisce insieme a Franco Iacovelli &lt;a href="http://www.2099.it/"&gt;&lt;em&gt;2099.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;, &lt;/em&gt;il principale fandom di fantascienza italiano, che raccoglie tra l'altro articoli e recensioni sul mondo della sci-fi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLD,GGLD:2005-18,GGLD:it&amp;amp;q=luciano+pagano"&gt;&lt;strong&gt;Luciano Pagano&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;è webmaster e redattore (insieme a Stefano Donno) di &lt;a href="http://www.musicaos.it/"&gt;&lt;em&gt;Musicaos&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;Ha pubblicato due romanzi e un libro di versi fino al 2003. Dal gennaio del 2004 è redattore di &lt;em&gt;Musicaos&lt;/em&gt;, suoi scritti compaiono su antologie, riviste cartacee e web.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=roberto+paura&amp;amp;meta="&gt;Roberto Paura&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è il webmaster di &lt;a href="http://www.fabbricantidiuniversi.it/"&gt;&lt;em&gt;Fabbricanti di Universi&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, sito che approfondisce i 'creatori di universi' letterari, e gestisce una &lt;a href="http://guide.supereva.com/fantascienza"&gt;&lt;em&gt;Guida alla Fantascienza&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;; ha conseguito il primo premio nel concorso letterario per racconti di fantascienza &lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/apuliacon.html"&gt;Apuliacon&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; 2005.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLD,GGLD:2005-18,GGLD:it&amp;amp;q=angelo+petrelli"&gt;Angelo Petrelli&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; ha pubblicato Elegia (Besa, 2004). Scrive poesie e articoli di critica letteraria, i suoi versi sono comparsi su diverse riviste. Cura (insieme ad Eliana Forcignanò) &lt;em&gt;L'alter Ego&lt;/em&gt;, periodico di controcultura autoprodotto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.othersider.com/agenti.asp?id=1"&gt;&lt;strong&gt;Giuliano Pistolesi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;gestisce &lt;a href="http://www.othersider.com/"&gt;&lt;em&gt;La Zona Oscura&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, sito che approfondisce le tematiche di fantascienza, noir e horror e contiene una selezione dei racconti inviati dagli utenti. Tra il 2003 e il 2004 ha ottenuto importanti piazzamenti in più concorsi letterari, anche in coppia con Perla Pugi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.othersider.com/agenti.asp?id=2"&gt;&lt;strong&gt;Perla Pugi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;è co-fondatrice e curatrice de &lt;a href="http://www.othersider.com/"&gt;&lt;em&gt;La Zona Oscura&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; insieme a Giuliano Pistolesi. Ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo piazzamenti importanti, anche in coppia con Giuliano Pistolesi, ed è autrice di diverse recensioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.google.it/search?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLD,GGLD:2005-18,GGLD:it&amp;amp;q=loredana+russo"&gt;Loredana Russo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; è la responsabile della sezione &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.raccontare.com/Futuro/futuro.htm"&gt;Futuro&lt;/a&gt; &lt;/em&gt;di &lt;a href="http://www.raccontare.com"&gt;www.raccontare.com&lt;/a&gt;, sito che raccoglie i racconti di autori esordienti e non e che si propone come punto di incontro per chi scrive.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111665974154623467?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html' title='La giuria'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111665974154623467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111665974154623467&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111665974154623467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111665974154623467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/la-giuria.html' title='La giuria'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111497185511955285</id><published>2005-05-01T20:23:00.000+02:00</published><updated>2005-05-02T16:38:51.503+02:00</updated><title type='text'>Kipple</title><content type='html'>Kipple Offficina Libraria pubblica libri, riviste e cd di fantascienza, cyberpunk, noir e promuove attività artistiche come la creazione di uno stato indipendente (Kaos-Sf) e organizza incontri, reading e mostre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111497185511955285?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.kipple.it' title='Kipple'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111497185511955285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111497185511955285&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111497185511955285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111497185511955285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/kipple.html' title='Kipple'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111497178664561366</id><published>2005-05-01T20:21:00.000+02:00</published><updated>2005-11-12T16:28:35.946+01:00</updated><title type='text'>I risultati</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Classifica provvisoria:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) I sogni che fanno i delfini [#10]: 64,75* (--&gt; 72)&lt;br /&gt;2) Estratto a sorte [#4], di Stefano Errico: 66,5&lt;br /&gt;3) La Partita [#14]: 52,75* (--&gt; 66)&lt;br /&gt;4) Avvicinamento [#43]: 51,5* (--&gt; 64,5)&lt;br /&gt;5) Viaggio su Marte [#39]: 45* (--&gt; 64,25)&lt;br /&gt;6) Ostriche a colazione [#19]: 57,25* (--&gt; 63,25)&lt;br /&gt;7) Genius loci [#42]: 48,75* (--&gt; 54,25)&lt;br /&gt;8) Il giorno in cui diventammo postumani [#8]: 56,75* (--&gt; 63)&lt;br /&gt;9) Il Pianeta dei Giganti [#30]: 55* (--&gt; 61)&lt;br /&gt;10) Mosè DVD [#2], di Adriano Muzzi: 60,5&lt;br /&gt;11) Visioni differenti o della speranza [#17]: 46,5* (--&gt; 58,25)&lt;br /&gt;12) Il colore della pelle [#23]: 52,25* (--&gt; 58)&lt;br /&gt;13) Darwin’s Island [#24]: 46* (--&gt; 57,5)&lt;br /&gt;14) Aurora Boreale [#25]: 51,75* (--&gt; 57,5)&lt;br /&gt;15) Il venditore porta a porta [#5]: 51,5* (--&gt; 57,25)&lt;br /&gt;16) Zapock [#50]: 28,25* (--&gt; 56,5)&lt;br /&gt;17) La lista [#18]: 46,25* (--&gt; 56,5)&lt;br /&gt;18) Echinoraptor [#20]: 50,25* (--&gt; 55,75)&lt;br /&gt;19) La porta dell'Infinito [#3], di Giuseppe Nicosia: 55,5&lt;br /&gt;20) L’intuizione [#21]: 44,25* (--&gt; 55,25)&lt;br /&gt;21) L’alleanza perduta [#37]: 49,75* (--&gt; 55,25)&lt;br /&gt;22) Insider [#13]: 48,75* (--&gt; 54,25)&lt;br /&gt;23) La svista di Nevarsin [#27]: 42,75* (--&gt; 53,5)&lt;br /&gt;24) Io sono macchina [#44]: 42,5* (--&gt; 53,25)&lt;br /&gt;25) Un’indagine risibile [#29]: 41,75* (--&gt; 52,25)&lt;br /&gt;26) Corsa contro il tempo [#48]: 26* (--&gt; 52)&lt;br /&gt;27) Una persona odiosa [#47]: 36* (--&gt; 51,5)&lt;br /&gt;28) Il ritorno del re [#51]: 20,5* (--&gt; 51,25)&lt;br /&gt;29) I folli di Ayris [#40]: 46* (--&gt; 51)&lt;br /&gt;30) La scrittrice senza tempo [#33]: 44,5* (--&gt; 49,5)&lt;br /&gt;31) Incursione in orbita [#36]: 44,25* (--&gt; 49,25)&lt;br /&gt;32) Chissà che sono [#54]: 19,5* (--&gt; 48,75)&lt;br /&gt;33) Lo Shield [#16]: 38,5* (--&gt; 48,25)&lt;br /&gt;34) I liberatori [#6]: 43,5* (--&gt; 48,25)&lt;br /&gt;35) Nova city [#45]: 38,5* (--&gt; 48,25)&lt;br /&gt;36) Tell me a story [#15]: 38,25* (--&gt; 47,75)&lt;br /&gt;37) L’Arca [#32], di Giampaolo Rai: 47,5&lt;br /&gt;38) Impossibile [#35]: 42,5* (--&gt; 47,25)&lt;br /&gt;39) La ragazza dei suoni [#26]: 37,5* (--&gt; 47)&lt;br /&gt;40) Figli d’Urano [#34]: 40* (--&gt; 44)&lt;br /&gt;41) Bio-chip [#41]: 38,5* (--&gt; 42,75)&lt;br /&gt;42) Kree-la [#28]: 34,25* (--&gt; 42,75)&lt;br /&gt;43) Il commissario Martino e la palla di Ik [#52]: 17* (--&gt; 42,5)&lt;br /&gt;44) Alice virtuale [#11]: 37,5* (--&gt; 41,75)&lt;br /&gt;45) Guerrieri di pace [#31], di Andrea Laprovitera: 41,5&lt;br /&gt;46) Il pianeta dei sogni [#46]: 31,5* (--&gt; 39,5)&lt;br /&gt;47) Iperspazio [#53]: 15,5* (--&gt; 38,75)&lt;br /&gt;48) Niente da fare [#9]: 30,5* (--&gt; 38,25)&lt;br /&gt;49) Il runabout della memoria [#49]: 18* (--&gt; 36)&lt;br /&gt;50) La marea del tempo [#1], di Alessandro Corsi: 35,75&lt;br /&gt;51) Reparto maternità [#7]: 30,5* (--&gt; 34)&lt;br /&gt;52) Il racconto di fantascienza più breve del mondo [#22]: 27,5* (--&gt; 30,5)&lt;br /&gt;53) Pit [#12]: 24* (--&gt; 30)&lt;br /&gt;54) Un amore meccanico [#38]: 18,5* (--&gt; 20,5)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* = punteggio parziale. Tra parentesi, segue la previsione del punteggio finale. Nella classifica provvisoria, la posizione dei racconti per cui la votazione finale non è ancora stata completata è calcolata in base alla previsione del voto.&lt;br /&gt;Tra i racconti ancora in fase di votazione, sono presenti solo quelli che contano almeno 4 voti su 10. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[#n] = numero identificativo del racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classifica viene aggiornata ogniqualvolta almeno tre nuovi racconti raggiungeranno i dieci voti, e in ogni caso almeno una volta al mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I calcoli di voti e previsioni sono eseguiti tramite foglio elettronico, per cui la possibilità di errore è particolarmente bassa. Tuttavia, se doveste trovare errori o imprecisioni, segnalateli in risposta a questo messaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111497178664561366?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html' title='I risultati'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111497178664561366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111497178664561366&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111497178664561366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111497178664561366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/i-risultati.html' title='I risultati'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111497164790411958</id><published>2005-05-01T20:19:00.000+02:00</published><updated>2006-02-22T17:13:17.256+01:00</updated><title type='text'>I racconti in gara</title><content type='html'>Elenco dei racconti in gara (a partire dal &lt;strong&gt;15/5/2005&lt;/strong&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La marea del tempo&lt;br /&gt;2. Mosè DVD&lt;br /&gt;3. La porta dell'Infinito&lt;br /&gt;4. Estratto a sorte&lt;br /&gt;5. Il venditore porta a porta&lt;br /&gt;6. I liberatori&lt;br /&gt;7. Reparto maternità&lt;br /&gt;8. Il giorno in cui diventammo postumani&lt;br /&gt;9. Niente da fare&lt;br /&gt;10. I sogni che fanno i Delfini&lt;br /&gt;11. Alice virtuale&lt;br /&gt;12. Pit&lt;br /&gt;13. Insider&lt;br /&gt;14. La Partita&lt;br /&gt;15. Tell me a story&lt;br /&gt;16. Lo Shield&lt;br /&gt;17. Visioni differenti      &lt;br /&gt;18. La lista&lt;br /&gt;19. Ostriche a colazione&lt;br /&gt;20. Echinoraptor                          &lt;br /&gt;21. L'intuizione&lt;br /&gt;22. Il racconto di fantascienza più breve del mondo&lt;br /&gt;23. Il colore della pelle&lt;br /&gt;24. Darwin's Island&lt;br /&gt;25. Aurora boreale&lt;br /&gt;26. La ragazza dei suoni&lt;br /&gt;27. La svista di Nevarsin&lt;br /&gt;28. Kree-la&lt;br /&gt;29. Un’indagine risibile&lt;br /&gt;30. Il pianeta dei giganti&lt;br /&gt;31. Guerrieri di pace&lt;br /&gt;32. L’Arca&lt;br /&gt;33. La scrittrice senza tempo&lt;br /&gt;34. Figli d'Urano&lt;br /&gt;35. Impossibile&lt;br /&gt;36. Incursione in orbita&lt;br /&gt;37. L'alleanza perduta&lt;br /&gt;38. Un amore meccanico&lt;br /&gt;39. Viaggio su Marte&lt;br /&gt;40. I folli di Ayris&lt;br /&gt;41. Bio-Chip&lt;br /&gt;42. Genius loci&lt;br /&gt;43. Avvicinamento&lt;br /&gt;44. Io sono macchina&lt;br /&gt;45. Nova City&lt;br /&gt;46. Il pianeta dei sogni&lt;br /&gt;47. Una persona odiosa&lt;br /&gt;48. Corsa contro il tempo&lt;br /&gt;49. Il runabout della memoria&lt;br /&gt;50. Zapock&lt;br /&gt;51. Il ritorno del re&lt;br /&gt;52. Il commissario Martino e la palla di Ik&lt;br /&gt;53. Iperspazio&lt;br /&gt;54. Chissà che sono&lt;br /&gt;55. Cose dell’altro mondo&lt;br /&gt;56. Io, che sono un uomo inutile&lt;br /&gt;57. L’ultima arma&lt;br /&gt;58. Una vita perfetta&lt;br /&gt;59. Il poster&lt;br /&gt;60. Il pianeta degli dei&lt;br /&gt;61. Spazio 1999 – Il segreto di Alpha&lt;br /&gt;62. Lacrime di luna&lt;br /&gt;63. Pane e gazzella&lt;br /&gt;64. Oltre il confine&lt;br /&gt;65. Tempus fugit&lt;br /&gt;66. Vicini di casa&lt;br /&gt;67. Il legionario&lt;br /&gt;68. Ombre sugli occhi di cristallo&lt;br /&gt;69. Ultima frontiera&lt;br /&gt;70. Notte incantata sul lago d’argento&lt;br /&gt;71. Percivaal Zeta&lt;br /&gt;72. Il venditore di fantasia&lt;br /&gt;73. Genesi rossa&lt;br /&gt;74. Crionica&lt;br /&gt;75. Il volto dei potenti&lt;br /&gt;76. Caffé Roma&lt;br /&gt;77. I temerari&lt;br /&gt;78. Re Cromlech&lt;br /&gt;79. CoolerBody – the future you want&lt;br /&gt;80. L’uomo dei colori&lt;br /&gt;81. L’unico modo&lt;br /&gt;82. Invasione&lt;br /&gt;83. Il caffé&lt;br /&gt;84. “Conquista dei mondi” cerca nuovi partecipanti&lt;br /&gt;85. Le due leve&lt;br /&gt;86. La conchiglia&lt;br /&gt;87. IQ 500&lt;br /&gt;88. Decadenza&lt;br /&gt;89. Le rose di Andromeda&lt;br /&gt;90. Le grotte dei perduti&lt;br /&gt;91. Il buio nel cuore&lt;br /&gt;92. La torre rossa&lt;br /&gt;93. Mi nascondo tra le stelle&lt;br /&gt;94. Il grande sogno&lt;br /&gt;95. Tutto scorre&lt;br /&gt;96. Anctartica&lt;br /&gt;97. Amarantus&lt;br /&gt;98. Leper Messiah&lt;br /&gt;99. Mente cosmica&lt;br /&gt;100. Cibo divino&lt;br /&gt;101. Il faraone&lt;br /&gt;102. Satisfaction&lt;br /&gt;103. Labirinto&lt;br /&gt;104. Il giocatore&lt;br /&gt;105. Il primo racconto di fantascienza&lt;br /&gt;106. Quaggiù dove Dio mise il caos&lt;br /&gt;107. La colonia&lt;br /&gt;108. Astra&lt;br /&gt;109. Anno 7640&lt;br /&gt;110. L’angelo di Sarasvati&lt;br /&gt;111. Nadir&lt;br /&gt;112. Progetto Natale&lt;br /&gt;113. Hellcity&lt;br /&gt;114. Jair&lt;br /&gt;115. Due passi nel buio&lt;br /&gt;116. Due volte H una volta O&lt;br /&gt;117. Futuri instabili&lt;br /&gt;118. Luci&lt;br /&gt;119. Miaplacidus&lt;br /&gt;120. Il canto del sergente&lt;br /&gt;121. Renev&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111497164790411958?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html' title='I racconti in gara'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111497164790411958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111497164790411958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/i-racconti-in-gara.html' title='I racconti in gara'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111497107405723854</id><published>2005-05-01T20:07:00.000+02:00</published><updated>2005-10-15T17:34:29.660+02:00</updated><title type='text'>Racconti dall'oltrecosmo</title><content type='html'>Da un'idea nata su &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html"&gt;it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; è nato &lt;strong&gt;Racconti dall'oltrecosmo&lt;/strong&gt;, un concorso letterario per racconti di fantascienza che si distingue per l'assoluta trasparenza. Tutti i racconti in gara sono infatti inoltrati sul newsgroup, da dove i membri della giuria leggono e assegnano un voto all'elaborato, sotto gli occhi di tutti. Gli stessi autori in gara hanno la possibilità di conoscere l'esito della votazione e di leggere e rispondere ai commenti degli altri utenti del gruppo in tempo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine per l'invio dei racconti &lt;strong&gt;è scaduto il 30/9/2005&lt;/strong&gt;. Siamo lieti di annunciarvi che i &lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/i-racconti-in-gara.html"&gt;racconti in gara&lt;/a&gt; &lt;/em&gt;per questa prima edizione sono ben &lt;strong&gt;120&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/il-bando.html"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img147.echo.cx/img147/7603/pulsantebando26ox.jpg" width="116" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Racconti%20dalloltrecosmo.pdf"&gt;[scarica]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/i-racconti-in-gara.html"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img147.echo.cx/img147/9155/pulsanteraccontiingara6qj.jpg" width="116" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/la-giuria.html"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img147.echo.cx/img147/186/pulsantegiuria3oc.jpg" width="116" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/i-risultati.html"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img147.echo.cx/img147/6726/pulsanterisultati2tb.jpg" width="116" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/i-premi.html"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img147.echo.cx/img147/9188/pulsantepremi2xg.jpg" width="116" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/06/d-la-tua-sul-concorso.html"&gt;&lt;img alt="Image Hosted by ImageShack.us" src="http://img233.echo.cx/img233/2048/pulsantedlatua4jw.jpg" width="116" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111497107405723854?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html' title='Racconti dall&apos;oltrecosmo'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111497107405723854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111497107405723854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html' title='Racconti dall&apos;oltrecosmo'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111496801424085889</id><published>2005-05-01T19:19:00.000+02:00</published><updated>2005-05-01T19:23:16.686+02:00</updated><title type='text'>6books6</title><content type='html'>6Books6.com è uno spazio in rete per poter pubblicare e condividere con tutti i tuoi scritti: poesie, racconti brevi, pensieri, favole, senza alcun vincolo, gratuitamente, liberamente. Nella sezione ROMANZI ON-LINE potrai scaricare gratuitamente 5 romanzi assolutamente inediti. 6Books6.Com: i tuoi scritti in Rete!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111496801424085889?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111496801424085889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111496801424085889&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111496801424085889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111496801424085889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/6books6.html' title='6books6'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111487600270867299</id><published>2005-04-30T17:43:00.000+02:00</published><updated>2006-03-04T11:56:34.726+01:00</updated><title type='text'>Il bando</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Racconti%20dalloltrecosmo.pdf"&gt;[scarica il bando in .pdf]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ‘staff’ del newsgroup it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;br /&gt;presenta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Racconti dall’oltrecosmo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il primo concorso letterario senza premi al vincitore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;REQUISITI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli scritti pervenuti dovranno soddisfare i seguenti requisiti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- essere scritti in lingua italiana;&lt;br /&gt;- trattare argomenti di fantascienza;&lt;br /&gt;- avere una lunghezza non maggiore di 20-25000 caratteri, spazi inclusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori dovranno essere mandati all’indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:raccontidalloltrecosmo@virgilio.it"&gt;raccontidalloltrecosmo@virgilio.it&lt;/a&gt; in formato .rtf, .txt o .doc; da qui saranno inoltrati al newsgroup &lt;a href="http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html"&gt;it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;/a&gt;, in cui si terranno le votazioni e i commenti di ogni singolo racconto. Gli autori potranno così assistere alle votazioni, rispondere ai commenti e leggere gli scritti degli altri partecipanti e relative votazioni, comprendendo in questo modo i motivi per cui un dato scritto è stato giudicato meglio/peggio del proprio e avendo la possibilità di confrontarsi direttamente con gli altri autori.&lt;br /&gt;Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di tre racconti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DIRITTI D’AUTORE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta sottinteso che la proprietà intellettuale dei racconti che prenderanno parte al concorso resterà sempre e comunque dei rispettivi autori, che acconsentono alla pubblicazione dei propri lavori sul newsgroup ed eventualmente, ma solo dietro loro esplicito consenso, a pubblicare i racconti sui siti convenzionati con il concorso se risulteranno vincitori o segnalati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PARTECIPAZIONE&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione al concorso è aperta a tutti, con la sola eccezione dei membri della giuria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;QUOTA DI PARTECIPAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione è totalmente gratuita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SCADENZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori dovranno giungere all’indirizzo e-mail specificato entro e non oltre il 30/9/2005. Gli scritti pervenuti oltre questa data non verranno presi in considerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROCEDIMENTO DI VOTAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I racconti pervenuti all’indirizzo e-mail del concorso saranno inoltrati al newsgroup &lt;a href="http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html"&gt;it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;/a&gt; senza indicare il nome del concorrente, per una maggior trasparenza; quindi ogni membro della giuria assegnerà ai racconti un voto e un breve commento direttamente sul newsgroup, in risposta al racconto stesso, e la votazione finale sarà data dalla somma dei voti ottenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RISULTATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La classifica finale sarà resa nota al termine del concorso (i partecipanti saranno avvisati via e-mail).&lt;br /&gt;I risultati saranno visionabili anche da:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.forumautori.com/risultati.html"&gt;http://www.forumautori.com/risultati.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.emergentesgomita.com"&gt;www.emergentesgomita.com&lt;/a&gt; (e relativi forum e newsletter)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/i-risultati.html"&gt;scriverefantascienza.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cinque migliori racconti e gli eventuali segnalati potranno essere, dietro esplicito consenso dei rispettivi autori, pubblicati sui siti letterari convenzionati con il concorso e prendere parte a varie iniziative, tra cui la pubblicazione in e-books e la pubblicazione in un’antologia cartacea in collaborazione con i siti partner del concorso. Gli autori dei racconti vincitori riceveranno, nonappena la classifica finale sarà completa, un’e-mail informativa che richiederà all’autore se acconsente o meno a far pubblicare la propria opera sui siti convenzionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SITI CONVENZIONATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi i siti che pubblicheranno (solo dietro previo consenso dei rispettivi autori) i cinque racconti vincitori e gli eventuali segnalati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.emergentesgomita.com"&gt;www.emergentesgomita.com&lt;/a&gt; *&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.delosbooks.com"&gt;www.delosbooks.com&lt;/a&gt; *&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ippocodrilli.it"&gt;www.ippocodrilli.it&lt;/a&gt; *&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.latelanera.com"&gt;www.latelanera.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cartaigienicaweb.it"&gt;www.cartaigienicaweb.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.progettobabele.it"&gt;www.progettobabele.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nuoviautori.org"&gt;www.nuoviautori.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.raccontare.com"&gt;www.raccontare.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.othersider.com"&gt;www.othersider.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nonsoloparole.com"&gt;www.nonsoloparole.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.musicaos.it"&gt;www.musicaos.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.duepunti.org"&gt;www.duepunti.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.2099.it"&gt;www.2099.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* solo i racconti ritenuti meritevoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GIURIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidente di giuria: Dario Borghino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudici:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Colucci&lt;br /&gt;Fabrizio Corselli&lt;br /&gt;Stefano Donno&lt;br /&gt;Antonio Gallina&lt;br /&gt;Luciano Pagano&lt;br /&gt;Roberto Paura&lt;br /&gt;Angelo Petrelli&lt;br /&gt;Giuliano Pistolesi&lt;br /&gt;Perla Pugi&lt;br /&gt;Loredana Russo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INFORMAZIONI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualsiasi informazione o chiarimento riguardo il concorso:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:raccontidalloltrecosmo@virgilio.it"&gt;raccontidalloltrecosmo@virgilio.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.myfilehut.com/userfiles/Outspan/Racconti%20dalloltrecosmo.rtf"&gt;[scarica il bando in formato .rtf]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111487600270867299?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html' title='Il bando'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111487600270867299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111487600270867299&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111487600270867299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111487600270867299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/il-bando.html' title='Il bando'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111477937436696672</id><published>2005-04-29T14:54:00.000+02:00</published><updated>2005-04-29T14:56:14.366+02:00</updated><title type='text'>2099.it</title><content type='html'>2099.it nasce come punto di incontro per il fandom italiano di sf, nel quale discutere e far conoscere il proprio punto di vista al di fuori dei classici schemi legati ad una singola passione specifica.&lt;br /&gt;Lo spazio è aperto ad ogni intervento, allo scopo di diffondere nella maniera possibile più ampia la passione per il fantastico.&lt;br /&gt;Il sito è composto dalle sezioni news, articoli, recensioni, segnalazioni di eventi, link e da un forum in fase di sviluppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111477937436696672?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.2099.it' title='2099.it'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111477937436696672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111477937436696672&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111477937436696672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111477937436696672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/2099it.html' title='2099.it'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111451234944317209</id><published>2005-04-26T12:44:00.000+02:00</published><updated>2005-06-12T09:35:25.486+02:00</updated><title type='text'>[Racconto] In this world</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/In%20this%20world.pdf"&gt;[scarica il racconto in .pdf]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;--------------------------------------------------------------------------------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lordy don't leave me&lt;br /&gt;All by myself&lt;br /&gt;Whoa, in this world...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;(Moby, In this world)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine vennero, gli alieni.&lt;br /&gt;Riuscirono a captare le nostre onde radio quasi per caso coi loro&lt;br /&gt;apparecchi, e in men che non si dica conoscevano mille cose della nostra&lt;br /&gt;razza, della nostra civiltà, della nostra tecnologia. Ci videro per la&lt;br /&gt;prima volta attraverso lo schermo dei loro potenti visori: l'aspetto era&lt;br /&gt;parso loro buffo, in primo luogo, ed in secondo luogo curiosamente&lt;br /&gt;funzionale. Sì, si erano detti in consiglio, si tratta di una razza&lt;br /&gt;mediamente evoluta che potrebbe trarre vantaggio da uno scambio di&lt;br /&gt;civiltà, ma al momento stesso senza sfiguare, senza doversi poi trovare&lt;br /&gt;nell'imbarazzo di non aver nulla per controbilanciare il dono delle nostre&lt;br /&gt;conoscenze. Potrebbero aver sviluppato campi a noi ignoti, e voler&lt;br /&gt;rendercene partecipi; insomma, non siamo soli in questo universo, e i&lt;br /&gt;nostri vicini sono evoluti quasi quanto noi, non sembrano conoscere forme&lt;br /&gt;di vita al di fuori del loro pianeta, paiono pacifici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei giri dovette compiere il loro pianeta attorno al suo astro prima che&lt;br /&gt;crittografi e linguisti riuscissero a distinguere le varie lingue parlate&lt;br /&gt;sulla Terra, concentrarsi su di una soltanto, la più usata, e decifrarla.&lt;br /&gt;Furono redatti immensi tomi sui diversi accenti, sulla mimica facciale,&lt;br /&gt;sui doppi sensi, insomma su tutti quanti gli aspetti della lingua ed ogni&lt;br /&gt;sua possibile sfumatura di significato che sarebbe potuta rivelarsi utile.&lt;br /&gt;La lingua terrestre, dai suoni così strani ed inquietanti, venne insegnata&lt;br /&gt;con una cura maniacale ad ogni singolo abitante; ad ognuno veniva mostrato&lt;br /&gt;come aggrottare correttamente la fronte per esprimere dubbio e incertezza,&lt;br /&gt;come allargare le braccia per dire 'non lo so', come intonare un'accusa,&lt;br /&gt;una domanda, un discorso intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, quando tutto fu pronto, tra l'intera popolazione di quel piccolo&lt;br /&gt;pianeta sperduto, quasi due miliardi di individui, vennero scelti i&lt;br /&gt;migliori quattro parlatori di terrestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'astronave era calda e confortevole, e tale sarebbe dovuta essere per&lt;br /&gt;tutta la durata del viaggio. Solo la direzione era certa; e quella&lt;br /&gt;avrebbero seguito i quattro per mesi e mesi chiusi nella navetta, ad&lt;br /&gt;aspettare che i motori ipertachionici facessero il loro lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passarono i giorni, le settimane; e l'equipaggio diventava sempre più&lt;br /&gt;affiatato. Si domandavano come sarebbe stato l'incontro con i terrestri,&lt;br /&gt;si auguravano che tutto andasse bene. Si erano preparati per ogni&lt;br /&gt;evenienza, in ogni caso: se avessero tentato di aggredirli, i terrestri si&lt;br /&gt;sarebbero trovati davanti un muro magnetico che, da quanto si era appreso,&lt;br /&gt;i terrestri non avevano ancora imparato ad annullare. Ogni loro tentativo&lt;br /&gt;sarebbe stato vano, e i quattro sarebbero potuti fuggire in tutta&lt;br /&gt;tranquillità con la navetta, accelerando in pochi attimi a una velocità&lt;br /&gt;che la razza umana avrebbe raggiunto forse soltanto dopo millenni; e se&lt;br /&gt;anche il muro non fosse bastato, ci avrebbero pensato le pistole&lt;br /&gt;elettriche. Un colpo solo e l'aggressore, per quanto grosso potesse&lt;br /&gt;essere, sarebbe caduto stecchito al suolo in un istante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma muri magnetici e pistole elettroniche non erano l'unico carico della&lt;br /&gt;nave: quelli li si doveva portare, perché la paura di un'aggressione era&lt;br /&gt;troppo grande per lasciare quattro ambasciatori in balia di una razza&lt;br /&gt;intelligente e sconosciuta. Lo stesso equipaggio aveva insistito senza&lt;br /&gt;risultato per armi più offensive, ma il divieto era stato motivato dal&lt;br /&gt;fatto che, sebbene cruciale, il primo incontro forse non sarebbe stato&lt;br /&gt;l'unico nemmeno se i terrestri avessero attentato alla vita&lt;br /&gt;dell'equipaggio; il popolo voleva il contatto, il dialogo, lo scambio di&lt;br /&gt;sapere. E così, dietro a scudi impenetrabili e pistole letali, i quattro&lt;br /&gt;pioneri tenevano quello che i loro complanetari avevano chiamato 'la&lt;br /&gt;placca'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La placca era l'intera sapienza del loro popolo, il frutto di sei milioni&lt;br /&gt;d'anni di evoluzione inciso su una targa circolare di materiale pregiato,&lt;br /&gt;rarissimo sul pianeta. Gli anni intercorsi tra la scoperta del pianeta&lt;br /&gt;Terra e la partenza della prima spedizione erano serviti al progetto di&lt;br /&gt;raccolta delle informazioni, progetto che era stato portato avanti di&lt;br /&gt;continuo e in diverse parti del pianeta contemporaneamente. Sulla placca -&lt;br /&gt;un disco che anche il più minuto dell'equipaggio riusciva a tenere&lt;br /&gt;saldamente in mano - era stata incisa una quantità enorme di informazioni&lt;br /&gt;sul loro pianeta d'origine, sulla loro storia, religione, scienza, arte.&lt;br /&gt;C'erano immagini che gli umani avrebbero preso per fotografie, e che erano&lt;br /&gt;in realtà la brutta copia della fotografia terrestre: questo sarebbe&lt;br /&gt;servito a far capire l'ammirazione che era stata suscitata nei confronti&lt;br /&gt;della razza umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la placca non era solo un album fotografico. Sulla placca c'era la&lt;br /&gt;musica, e che musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'orchestra planetaria s'era riunita per la seconda volta nella sua&lt;br /&gt;storia, dopo il Concerto di Unificazione del Pianeta, quattordici millenni&lt;br /&gt;prima. I legni e i metalli del pianeta furono estratti e selezionati per&lt;br /&gt;riforgiare gli strumenti che in tempi lontani avevano festeggiato la&lt;br /&gt;riunificazione di tutti i popoli nel nome della concordia e della pace.&lt;br /&gt;Solo una grande occasione come questa aveva mosso i popoli a cantare e&lt;br /&gt;suonare insieme sotto il cielo stellato per sancire la fine di ogni&lt;br /&gt;ostilità; e solo in un'occasione altrettanto importante per il futuro come&lt;br /&gt;la scoperta di un nuovo mondo abitato aveva spinto a ricreare la grande&lt;br /&gt;orchestra. Le sinfonie risuonarono per le valli e furono udite fin nei&lt;br /&gt;piccoli villaggi adiacenti, mentre quella musica, così soave e delicata,&lt;br /&gt;veniva incisa sul disco argentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'erano i testi, in parte tradotti, che parlavano delle origini&lt;br /&gt;della loro specie e del loro sviluppo, delle loro usanze, della loro&lt;br /&gt;scienza. Questa era la parte più preziosa del disco, e la sua&lt;br /&gt;appropriazione indebita andava difesa anche con la forza, se necessario.&lt;br /&gt;Volevano uno scambio, e non un furto di conoscenze. Per questo, e solo per&lt;br /&gt;questo, avrebbero anche lottato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la placca ora giaceva al sicuro dietro lo scomparto delle pistole&lt;br /&gt;elettriche, protetta da una cappa termoisolante che ne assicurava&lt;br /&gt;l'integrità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la navicella continuava il suo viaggio verso il pianeta Terra, mentre i&lt;br /&gt;quattro astronauti scrutavano il cielo stellato di una notte perpetua. Da&lt;br /&gt;quanto tempo erano partiti? Due, tre mesi? Ormai non mancava molto alla&lt;br /&gt;meta, dieci giorni al massimo, e la nostalgia di casa cominciava a farsi&lt;br /&gt;pesante nell'equipaggio. E di certo il paesaggio intorno a loro, pur&lt;br /&gt;suggestivo com'era, non contribuiva a rassicurarli. Cos'erano loro -&lt;br /&gt;quant'erano alti secondo i parametri umani; venti, forse ventidue&lt;br /&gt;centimetri? - in confronto alle stelle e alle galassie tutt'intorno a&lt;br /&gt;loro? Come si sarebbero potuti salvare in caso di un guasto o un'avaria?&lt;br /&gt;Ma la risposta era, inevitabilmente, una sola: bisognava fidarsi e&lt;br /&gt;aspettare che i motori ipertachionici li portassero a destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto le aspettative e le paure dell'equipaggio crescevano. Come&lt;br /&gt;sarebbero stati gli umani dal vivo, e come si sarebbero comportati alla&lt;br /&gt;vista di quattro piccoli esseri dalla forma pressoché cubica? Sarebbero&lt;br /&gt;stati spaventosi, come ipotizzavano i più, oppure semplicemente buffi?&lt;br /&gt;C'era un solo modo per scoprirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nave, ormai in vista del sistema solare, cominciò la sua lenta&lt;br /&gt;decelerazione. L'eccitazione dei quattro era palpapile: in pochi minuti&lt;br /&gt;sarebbero atterrati sul suolo terrestre. Iniziarono i preparativi - un&lt;br /&gt;breve ripasso della procedura d'emergenza, le pistole elettriche furono&lt;br /&gt;poste nelle fondine, il muro magnetico preparato all'azione, la placca&lt;br /&gt;argentata fu tolta dalla cappa isolante - e presto sul grande parabrezza&lt;br /&gt;della nave comparve la grande sagoma del... Yagh, era proprio come nelle&lt;br /&gt;fotografie che avevano intercettato in tutti quei lunghi anni di&lt;br /&gt;spionaggio! Con quei colori così forti... d'un tratto non erano più sicuri&lt;br /&gt;di voler atterrare su quel pianeta così... vivo. Era buffo, la Terra era&lt;br /&gt;stata a lungo al centro delle loro attenzioni ed ora alla sua vista si&lt;br /&gt;sentivano davvero il cuore in gola, quasi non se l'aspettassero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma decisero in fretta che non avevano viaggiato cento giorni nello spazio&lt;br /&gt;per nulla. Dovevano compiere la missione, e sarebbero passati alla storia;&lt;br /&gt;i posteri, terrestri e non, avrebbero studiato la loro impresa e li&lt;br /&gt;avrebbero eternati all'infinito, sarebbero stati immortalati nelle&lt;br /&gt;fotografie terrestri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La navicella perdeva vistosamente velocità, ora. L'impressione dei quattro&lt;br /&gt;era quella di dover precipitare sul pianeta in pochi attimi, contro&lt;br /&gt;quell'oceano troppo blu. Ma subito la nave cambiò rotta, optando per una&lt;br /&gt;traiettoria più dolce. Dalla loro posizione potevano vedere nel suo&lt;br /&gt;insieme quello che nell'addestramento avevano imparato essere l'Italia; e&lt;br /&gt;poi, col passare dei minuti, il campo si restrinse a una piccola regione&lt;br /&gt;dell'Italia centrale, e poi ancora, fin quando gli astronauti non poterono&lt;br /&gt;distinguere una macchia grigia tra le altre farsi grande, sempre di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di Roma come meta del viaggio era stata inizialmente&lt;br /&gt;controversa, per un motivo piuttosto ovvio: la lingua parlata in quella&lt;br /&gt;zona non corrispondeva con quella studiata dai quattro. Ma poi si era&lt;br /&gt;convenuto che Roma era la scelta migliore, sia per il caloroso&lt;br /&gt;temperamento dei suoi abitanti, che avrebbe favorito un approccio&lt;br /&gt;amichevole alla razza umana, che per il suo afflusso turistico, che&lt;br /&gt;avrebbe comunque consentito di trovare parecchi stranieri e quindi di&lt;br /&gt;poter comunicare con loro, nel caso di difficoltà di comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I palazzi si fecero paurosamente vicini, tanto che i quattro cubici&lt;br /&gt;astronauti vennero buffamente assaliti dal timore di essere scoperti. La&lt;br /&gt;navicella planava ora tra gli alberi dei viali, senza dare nell'occhio,&lt;br /&gt;verso la sua destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza di Spagna il venerdì pomeriggio, forse anche più che in altri&lt;br /&gt;giorni, è gremita di turisti che giungono sul posto per visitare la bella&lt;br /&gt;chiesa di Trinità dei Monti e la singolare fontana ai piedi della&lt;br /&gt;scalinata, fatta costruire da Luigi XVI nel 1502; ed è proprio ai piedi&lt;br /&gt;della scalinata, spinti dai rumorosi motori ipertachionici, che&lt;br /&gt;l'astronave si posò a terra, dopo un viaggio di oltre diecimila anni luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era incredibile. Dopo anni passati a cercarli... eccoli qua, gli umani.&lt;br /&gt;Volti tanto diversi tra loro che sarebbe stato difficile descriverli; e&lt;br /&gt;vestiti in modo così vario... e colorato, fin troppo, tanto che per loro&lt;br /&gt;era difficile alzare lo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gran momento era arrivato. Le porte della navicella si aprirono e tutto&lt;br /&gt;l'equipaggio, pistole elettriche alla mano e muro magnetico pronto a&lt;br /&gt;entrare in azione in qualsiasi momento, toccarono il suolo terrestre&lt;br /&gt;aspettando l'inevitabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non accadde l'inevitabile. La gente continuava ad affluire su e giù per&lt;br /&gt;la gradinata della chiesa parlando e scherzando, come se nulla fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibile che non si fossero accorti di niente? L'astronave giallo oro era&lt;br /&gt;lunga all'incirca due metri e restituiva riflessi abbaglianti agli occhi&lt;br /&gt;dei quattro extraterrestri. Difficile non notarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno scherzo? Che si trattasse soltanto di un grande, favoloso scherzo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisero di attraversare la piazza. Qualcuno li avrebbe notati, no? Erano&lt;br /&gt;dei cubi di venti centimetri di lato con gambe e braccia, di colore verde&lt;br /&gt;acceso... e con un tesoro in mano. La placca rifletteva la luce del sole&lt;br /&gt;terrestre sulle persone intorno a loro, che parevano - possibile? - non&lt;br /&gt;accorgersene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che cos'era quell'essere che avanzava verso di loro? Forse. sì, doveva&lt;br /&gt;essere un cane. La coda e le orecchie a punta, oltre alle quattro zampe&lt;br /&gt;e all'altezza che era all'incirca il doppio della loro, non lasciava&lt;br /&gt;dubbi.&lt;br /&gt;Un cane terrestre si stava avvicinando! Sicuro, li aveva certamente&lt;br /&gt;notati, e ora si stava dirigendo nella loro direzione. Dall'altro lato del&lt;br /&gt;guinzaglio un esemplare umano di ragazzina, non molto alta e piuttosto&lt;br /&gt;esile, tanto che il cane in questione se la stava trascinando dietro con&lt;br /&gt;la forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cane, giunto a pochi metri di distanza dai pionieri intergalattici,&lt;br /&gt;prese ad annusare l'aria intorno a sè. I quattro erano in fermento,&lt;br /&gt;finalmente sarebbero riusciti a stabilire un contatto con i terrestri! Ora&lt;br /&gt;la padroncina avrebbe guardato nella loro direzione e...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Su, Bobby, che ti metti ad annusare? Non c'è nulla qui...»&lt;br /&gt;E con uno strattone più forte degli altri riuscì a riprendere il controllo&lt;br /&gt;del suo cane. Ma che cosa aveva detto la piccola terrestre? Avevano&lt;br /&gt;udito forti e chiare le parole, ma non sapevano dar loro un senso.&lt;br /&gt;Che non fossero stati i primi ad atterrare sul pianeta? Forse qualcuno era&lt;br /&gt;partito in gran segreto dal loro stesso pianeta per stabilire i primi&lt;br /&gt;contatti e socializzare con la razza umana, tanto che la loro visita ormai&lt;br /&gt;non destava più scalpore? Era un'ipotesi piuttosto azzardata, vista la&lt;br /&gt;costante osservazione a cui il pianeta Terra era stata sottoposta dal&lt;br /&gt;momento della sua scoperta. Ma perché nessuno li notava, allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scoramento iniziava a farsi sentire nell'equipaggio; ma d'un tratto si&lt;br /&gt;resero conto, tutti insieme, di avere ancora una carta da giocare. Esporre&lt;br /&gt;la placca davanti a un pubblico così vasto non era un'operazione del tutto&lt;br /&gt;sicura, per il rischio che qualche terrestre si accorgesse della fonte e&lt;br /&gt;riuscisse per un malaugurato caso ad appropriarsi di quel tesoro; ma del&lt;br /&gt;resto avevano portato con loro le pistole e il muro difensivo, quindi in&lt;br /&gt;fin dei conti, decisero, si poteva procedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La placca venne estratta dalla sua morbida e robusta guaina protettiva, e&lt;br /&gt;un ditò sfiorò la sua superficie tracciando veloci e ripetuti cerchi sulla&lt;br /&gt;parte argentata.&lt;br /&gt;Al quarto giro la musica uscì dal disco. Il canto e i suoni dell'Orchestra&lt;br /&gt;Planeteria di un mondo lontano migliaia di anni luce risuonava ora in&lt;br /&gt;Piazza di Spagna, penetrava l'aria con le sue dolci note e si perdeva in&lt;br /&gt;lontananza nelle vie, sulla gradinata e fin sulla bella chiesa che&lt;br /&gt;dominava la piazza. Era una melodia lenta e affascinante, la stessa&lt;br /&gt;melodia che quattordici millenni prima aveva suonato nel Teatro Planetario&lt;br /&gt;a sancire un'eterna epoca di amore e concordia tra tutti i popoli dopo un&lt;br /&gt;interminabile periodo d'odio e rancori. I quattro astronauti l'avevano&lt;br /&gt;sentita nominare in più occasioni, e sempre era stato loro tramandato che&lt;br /&gt;si trattava di una musica celestiale, leggera e colma di sentimento. Ora&lt;br /&gt;la udivano per la prima volta, e le lacrime presero a scorrere spontanee&lt;br /&gt;sui loro volti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, nella piazza, nessuno aveva mosso ciglio. Continuavano tutti a&lt;br /&gt;camminare, su e giù per la gradinata e di fronte al... bar, così doveva&lt;br /&gt;chiamarsi, dall'altro lato della scala. Dovettero asciugarsi le lacrime e&lt;br /&gt;riporre la preziosa placca nella custodia. Com'era possibile? Quella&lt;br /&gt;musica fantastica non poteva lasciare indifferenti, non quelle note così a&lt;br /&gt;lungo studiate e composte, non una musica così complessa eppure così&lt;br /&gt;spontanea e toccante come quella. Ma perché nessuno se n'era accorto,&lt;br /&gt;perché nessuno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era solo un'allucinazione, oppure c'era davvero un uomo seduto al bar di&lt;br /&gt;fronte che li stava osservando? Restarono pietrificati per più di un&lt;br /&gt;attimo, stranamente stupiti che forse qualcuno li avesse finalmente...&lt;br /&gt;Non c'era bisogno di parlarsi, stavano pensando tutti la stessa cosa.&lt;br /&gt;Senza un comando preciso presero a correre in preda alla gioia in&lt;br /&gt;direzione dell'uomo. E... no, no, non potevano sbagliarsi! Ora stava&lt;br /&gt;canticchiando tra sè le note della musica di poco prima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fermarono ai suoi piedi. Il suo viso era allungato e incolto, ma gli&lt;br /&gt;occhi vispi e la linea snella gli davano un aspetto di eccezionale&lt;br /&gt;vivacità.&lt;br /&gt;Ce l'avevano fatta, finalmente qualcuno si era accorto di loro! E non&lt;br /&gt;soltanto, ora non solo mostrava di vederli, ma li stava addirittura&lt;br /&gt;salutando con la mano!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Hi...»&lt;br /&gt;Era stato uno di loro a parlare. Aveva preso il coraggio a due mani e...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ciao!», si sentirono rispondere. Intanto la mano dell'uomo continuava ad&lt;br /&gt;agitarsi in segno di saluto.&lt;br /&gt;Incredibile, non solo li vedeva, ma mostrava di averli sentiti..! Che&lt;br /&gt;avesse dei poteri straordinari, che fosse diverso dagli altri terrestri?&lt;br /&gt;Ma l'unica cosa che importava, ora, era che il contatto era stato&lt;br /&gt;stabilito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«We come from a new world...»&lt;br /&gt;Ora l'uomo sorrideva. Girò la testa e disse in tono cortese:&lt;br /&gt;«Aspettate...»&lt;br /&gt;Il suo sguardo tornò in fretta all'ingresso del bar. Dall'interno era&lt;br /&gt;comparsa una ragazza mora, di bell'aspetto. L'uomo si alzò dalla sedia e&lt;br /&gt;si diresse nella sua direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era chiaro, anche se non avevano compreso le sue parole, che l'uomo li&lt;br /&gt;aveva pregati di aspettare. Forse non capiva l'inglese, e stava chiedendo&lt;br /&gt;alla ragazza di fare da interprete? Sì, era certamente così. Mentre i due&lt;br /&gt;parlavano, il piccolo equipaggio si potè finalmente scambiare qualche&lt;br /&gt;sguardo soddisfatto. Il più era fatto, e in fin dei conti era andata anche&lt;br /&gt;meglio del previsto! Non avevano terrorizzato nessun terrestre ed erano&lt;br /&gt;riusciti a entrare in contatto con un abitante che aveva mostrato non solo&lt;br /&gt;sicurezza, ma anche una calma maggiore di quel che si aspettavano. Una&lt;br /&gt;volta che il terrestre fosse tornato gli avrebbero chiesto di mettersi a&lt;br /&gt;sua volta in contatto con l'Agenzia Spaziale Europea, come era stato&lt;br /&gt;concordato mesi prima con i responsabili della spedizione durante il loro&lt;br /&gt;lungo addestramento. Ora dovevano soltanto aspettare e...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il terrestre non stava impiegando troppo tempo per chiedere alla&lt;br /&gt;ragazza di fare da interprete? Dovevano essere trascorsi diversi minuti&lt;br /&gt;ormai dal momento in cui si era alzato dal suo posto. Lo potevano vedere&lt;br /&gt;sulla soglia del bar. Di tanto in tanto gettava un occhio nella loro&lt;br /&gt;direzione, sempre sorridendo, e questo li tranquillizzava. Quel terrestre,&lt;br /&gt;strano a dirsi, era il loro unico appiglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che cosa... che cosa stava facendo, ora?&lt;br /&gt;Inutile dubitarne, li stava ancora salutando. Ma per congedarli, questa&lt;br /&gt;volta. Ora stringeva la mano della ragazza accanto a lui e stava per&lt;br /&gt;entrare nel bar...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corsero ancora, tutti insieme. Dovevano entrare nel bar, non dovevano&lt;br /&gt;assolutamente perderlo di vista, o...&lt;br /&gt;Troppo tardi. La porta si chiuse pesantemente davanti a loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché... perché aveva voltato loro la schiena?&lt;br /&gt;Con tutta la forza che quattro cubi di lato venti centimetri potevano&lt;br /&gt;avere, riuscirono a fatica ad aprire la porta ed entrare nel bar. I due&lt;br /&gt;erano al primo tavolo... il terrestre non aveva per niente l'aria di&lt;br /&gt;volerli vedere ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gettarono la placca in strada e poi senza una parola, la morte nel cuore,&lt;br /&gt;risalirono quatti quatti sull'astronave, accesero i motori ipertachionici&lt;br /&gt;e se ne tornarono da dove erano venuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111451234944317209?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto] In this world'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111451234944317209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111451234944317209&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111451234944317209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111451234944317209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/racconto-in-this-world.html' title='[Racconto] In this world'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111401756548440064</id><published>2005-04-20T19:16:00.000+02:00</published><updated>2005-04-20T19:23:14.616+02:00</updated><title type='text'>[Racconto a 2n mani] Sesta parte</title><content type='html'>Jack fu riportato sulla AL76, anzi forse era meglio dire fu gentilmente&lt;br /&gt;scaraventato all'interno dell'astronave da delle forme di cyborg&lt;br /&gt;apparentemente umani.&lt;br /&gt;- Non ti preoccupare, tu non devi fare assolutamente nulla ci penseremo&lt;br /&gt;noi al tuo amico Arch - aggiunsero con quel loro accento metallico tipico&lt;br /&gt;della serie C04.&lt;br /&gt;A quel punto le idee di Jack erano sempre più confuse.&lt;br /&gt;Ma come? Bob, il sistemista gli aveva detto che loro non potevano fare&lt;br /&gt;niente, spettava a lui occuparsi di Arch e ora quelle lattine antipatiche&lt;br /&gt;gli dicevano tutto il contrario?&lt;br /&gt;La situazione peggiorava di minuto in minuto.&lt;br /&gt;Il suo collega rischiava la sanità mentale e fisica.&lt;br /&gt;Rimanere collegato senza la dovuta preparazione e senza gli impianti&lt;br /&gt;standard necessari per isolare il suo cervello voleva dire andare incontro&lt;br /&gt;ad un possibile attaccamento definitivo.&lt;br /&gt;Il guaio era proprio quello, rimanere intrappolato con la mente in quel&lt;br /&gt;mondo onirico. Per sempre.&lt;br /&gt;Tutto questo Jack lo sapeva perchè spesso il figlioletto strano gli aveva&lt;br /&gt;chiesto in regalo uno di quegli impianti neuronali, ma costavano troppo,&lt;br /&gt;erano solo per l'alta società, non certo alla portata economica di un&lt;br /&gt;fattorino spaziale.&lt;br /&gt;Chissà perchè si intestardiva sempre a voler fare le cose a modo suo,&lt;br /&gt;senza aiuti esterni, senza consultare esperti o appunto senza consultare&lt;br /&gt;testi tecnici.&lt;br /&gt;Ora doveva farlo assolutamente.&lt;br /&gt;Doveva interrogare il computer di bordo.&lt;br /&gt;La prima cosa era trovare il corpo di Arch, in qualche modo doveva esserci una cartina dei collegamenti neuronali su quel maledetto pianeta. Dovevano pur avere un controllo visivo, era necessario nel caso in cui qualcuno si fosse scollegato per un'anomalia dell'impianto generale.&lt;br /&gt;Dopo una lunga serie di domande al computer contornate da una variegata serie di esclamazioni più o meno colorite, Jack riuscì nel suo scopo: ottenere una cartina olografica dei collegamenti neuronali.&lt;br /&gt;Proprio di fronte ai suoi occhi iniziarono ad intrecciarsi tutta una serie&lt;br /&gt;di linee colorate, sfrecciavano da un punto all'altro senza sosta, quelle&lt;br /&gt;rosse con delle sfumature rosa erano i sogni più recenti, mentre i&lt;br /&gt;collegamenti che arrivavano al termine stabilito del loro tempo&lt;br /&gt;disponibile avevano una colorazione violacea a tratti quasi nera.&lt;br /&gt;Jack faceva fatica a mettere a fuoco quell'arcobaleno di autostrade&lt;br /&gt;oniriche, doveva trovarne una particolare, una recentissima e soprattutto&lt;br /&gt;anomala nella direzione.&lt;br /&gt;Quando ad un tratto eccola, vide una riga sottilissima rosa pallido&lt;br /&gt;spuntare dall'angolo sinistro della cartina olografica e finire nel centro&lt;br /&gt;del pianeta, sembrava vicino alla navicella, non dentro l'albergo.&lt;br /&gt;Com'era possibile?&lt;br /&gt;Doveva tornare assolutamente alla navicella e questa volta doveva stare&lt;br /&gt;attento a non farsi prendere, doveva agire di nascosto ora, ma non dai&lt;br /&gt;suoi capi.&lt;br /&gt;Chi comandava quei cyborg?&lt;br /&gt;Ma poi erano semplici cyborg o delle intelligenze artificiali?&lt;br /&gt;Qualcuno forse voleva sabotare il progetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(by Pauline)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/racconto-2n-mani-quinta-parte.html"&gt;[Precedente]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani.html"&gt;[Indice]&lt;/a&gt; [Successivo]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111401756548440064?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto a 2n mani] Sesta parte'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111401756548440064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111401756548440064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111401756548440064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111401756548440064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/racconto-2n-mani-sesta-parte.html' title='[Racconto a 2n mani] Sesta parte'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111262969350406703</id><published>2005-04-04T17:47:00.000+02:00</published><updated>2006-01-10T18:57:30.396+01:00</updated><title type='text'>[Mini] Il Richiamo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Il%20Richiamo.pdf"&gt;[scarica il racconto in .pdf]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;All'inizio non senti nulla.&lt;br /&gt;Ma passa un attimo, un attimo soltanto, e il dolore inizia a farsi&lt;br /&gt;sentire. Punge come un sottile cristallo di Goljm nelle vene e ti entra&lt;br /&gt;dentro piano, maledettamente piano. E allora cerchi di pensare ad altro,&lt;br /&gt;di occuparti il cervello in altro modo. Pensi alle verdi praterie del&lt;br /&gt;Kahlo e ai docili animali che le abitano; pensi allo sconfinato oceano di&lt;br /&gt;Bolm, ai segreti che nasconde il suo fondale incantato; pensi alle donne&lt;br /&gt;del Deserto di Hursh e alle loro danze seducenti; e infine non pensi più a&lt;br /&gt;nulla, proprio nulla, perché il dolore è troppo forte e ti mancano le&lt;br /&gt;forze per farlo; e poi...&lt;br /&gt;Poi finisce, per fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'infermiera di turno mi invita a riaprire gli occhi e a liberare la sala.&lt;br /&gt;Prima di andare getto uno sguardo in direzione della porta d'ingresso:&lt;br /&gt;attraverso i vetri smerigliati si intravede ancora la lunga fila di gente&lt;br /&gt;di cui facevo parte fino a poco fa. Penso a cosa li aspetta, e un brivido&lt;br /&gt;mi percorre la schiena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in fondo è meglio così. Meglio il doloroso morso di quella puntura che&lt;br /&gt;rischiare le squame per quel morbo maledetto. Ne ho già visti a dozzine di&lt;br /&gt;Compagni infetti, sapete? Terribile... inizia dalle antenne e poi giù per&lt;br /&gt;teste e colli e spalle, fin sulla punta degli artigli; piccoli e&lt;br /&gt;infingardi bubboni rosati saltano fuori dal nulla e ti si infilano&lt;br /&gt;dappertutto, e tu non ci puoi fare niente: solo aspettare che passi da sé,&lt;br /&gt;sperando di non crepare prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che ce l'abbiano portata i Coloni di ritorno dall'ultima missione.&lt;br /&gt;Com'è che la chiamano? Vaxirella... Varjkèlla... qualcosa del genere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111262969350406703?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Mini] Il Richiamo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111262969350406703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111262969350406703&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111262969350406703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111262969350406703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/mini-il-richiamo.html' title='[Mini] Il Richiamo'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111246677543731048</id><published>2005-04-02T20:32:00.000+02:00</published><updated>2005-04-20T19:23:39.776+02:00</updated><title type='text'>[Racconto a 2n mani] Quinta parte</title><content type='html'>- Seguimi, terrestre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella voce, roca, da tabagista, gli era familiare. L'aveva sentita tante&lt;br /&gt;volte giù alla sede centrale della megaditta quando si recava a scaricare i&lt;br /&gt;record di viaggio o a fare gli aggiornamenti al computer di bordo. Era quella di Robert De Soto, il sistemista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Bob? Sei tu Bob?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguimi senza fare storie e senza dire nulla, fece l'alieno esprimendo un&lt;br /&gt;ghigno ancora più feroce che lo indusse a eseguire i suoi ordini. Entrarono&lt;br /&gt;nella hall dell'albergo, e benchè ci fosse molta gente, nessuno sembrava&lt;br /&gt;si curasse di loro. Passarono oltre il banco della reception, salirono&lt;br /&gt;sull'ascensore e l'essere estrasse una chiave che introdusse nel pannello; in quella tre giovanotti ridanciani, visibilmente euforici da messalina-Z, quell'isomero costoso ad uso inalatorio e pre-coitum, in compagnia di una splendida latina entrarono nel piccolo vano mobile. Ma era come se non fossero in loro compagnia. Pigiarono il pulsante del loro piano e la creatura fece altrettanto, accompagnando il suo movimento con un quarto di giro della sua chiave. E si sentì scendere, mentre vedeva che i giovanotti e la ragazza salivano davanti ai suoi occhi. La porta si aprì e Jack era a casa. Nella sala macchine della megaditta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stupito e basito riuscì a biascicare: Bob, ma che cazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La porta dell'ascensore si richiuse, ma l'alieno era scomparso, e davanti a&lt;br /&gt;lui, seduto di fronte ad una decina di schermi laser su cui scorrevano dati a lui incomprensibili stava Robert De Soto, il sistemista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ciao Jack, sei in ritardo, e per di più hai sprecato una capsula tachionica&lt;br /&gt;che costa un sacco di crediti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma, cosa...? Dove siamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dove sei tu. Io sono sempre sulla terra, e tu ti trovi su quel satellite da&lt;br /&gt;vacanze che purtroppo ha avuto una "piccola" avaria. In questo momento sto effettuando la manutenzione per cercare di capire come mai una semplice&lt;br /&gt;pioggia di meteoriti ha prodotto quegli scompensi. Scusa se ti ho fatto&lt;br /&gt;portare qui con le brutte maniere da quell'antroplasma, ma le comunicazioni, eccetto quelle di servizio, sono interrotte. Tra l'altro, non riesco a capire&lt;br /&gt;come mai Arch sia stato agganciato dall'interfaccia neurale e tu no. Beh,&lt;br /&gt;meglio per lui, si farà una vacanza gratis a spese della megaditta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vuoi dire che sapevate già tutto e che non ci avete avvertito del problema?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ti ho già detto che ci sono problemi con le comunicazioni. Quel posto è un esperimento, è reale e deve esserlo, per questo vi facciamo portare le&lt;br /&gt;provviste e i materiali, ma è abitato solamente da antroplasmi che possiamo modificare a piacimento da qui, e da sogni, tutti i sogni che la gente&lt;br /&gt;può permettersi di avere. E gli ospiti sono tutti qui, nelle camere&lt;br /&gt;iperoniriche di New Village, fuorchè Arch... E il problema ora è sganciarlo&lt;br /&gt;dall'interfaccia, io da qui non posso. Ci devi pensare tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma io non ne so niente di queste cose, sono un fattorino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Si, ma un fattorino stellare. RTFM, Jack.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(by klbls)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-quarta-parte.html"&gt;[Precedente]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani.html"&gt;[Indice]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/racconto-2n-mani-sesta-parte.html"&gt;[Successivo]&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111246677543731048?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto a 2n mani] Quinta parte'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111246677543731048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111246677543731048&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111246677543731048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111246677543731048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/racconto-2n-mani-quinta-parte_02.html' title='[Racconto a 2n mani] Quinta parte'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111194966854309962</id><published>2005-03-27T20:53:00.000+02:00</published><updated>2005-12-10T22:15:56.193+01:00</updated><title type='text'>ApuliaCon</title><content type='html'>Dal sito ufficiale del concorso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In occasione della 8° edizione della manifestazione Star Trek ApuliaCon il Comitato Organizzatore in collaborazione con alcuni enti e sponsor, bandisce il terzo concorso di letteratura fantascientifica "ApuliaCon".&lt;br /&gt;Con questo concorso vogliamo dare spazio a tutti quei piccoli e grandi scrittori che si dilettano, per gioco o per passione, nello scrivere e nell'immaginare mondi, personaggi e ambientazioni fantascientifiche.&lt;br /&gt;Inoltre, intendiamo incentivare tutto questo settore affinché si possa sdoganare, in Italia, questa branca della letteratura che é stata sempre sottovalutata dai tanti, cosiddetti, benpensanti.&lt;br /&gt;L'intento del C.O. ApuliaCon e dei prestigiosi partner che ci affiancano é di far crescere, di anno in anno, questo concorso sino a divenire, nel settore della fantascienza, il principale della penisola.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scorsa edizione del concorso ha visto oltre 150 racconti partecipanti, con la vittoria di Roberto Paura, attualmente membro di giuria del concorso letterario&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/05/racconti-dalloltrecosmo.html"&gt;Racconti dall'oltrecosmo&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Il bando e il modulo di iscrizione al concorso possono essere scaricati da &lt;a href="http://www.apuliacon.it/Zip/Bando%20di%20Concorso%20Apuliacon%202006.zip"&gt;qui&lt;/a&gt;. Per ulteriori informazioni, clicca sul titolo di questo articolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111194966854309962?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.apuliacon.it/' title='ApuliaCon'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111194966854309962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111194966854309962&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111194966854309962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111194966854309962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/apuliacon.html' title='ApuliaCon'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191659948049528</id><published>2005-03-27T11:43:00.000+02:00</published><updated>2005-12-10T23:12:30.950+01:00</updated><title type='text'>Trofeo Rill</title><content type='html'>Rill indice un interessante concorso letterario per racconti di genere fantasy o fantascienza. E' prevista una quota di partecipazione di 10 €, ma ogni autore riceverà in cambio l'antologia dei migliori racconti delle passate edizioni del concorso.&lt;br /&gt;Il racconto vincitore verrà pubblicato sulle riviste Prospektiva e Tangram; inoltre, il suo autore riceverà un premio di 250 euro, e un buono acquisto di 55 euro in prodotti della casa editrice convenzionata col concorso. Il racconto secondo classificato sarà invece ospitato sulla rivista &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ilfoglioletterario.it/"&gt;Il Foglio Letterario&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; e sulla fanzine &lt;a href="http://www.anonimagdr.com/"&gt;Anonima Gidierre&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il Comitato Promotore, infine, si impegna a curare la stampa di un volume con i migliori lavori o a cercare altre fanzine e riviste interessate a pubblicarli. Le redazioni delle riviste Carmilla, Liberalia e La Vallisa, in particolare, si riservano di scegliere fra i premiati uno o più racconti da ospitare sulle proprie pagine.&lt;br /&gt;I racconti non dovranno superare le 12 cartelle dattiloscritte di lunghezza. Ogni cartella dovrà avere preferibilmente circa 30 righe di 60 battute ciascuna, per un totale massimo di 21600 caratteri, spaziature tra parole incluse. E' gradita l'indicazione, per ogni racconto, del numero di battute totali.&lt;br /&gt;Ogni concorrente può partecipare con più opere, purché inedite, originali ed in lingua Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni potete contattare la redazione via e-mail a &lt;a href="mailto:trofeo@rill.it"&gt;trofeo@rill.it&lt;/a&gt; oppure cliccare sul titolo di questo articolo per il bando completo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191659948049528?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.rill.it/bando.php' title='Trofeo Rill'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191659948049528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191659948049528&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191659948049528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191659948049528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/trofeo-rill.html' title='Trofeo Rill'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191655550585309</id><published>2005-03-27T11:42:00.001+02:00</published><updated>2005-03-27T20:51:22.676+02:00</updated><title type='text'>Intercom</title><content type='html'>Intercom è un vero e proprio paradiso per gli appassionati di fantascienza: con oltre 60.000 visitatori al mese, il sito spazia dalla narrativa alla saggistica e ai fumetti di fantascienza passando per musica, cinema e recensioni, downloads di storie e biografie degli autori che hanno segnato la storia della fantascienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191655550585309?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.intercom.publinet.it/' title='Intercom'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191655550585309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191655550585309&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191655550585309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191655550585309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/intercom.html' title='Intercom'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191657308040569</id><published>2005-03-27T11:42:00.000+02:00</published><updated>2005-03-27T20:50:41.746+02:00</updated><title type='text'>Fabbricanti di Universi</title><content type='html'>Fabbricanti di Universi è un sito che esplora i sette mondi fantastici più celebri della letteratura fantasy e fantascientifica, con i loro creatori: Asimov, Star Wars, la Terra di Mezzo tolkeniana, Dune, Harry Potter, Star Trek e Terry Brooks, oltre a parecchi altri 'universi secondari'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191657308040569?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fabbricantidiuniversi.it/' title='Fabbricanti di Universi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191657308040569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191657308040569&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191657308040569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191657308040569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/fabbricanti-di-universi.html' title='Fabbricanti di Universi'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191652728154535</id><published>2005-03-27T11:41:00.001+02:00</published><updated>2005-03-27T20:49:21.016+02:00</updated><title type='text'>Sf-Academy</title><content type='html'>SF-Academy è, come &lt;a href="http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html"&gt;it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;/a&gt;, un'area dove è possibile condividere i propri racconti con gli altri membri del gruppo. Nato l'11/2/2001, il gruppo conta 76 racconti e numerosi commenti ai racconti. A differenza del newsgroup, per partecipare a SF-Academy è necessario iscriversi mandando un'e-mail vuota all'indirizzo sf-academy-subscribe@yahoogroups.com. Racconti e commenti verranno inviati direttamente all'indirizzo da cui ci si è iscritti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191652728154535?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fantascienza.net/sfacademy/' title='Sf-Academy'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191652728154535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191652728154535&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191652728154535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191652728154535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/sf-academy.html' title='Sf-Academy'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191650441934036</id><published>2005-03-27T11:41:00.000+02:00</published><updated>2005-03-27T11:41:44.426+02:00</updated><title type='text'>[Racconto a 2n mani] Quarta parte</title><content type='html'>All'epoca in cui furono introdotte le interfacce neurali nel settore&lt;br /&gt;turistico, molti furono gli oppositori e questo fece in modo che il loro&lt;br /&gt;prezzo lievitasse senza abolirle rendendole accessibili solo a clienti molto&lt;br /&gt;facoltosi come quelli dell'Overlook.&lt;br /&gt;L'interfaccia dava l'impressione che le cose fossero esattamente come si&lt;br /&gt;voleva, ma il problema era che bisognava avvicinarsi in maniera cauta. Un&lt;br /&gt;impatto troppo invasivo avrebbe potuto stravolgere completamente la&lt;br /&gt;percezione sensoriale di un uomo, provocandogli attacchi di schizofrenia&lt;br /&gt;curabili solo con numerose sedute dallo psicanalista.&lt;br /&gt;Arch Stanton, per quanto fosse ben pagato alla compagnia, con il suo&lt;br /&gt;stipendio da fattorino spaziale non aveva mai potuto permettersi una vacanza del genere e quindi quello era il suo primo contatto con le interfacce neurali.&lt;br /&gt;Tutto quello che voleva Arch era riabbracciare sua moglie. La visione di&lt;br /&gt;quest'ultima gli aveva completamente fatto dimenticare cosa stava facendo lì.&lt;br /&gt;Non esisteva più Jack Torrance, l'AL76, e neanche l'Overlook Hotel. Si&lt;br /&gt;trovava a Key Lake con sua moglie e l'immagine allo specchio del piano bar gli rimandava una sua immagine più giovane di quasi trent'anni.&lt;br /&gt;Sorseggiavano un gin tonic seduti al bancone mentre si guardavano&lt;br /&gt;intensamente negli occhi. Chiunque li avesse visti avrebbe detto che quello&lt;br /&gt;era vero amore, quello evidente, che si riesce quasi a toccare con mano.&lt;br /&gt;- La gita in barca oggi è stata molto bella, vero Arch?-&lt;br /&gt;- Già ma ora sono terribilmente stanco. Non hai voglia di andare in camera, Nancy? -&lt;br /&gt;- Si, ma. non ti addormenterai mica? -&lt;br /&gt;Di fronte a quella richiesta palese Arch non si contenne e la baciò&lt;br /&gt;passionalmente noncurante di tutti gli altri avventori dell'hotel.&lt;br /&gt;Non gli piaceva la gente che si scambiava effusioni in pubblico in quel&lt;br /&gt;modo, ma lui era Arch Stanton ed amava sua moglie Nancy. A lui era permesso.&lt;br /&gt;Decisero di finire di amoreggiare nella loro stanza, la 623, dove passarono&lt;br /&gt;tutta la notte in un turbine di passione.&lt;br /&gt;Verità o finzione che fosse, Arch se la stava decisamente spassando, lo&lt;br /&gt;stesso non si poteva dire del suo socio Jack.&lt;br /&gt;Quella notte su A2546-KUH sarebbe durata appena 2 ore ma a Jack parvero un' eternità durante la quale naturalmente non riuscì a riposare degnamente per colpa dei suoi dubbi che scatenavano molteplici domande alle quali non riusciva a dare risposta.&lt;br /&gt;Era stata davvero una buona idea quella di aspettare la luce di Omicron&lt;br /&gt;Persei? Non sarebbe stato meglio forse agire con la complicità delle&lt;br /&gt;tenebre?&lt;br /&gt;Il gigante gassoso intorno cui ruotava il piccolo satellite dava una strana&lt;br /&gt;colorazione bluastra al paesaggio vulcanico del terreno, lo stesso colore&lt;br /&gt;della tuta di Jack. Avrebbe potuto benissimo mimetizzarsi, sempre che fosse servito a qualcosa di fronte a quegli esseri sconosciuti di cui lui non&lt;br /&gt;sapeva nulla.&lt;br /&gt;Fino ad allora in tutta la galassia conosciuta non era stata ancora trovata&lt;br /&gt;traccia di alcuna forma di vita intelligente oltre i terrestri, dunque chi&lt;br /&gt;erano quegli esseri? Era forse stato il primo a scoprirli? Magari gli&lt;br /&gt;avrebbero dedicato il nome della specie, tipo i torrancis. Mise da parte&lt;br /&gt;questo pensiero grottesco e si avvicinò all'entrata dell'albergo.&lt;br /&gt;La bassa gravità della luna sulla quale si trovava gli permise di essere&lt;br /&gt;vicino all'Hotel con un paio di balzi, ma ora si trovava di nuovo di fronte&lt;br /&gt;alla scelta di poche ore prima a bordo della nave. Che fare? Entrare o&lt;br /&gt;rimanere fuori?&lt;br /&gt;Decisamente cominciava a pentirsi di essere entrato nella barriera, quindi&lt;br /&gt;decise di non commettere lo stesso errore e fece un giro di perlustrazione&lt;br /&gt;attorno all'hotel anche se c'era ben poco da controllare.&lt;br /&gt;L'albergo era stato completamente scavato all'interno del monte. Solo l'&lt;br /&gt;entrata era visibile e chissà quanti sottopassaggi erano presenti all'&lt;br /&gt;interno.&lt;br /&gt;All'esterno tutto sembrava tranquillo e non c'era traccia di quegli esseri&lt;br /&gt;ripugnanti capaci di cambiare forma. La cosa più importante era quella di&lt;br /&gt;cercare Arch. Forse all'interno della barriera era possibile rintracciarlo&lt;br /&gt;via radio con il comunicatore portatile presente nell'equipaggiamento della&lt;br /&gt;tuta.&lt;br /&gt;- Arch, sono Jack, mi senti? - Sapeva che non avrebbe avuto risposta dall'&lt;br /&gt;amico. Un fruscio di onde radio seguì la sua comunicazione anche se ad un&lt;br /&gt;tratto il brusio cessò, come se qualcuno avesse preso la sua comunicazione.&lt;br /&gt;Un piccolo raggio di speranza si aprì nell'animo scuro di Jack.&lt;br /&gt;- Arch, sono io, mi senti? - niente.&lt;br /&gt;- Rispondi Arch! - solo il brusio gli rispondeva. Cosa voleva significare?&lt;br /&gt;Forse Arch non era all'interno dell'hotel? Decise di fare un ultimo giro nei&lt;br /&gt;paraggi dell'entrata e se non avesse trovato il collega o qualche sua&lt;br /&gt;traccia si sarebbe deciso ad entrare.&lt;br /&gt;Il colore del pianeta stava cambiando dal bluastro al rosso porpora passando da sfumature viola. Ora capiva perché la gente era disposta a spendere tanti soldi per un soggiorno in quell'hotel. Lo scenario era davvero suggestivo.&lt;br /&gt;Con un paio di balzi fu in cima al monte per cercare di avere una visuale d' insieme del panorama.&lt;br /&gt;Jack trovò che se non fosse stato quel gigante gassoso a fare come da&lt;br /&gt;secondo sole, il resto non era niente di particolare. Sabbia ferrosa e&lt;br /&gt;crateri tutt'intorno. Fu proprio all'interno di uno di questi che vide la&lt;br /&gt;scialuppa di Arch.&lt;br /&gt;Forse aveva avuto un incidente ed era rimasto lì, avrebbe avuto bisogno di&lt;br /&gt;cure. Che fosse morto non ci voleva neanche pensare. E pensare che era&lt;br /&gt;prossimo alla pensione. Povero Arch!&lt;br /&gt;Arrivò vicino alla nave, correndo con un'andatura piuttosto goffa che gli&lt;br /&gt;procurava la tuta ingombrante e la bassa gravità di quel pianeta in&lt;br /&gt;miniatura. Aprì il portellone della scialuppa e fu all'interno.&lt;br /&gt;L'abitacolo della navicella era piuttosto piccolo. C'erano due posti e i&lt;br /&gt;comandi piuttosto vicini ai sedili che avrebbero impedito a qualsiasi&lt;br /&gt;persona alta più di un metro e novanta di posizionarsi in maniera comoda, ma di Arch non c'era traccia.&lt;br /&gt;Ormai era deciso. Doveva entrare nell'hotel, ma non fece in tempo a girarsi che una di quelle figure aliene gli bloccava l'uscita dalla navicella con un' espressione che probabilmente poteva essere interpretata come un ghigno. E ora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arch si svegliò e sentì la voce lontana di Jack chiamarlo. Chi era Jack&lt;br /&gt;Torrance? La Compagnia, l'AL76, L'Overlook Hotel. Sentiva di stare&lt;br /&gt;abbandonando la fase rem ed aprì gli occhi. Dov'era? Ricordava sua moglie e la cercò con il braccio ma...&lt;br /&gt;Sua moglie era morta vent'anni fa ed entrambe le sue braccia erano legate dai polsi come le gambe erano legate dalle caviglie ai bordi di un tavolo.&lt;br /&gt;Cosa stava succedendo? L'unica cosa che fu capace di fare fu di gridare.&lt;br /&gt;Fu da quest'urlo che si svegliò di nuovo, ma questa volta era a Key Lake, in un letto a due piazze con Nancy in camicia da notte e senza biancheria&lt;br /&gt;intima di fianco a lui che fu svegliata da quell'urlo.&lt;br /&gt;- E' solo un incubo Arch, calmati.-&lt;br /&gt;Arch si girò a guardare gli occhi assonnati ma sempre belli della sua donna.&lt;br /&gt;- Si, era solo un incubo, scusami se ti ho svegliato, Nancy.-&lt;br /&gt;Si abbracciarono e si baciarono prima di rifare di nuovo l'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(by Ermanno Viola)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-terza-parte.html"&gt;[Precedente]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani.html"&gt;[Indice]&lt;/a&gt; [Successivo]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191650441934036?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto a 2n mani] Quarta parte'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191650441934036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191650441934036&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191650441934036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191650441934036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-quarta-parte.html' title='[Racconto a 2n mani] Quarta parte'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191646860297350</id><published>2005-03-27T11:40:00.002+02:00</published><updated>2005-12-12T20:13:15.476+01:00</updated><title type='text'>Premio Alien</title><content type='html'>Il premio Alien si è da sempre contraddistinto per l'elevata qualità dei partecipanti e per i numerosi sbocchi editoriali che offre. Per partecipare è necessario versare una quota di 13 euro per ogni racconto e di 5 euro per ognuno dei successivi, senza limiti di numero. Il concorso viene ripetuto ogni anno, con centinaia di partecipanti.&lt;br /&gt;Il concorso è dedicato ai racconti di fantascienza, inediti o editi purché il copyright sia di sola proprietà dell'autore. I racconti partecipanti devono essere di massimo 10 cartelle dattiloscritte (da 2000 battute ciascuna).&lt;br /&gt;Ogni autore può partecipare con più di un elaborato.&lt;br /&gt;La partecipazione al premio comporta la cessione dei diritti di pubblicazione dell'opera partecipante per una eventuale antologia collettiva che raccolga i racconti partecipanti al concorso, a cura dell'organizzazione stessa del premio.&lt;br /&gt;Le opere vanno inviate preferibilmente via Internet, all'indirizzo: &lt;a href="mailto:premioalien@libero.it"&gt;premioalien@libero.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ai 10 finalisti di ogni sezione andranno targhe e attestati di merito, e ai primi tre classificati una somma in denaro in percentuale sulla quota totale versata dai partecipanti.&lt;br /&gt;Clicca sul titolo dell'articolo per maggiori informazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191646860297350?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.delosbooks.it/premioalien/' title='Premio Alien'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191646860297350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191646860297350&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191646860297350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191646860297350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/premio-alien.html' title='Premio Alien'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191643369829434</id><published>2005-03-27T11:40:00.001+02:00</published><updated>2005-04-20T19:21:03.590+02:00</updated><title type='text'>Racconto a 2n mani</title><content type='html'>L'idea di scrivere questo racconto a più mani è nata sul newsgroup&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html"&gt;it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Per leggere il racconto, cliccate sul capitolo corrispondente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-prima-parte.html"&gt;Capitolo 1 - by MaxArt &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-seconda-parte_17.html"&gt;Capitolo 2 - by Sim1 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-terza-parte.html"&gt;Capitolo 3 - by Outspan&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-quarta-parte.html"&gt;Capitolo 4 - by Ermanno Viola&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/racconto-2n-mani-quinta-parte.html"&gt;Capitolo 5 - by klbls&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/04/racconto-2n-mani-sesta-parte.html"&gt;Capitolo 6 - by Pauline&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191643369829434?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='Racconto a 2n mani'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191643369829434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191643369829434&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191643369829434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191643369829434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani.html' title='Racconto a 2n mani'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191641431154403</id><published>2005-03-27T11:40:00.000+02:00</published><updated>2005-03-27T11:40:14.316+02:00</updated><title type='text'>[Racconto a 2n mani] Terza parte</title><content type='html'>Guai seri. Arch era nelle grane, Jack Torrance ne era ormai praticamente&lt;br /&gt;certo; e se Arch era nei guai, allora lo era anche lui. Aveva riaperto gli&lt;br /&gt;occhi dopo il breve sonnellino, svegliato dalla voce del computer di&lt;br /&gt;bordo. Ora il display mostrava al suo viso ancora assonnato una lista&lt;br /&gt;interminabile di tutti gli incidenti spaziali occorsi negli ultimi&lt;br /&gt;decenni: avarie, guasti meccanici, qualche raro caso di collisione, ma&lt;br /&gt;nulla di simile a un incidente di quel tipo. Scorse la lista in cerca&lt;br /&gt;di...il movimento dei suoi occhi si arrestò di colpo. Ma che cosa stava&lt;br /&gt;cercando, poi? Che cosa era successo? Jack non ne aveva idea. La&lt;br /&gt;comunicazione radio si era interrotta bruscamente, questo sì, ma poteva&lt;br /&gt;essere stata una semplice interferenza o un guasto della ricetrasmittente,&lt;br /&gt;per quel che ne sapeva lui. Già, forse Arch se la stava spassando laggiù&lt;br /&gt;all'Overlook Hotel, a contemplare quel paesaggio tanto speciale da&lt;br /&gt;costituire un'attrattiva turistica; forse se ne sarebbe tornato tra una&lt;br /&gt;mezz'oretta, aperitivo in mano ed sorrisetto ebete stampato in faccia, a&lt;br /&gt;dire che era tutto a posto, di iniziare scaricare la merce. Eppure...c'era&lt;br /&gt;qualcosa di molto strano in quella situazione. Perché alla barriera&lt;br /&gt;planetaria non aveva risposto nessuno? E perché tutto sembrava spento,&lt;br /&gt;abbandonato? Torrance prese la radiotrasmittente ancora una volta, voleva fare un ultimo tentativo. Sentì la sua stessa voce parlare senza convinzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Arch... Arch, riesci a sentirmi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispose soltanto un fruscio lontano. Ora la sola cosa che gli rimaneva da&lt;br /&gt;fare era andare a controllare di persona. Maledicendo il giorno in cui&lt;br /&gt;aveva fatto domanda per diventare un fattorino spaziale, Jack mise in moto la AL-76 e si diresse su quel mondo per lui semisconosciuto. Nel frattempo, grazie al pilota automatico, sfruttò i pochi minuti di viaggio che lo separavano da quel pianeta per mandare una tachiocapsula con un&lt;br /&gt;messaggio di segnalazione alla compagnia di trasporti. Incluse le coordinate spaziali del pianeta e una breve descrizione della strana situazione che si era venuta a creare. La compagnia avrebbe interpretato quei dati e fornito indicazioni sul da farsi: sarebbe probabilmente trascorso più di un mese prima di ricevere una risposta, ma era comunque meno del tempo che avrebbe impiegato viaggiando nello spazio fino alla ditta con la sua nave-cargo; e poi, non poteva certo lasciare il suo compagno di viaggio laggiù! Stava ancora raccogliendo quelle poche idee&lt;br /&gt;quando la nave giunse a qualche centinaio di metri dalla barriera planeteria. Al segnale di inizio frenata volle dare un primo sguardo alla barriera, dal finestrino laterale. Lo attendeva uno spettacolo quantomai strano: la barriera era chiusa, questo sì, ma non era tutto. C'erano&lt;br /&gt;almeno una dozzina di grosse smagliature nella rete di protezione, segno che diverse navicelle avevano tentato l'ingresso con la forza e che, a giudicare dalle dimensioni delle smagliature, ci erano anche riuscite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jack Torrance poteva vedere i buchi restringersi e riallargarsi a&lt;br /&gt;intervalli irregolari, dalla distanza a cui si trovava. Pensò che Arch&lt;br /&gt;doveva essersi avvicinato troppo alla barriera senza avvedersene. Questo&lt;br /&gt;avrebbe spiegato almeno un paio di cose: poteva aver visto un foro&lt;br /&gt;riallargarsi proprio davanti a sè, e averlo interpretato come un invito ad&lt;br /&gt;entrare. Stette ancora a pensare sul da farsi, ma c'era poco da pensare:&lt;br /&gt;attese il formarsi di un buco più grande e attraversò quella fitta&lt;br /&gt;ragnatela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vide da subito l'hotel, ai piedi di un monte innevato; da quella distanza,&lt;br /&gt;l'edificio pareva abbandonato. La prudenza gli suggerì di posteggiare&lt;br /&gt;l'astronave in un luogo riparato, distante dall'hotel e nascosto alla&lt;br /&gt;vista da un gruppo di rocce, ai margini della strada che portava&lt;br /&gt;all'Overlook. Poi si mise sulla strada, e tenendosi regolarmente qualche&lt;br /&gt;metro più a destra della larga via liscia e di nero asfalto, nascosto&lt;br /&gt;dalla vegetazione che la accompagnava, giunse a pochi metri dal grande&lt;br /&gt;edificio. Decise che avrebbe atteso qualche minuto per riprendersi&lt;br /&gt;dall'emozione e osservare eventuali movimenti all'interno. Si fermò al&lt;br /&gt;termine della macchia di vegetazione che l'aveva accompagnato fino a quel momento, scelse un qualcosa che assomigliava vagamente a un cespuglio e ci si sdraiò dietro, in attesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fece appena in tempo. Qualche istante più tardi vide un'astronave, non una cargo ma una nave turistica, di quelle di classe, passare anch'essa&lt;br /&gt;attraverso la barriera, con una certa titubanza, e posarsi poi nell'area&lt;br /&gt;di parcheggio riservata alla clientela. Ed ebbe un fremito di paura: dalla&lt;br /&gt;porta principale dell'Overlook Hotel uscirono due esseri flaccidi, la&lt;br /&gt;pelle ambrata, gli occhi tondissimi come gialle monete, le voci molli. Se&lt;br /&gt;avesse dovuto dar loro una forma, Jack non avrebbe saputo dire; la forma&lt;br /&gt;ora di un grosso quadrupede librato sulle zampe posteriori, ora di un&lt;br /&gt;piccolo uomo dagli occhi tondi e paurosi, ora di una massa informe,&lt;br /&gt;indefinita e incolore. E quando la porta dell'astronave si aprì...Jack&lt;br /&gt;restò senza fiato per molto più di un attimo. Come la porta della nave&lt;br /&gt;s'aprì e toccò il suolo, ne scese una ventina di persone di grande&lt;br /&gt;eleganza: cappelli tubulari e frac bionici i signori, e capelli lavorati,&lt;br /&gt;vestiti in fulmicotone sintetico e scarpe bizzarre le donne, come imponeva&lt;br /&gt;la moda del XXIII secolo. E nonappena il primo cliente mise piede a terra,&lt;br /&gt;appena un secondo prima che volgesse uno sguardo a quei paurosi&lt;br /&gt;mostri...meraviglia! Quegli esseri ripugnanti cambiarono forma proprio&lt;br /&gt;davanti agli occhi di Torrance, davanti ai suoi occhi increduli; la massa&lt;br /&gt;informe diventò un naso, labbra, occhi, braccia, busti umani, e i due&lt;br /&gt;presero la forma di due camerieri vestiti con eleganza, ma di un'eleganza&lt;br /&gt;che era estranea alla maggior parte degli avventori. I pochi di loro con&lt;br /&gt;una certa familiarità in materia avevano riconosciuto nei vestiti degli&lt;br /&gt;alieni la moda degli anni '50 del ventesimo secolo. Tra lo stupore e il&lt;br /&gt;compiacimento della folla, che pensava a una festa in maschera o&lt;br /&gt;all'ultima novità della moda spaziale, si fecero accompagnare da quelle&lt;br /&gt;presenze aliene, ma per loro familiari ed affabili, all'interno&lt;br /&gt;dell'hotel. Altre mani aliene giunsero dall'interno per caricare i bagagli&lt;br /&gt;e scortare i clienti nell'hotel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jack li vide scomparire tutti dietro la porta. Ora sapeva. Ma che poteva&lt;br /&gt;fare? Come stava Arch, era anche lui lì dentro? E che cosa poteva fare&lt;br /&gt;lui, Jack Torrance, contro un'orda di rapitori alieni e per giunta, da&lt;br /&gt;quel che aveva visto, quasi certamente telepatici? Non lo sapeva. Mentre&lt;br /&gt;tentava ancora di darsi delle risposte, ecco che giunse un'altra nave, più&lt;br /&gt;capiente della prima: attraversava titubante la barriera planetaria per&lt;br /&gt;poi atterrare, giusto di fianco alla prima. Ne scese una trentina di&lt;br /&gt;clienti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un dubbio gli balenò in testa. Stavano forse architettando un sequestro?&lt;br /&gt;Sarebbe stato di certo quello dalle dimensioni più grandi, se non il più&lt;br /&gt;grande, nell'arco di decenni e decenni. Quante persone poteva contenere&lt;br /&gt;quell'albergo, mille, duemila? E tutta gente piena di soldi fino all'orlo,&lt;br /&gt;tutta gente importante per cui si sarebbe potuto chiedere un riscatto a&lt;br /&gt;dir poco spropositato. E ora, che fare? Jack ci pensò un po' su e decise&lt;br /&gt;che, qualsiasi cosa avrebbe fatto, avrebbe atteso il mattino seguente per&lt;br /&gt;agire. Il mattino ha l'oro in bocca, disse tra sè. Sorrise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo Arch non se la passava male, o almeno lui non lo pensava&lt;br /&gt;affatto. Tra la folla dei clienti che erano seduti in sala quando era&lt;br /&gt;entrato, aveva riconosciuto sua moglie. Sì, proprio così: sua moglie&lt;br /&gt;Nancy, morta e defunta vent'anni prima a causa di un incidente, la sua&lt;br /&gt;cara Nancy, per cui aveva dato tutto, ora lo stava abbracciando, mentre&lt;br /&gt;lui chiedeva spiegazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Nancy! Tu qui! Fatti abbracciare...&lt;br /&gt;- Arch, caro...&lt;br /&gt;- Ma come...come è possibile, Nancy? Siamo forse in Paradiso?&lt;br /&gt;- Ma no, Arch...&lt;br /&gt;- Che cosa sta succedendo, allora?&lt;br /&gt;- Non preoccuparti, Arch, ora ci sono qua io, è questo che conta...&lt;br /&gt;- Già, è solo questo che conta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si baciarono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arch vide gli eleganti avventori sbarcati pochi minuti prima, scortati dai&lt;br /&gt;due camerieri in divisa elegante, entrare nella hall pochi secondi più&lt;br /&gt;tardi. Restarono tutti quanti a bocca aperta. C'era chi vedeva il&lt;br /&gt;ristorante dei propri sogni, chi un grand hotel mozzafiato, chi&lt;br /&gt;addirittura un immenso campeggio di lusso nell'Overlook Hotel, ma tutti&lt;br /&gt;riabbracciarono i loro cari defunti. I loro discorsi suonavano tutti più o&lt;br /&gt;meno uguali, sotto quel grande lampadario, o bel soffitto, o cielo&lt;br /&gt;stellato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma come...&lt;br /&gt;- Che c'è, caro?&lt;br /&gt;- Com'è possibile...tutto questo non ha senso...come puoi essere qui,&lt;br /&gt;amore?&lt;br /&gt;- Non darti pensiero, dai...l'importante è che siamo di nuovo vicini&lt;br /&gt;ora...&lt;br /&gt;- Sì, hai ragione...non pensiamoci più. Ti amo.&lt;br /&gt;- Ti amo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si baciarono. Tutti quanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(by Outspan)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-seconda-parte_17.html"&gt;[Precedente]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani.html"&gt;[Indice]&lt;/a&gt; &lt;u&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-quarta-parte.html"&gt;[Successivo]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191641431154403?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto a 2n mani] Terza parte'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191641431154403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191641431154403&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191641431154403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191641431154403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-terza-parte.html' title='[Racconto a 2n mani] Terza parte'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191638414022284</id><published>2005-03-27T11:39:00.000+02:00</published><updated>2005-03-27T11:39:44.146+02:00</updated><title type='text'>[Racconto a 2n mani] Seconda parte</title><content type='html'>Di primo acchito Jack Torrance si sentì raggelare il sangue. Per due motivi.&lt;br /&gt;Primo: ma proprio a lui doveva capitare una situazione simile? Proprio a lui che era tutto fuorchè un cuor di leone?&lt;br /&gt;Secondo: adesso che fare?&lt;br /&gt;Il suo cervello sembrava quasi annebbiato in quel bailamme di brutti&lt;br /&gt;pensieri.&lt;br /&gt;Doveva restare calmo, prima di tutto.&lt;br /&gt;Istintivamente spense le luci della cabina di pilotaggio e iniziò a&lt;br /&gt;respirare profondamente. Motivo: tentare di rimettere ordine nel caos.&lt;br /&gt;Già, perchè quelle missioni se si chiamano *di routine* allora dovrebbero&lt;br /&gt;proprio esserlo.&lt;br /&gt;Invece ora si trovava da solo, nello spazio alieno di&lt;br /&gt;a2546-KUH, in una situazione a dir poco spiacevole. Arch era scomparso, o almeno quella era la percezione che aveva lui dall'interno della sua cabina, e che i sensori della navetta container sembravano confermargli.&lt;br /&gt;Il protocollo in quei casi era semplice: attendere rinforzi. Sì, bravi, e&lt;br /&gt;magari Arch ci avrebbe lasciato la pelle.&lt;br /&gt;Insomma che fare?&lt;br /&gt;Jack riaccese la luce e inziò a scartabellare il suo mansionario. Senza un&lt;br /&gt;motivo preciso, in realtà. Quantomeno strano che su un mansionario ci possa essere la soluzione ai suoi problemi. Anzi, su un mansionario c'è l'ovvio, a lui serviva definitivamente lo strambo.&lt;br /&gt;Convintosi dell'inutilità delle sue più recenti mosse, allora iniziò a&lt;br /&gt;interrogare il computer di bordo.&lt;br /&gt;Il computer era ad attivazione vocale, visto che la AL-76 ultimamente era&lt;br /&gt;stata soggetto di un deciso upgrade tecnologico. Per lui però, pioniere&lt;br /&gt;delle vecchie generazioni computazionali, il dover chiedere *per favore* ad una macchina risultava quantomeno ostico secondo i suoi modi di pensare.&lt;br /&gt;Ma non aveva molta scelta. Ci sarebbe dovuto essere un qualche precedente no? Tutto quel ben di Dio di enciclopedia galattica doveva pur contenere qualcosa?!&lt;br /&gt;"Computer, per favore, mi mostri gli incidenti più recenti relativi ai&lt;br /&gt;viaggi di navi container?".&lt;br /&gt;La voce metallica e vagamente femminile del computer non si fece attendere, ma prima venne preceduta da un bip.&lt;br /&gt;"Restringere campo di ricerca prego.".&lt;br /&gt;Jack imprecò in tutte le lingue pensabili. Ma quale accidenti campo di&lt;br /&gt;ricerca!&lt;br /&gt;"Maledetto computer! Qual'è la parte di incidenti di navi container che non&lt;br /&gt;ti è sufficientemente chiara?? Eh!?".&lt;br /&gt;Il computer gracchiò, quasi in segno di sfida:&lt;br /&gt;"Impossibile eseguire. Ridefinire la domanda prego.".&lt;br /&gt;Jack tentò di mantenere la calma.&lt;br /&gt;"Ok, bene, computer! Mostrami tutti gli incidenti occorsi in missioni di&lt;br /&gt;rifornimento negli ultimi cinquant'anni, grazie.".&lt;br /&gt;Qualcosa sembrava essere andata per il verso giusto adesso!&lt;br /&gt;Il computer stava macinando dati su dati sul display virtuale situato nella parte destra del *parabrezza* della cabina di pilotaggio.&lt;br /&gt;L'ETA della conclusione dell'elaborazione dei dati segnava ancora dieci&lt;br /&gt;minuti.&lt;br /&gt;Il tempo per un breve sonnellino per Jack, il quale esausto dal&lt;br /&gt;recente stress, si ritrovò immediatamente stanchissimo.&lt;br /&gt;Nel frattempo Arch Stanton era in paradiso.&lt;br /&gt;No, ovviamente non era morto.&lt;br /&gt;Una volta al di là della fantomatica barriera si era ritrovato nel lusso più&lt;br /&gt;sfrenato.&lt;br /&gt;Incredibile. Era stato più volte nell'Overlook Hotel ma non se lo ricordava&lt;br /&gt;così.&lt;br /&gt;Pensò immediatamente a un ammodernamento o, forse, a una nuova&lt;br /&gt;interfaccia neurale cliente-hotel per fare in modo di rendere il soggiorno&lt;br /&gt;il più perfetto possibile.&lt;br /&gt;E forse quest'ultima opzione non era così sbagliata.&lt;br /&gt;Quell'hotel assomigliava infatti all'hotel in cui lui e la sua povera moglie&lt;br /&gt;Nancy passarono una delle più belle vacanze della loro vita da coppia.&lt;br /&gt;Una porta scorrevole faceva da comunicazione tra il bellissimo patio/cortile&lt;br /&gt;e l'interno dell'hotel.&lt;br /&gt;Senza indugi Arch si diresse dentro. La curiosità era tale che avrebbe fatto&lt;br /&gt;più o meno di tutto per entrarvi. E poi da dentro, magari, sarebbe riuscito&lt;br /&gt;a contattare Jack e la AL-76.&lt;br /&gt;Insomma la risposta era al di là di quella posta scorrevole. E Arch vi&lt;br /&gt;entrò.&lt;br /&gt;Una luce del tutto naturale e simile al sole della Florida sembrava&lt;br /&gt;irradiare in maniera quasi artistica l'interno dell'hotel.&lt;br /&gt;Arch si sfilò il giubbotto della tuta e rimase in canotta. Faceva caldo, un&lt;br /&gt;caldo abbastanza umido, ma non opprimente. Si stava molto bene. Le immagini della vacanza a Key Lake con Nancy riaffiorarono nella sua mente all'istante. E una piccola lacrima gli solcò il volto.&lt;br /&gt;L'immagine che gli si posava davanti era piuttosto impressionante.&lt;br /&gt;Una hall degna del miglior hotel cinque stelle del ventesimo secolo. Con un&lt;br /&gt;enorme lampadario in cristallo al centro di essa e la reception all'estrema&lt;br /&gt;destra della grossa sala d'arrivo.&lt;br /&gt;Il pavimento era rivestito nella striscia centrale da una moquette viola che&lt;br /&gt;emanava una gradevolissima fragranza di velluto, e sullo sfondo si stagliava l'immensa scalinata che portava alle camere.&lt;br /&gt;Arch si diresse subito verso la reception per comunicare il loro arrivo e&lt;br /&gt;soprattutto l'incidente in cui erano accorsi.&lt;br /&gt;Non vi era nessuno, però c'era l'apposito campanellino per richiamare&lt;br /&gt;l'attenzione del personale. Senza pensarci due volte Arch lo premette,&lt;br /&gt;facendo emettere un tintinnio metallico veramente molto molto fastidioso.&lt;br /&gt;Nell'attesa che qualcuno arrivasse si guardò in giro (prima era troppo preso a rimirare la bellezza dell'hotel) e vide alcuni clienti seduti sui&lt;br /&gt;divanetti antistanti alla reception.&lt;br /&gt;Notò subito che i loro vestiti erano decisamente desueti per il tempo in cui&lt;br /&gt;viveva Arch.&lt;br /&gt;Sebbene non fosse esattamente un amante della storia dell'abbigliamento,&lt;br /&gt;questi vestiti sembravano risalire alla metà del ventesimo secolo. Quindi,&lt;br /&gt;in maniera totalmente empirica, stimò un suo ritardo di circa tre secoli.&lt;br /&gt;L'attenzione verso i clienti dell'hotel fu distolta da un rumore di passi in&lt;br /&gt;lontananza.&lt;br /&gt;Rigiratosi istintivamente verso la reception vide finalmente il concierge&lt;br /&gt;che da un corridoietto stava arrivando in tutta fretta.&lt;br /&gt;Un signore bianco, di bassa statura, un po' tarchiato e con un'evidente&lt;br /&gt;pelata sulla nuca. Tutto ingessato nella sua uniforme dello stesso viola&lt;br /&gt;della passeggiata, portava una mostrina all'altezza del petto. Ad Arch bastò leggere la mostrina per sapere il suo nome: Miles Muldaur.&lt;br /&gt;Il suo tono di voce era molto rassicurante.&lt;br /&gt;"Buongiorno Signore, benvenuto al Lake Astoria.".&lt;br /&gt;Quella breve frase ebbe un solo significato per Arch: guai seri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(by Sim1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-prima-parte.html"&gt;[Precedente]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani.html"&gt;[Indice]&lt;/a&gt; &lt;u&gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-terza-parte.html"&gt;[Successivo]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191638414022284?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto a 2n mani] Seconda parte'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191638414022284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191638414022284&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191638414022284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191638414022284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-seconda-parte.html' title='[Racconto a 2n mani] Seconda parte'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191631789311454</id><published>2005-03-27T11:38:00.001+02:00</published><updated>2006-09-14T12:05:44.083+02:00</updated><title type='text'>[Racconto] Vita</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Vita.pdf"&gt;[scarica il racconto in .pdf]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Donovan palpitava dall’emozione. Aveva finalmente completato il suo progetto, e aveva invitato Powell ad assistere al collaudo iniziale proprio lì dove si trovava lui ora, all’interno del laboratorio di Robomeccanica e Telematica dell’Università degli Studi del New Jersey, U.S.A, Terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva telefonato a Gregory Powell, grande amico e compagno di studi, nonappena l’ultimo contatto era stato sistemato, anche se sapeva che Gregory era sempre stato scettico. Ma lui l’aveva presa come una sfida: l’avrebbe fatto finalmente ricredere, proprio lì, davanti ai suoi occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gregory era in ritardo di alcuni minuti, e Donovan cominciava ad innervosirsi. Lui che arrivava sempre puntuale, se non in anticipo, alle lezioni, non riusciva a tollerare l’atteggiamento dell’amico, che tanto per cambiare era in ritardo anche questa volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lancetta dell’orologio a muro scattò sulle nove e sei, e la porta del laboratorio si aprì.&lt;br /&gt;Ne entrò un ragazzo abbronzato, i capelli biondi arruffati e cuffie enormi nelle orecchie, che attirò all’istante la metà degli sguardi femminili del laboratorio. Il ragazzo si avvicinò a Donovan… o meglio agli occhi infuocati di Donovan, che non riusciva a lasciar correre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ehilà, Don!»&lt;br /&gt;«Le cuffie… »&lt;br /&gt;«Che cos… ah già, scusa… »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donovan volse quindi l’attenzione al piccolo uditorio che si era formato in quegli ultimi minuti attorno al suo banco da lavoro.&lt;br /&gt;«Bene, ora che ci siamo tutti possiamo cominciare… ma prima una piccola premessa. I ringraziamenti a Matt Bowman e Jim Daveson per la collaborazione e per i loro preziosi consigli sono più che doverosi. Grazie per avermi assistito in questi tre mesi!»&lt;br /&gt;Un breve applauso, due timidi sorrisi. Poi Donovan riprese a parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ma basta con le cerimonie. Ecco Tob!», disse rivelandolo al pubblico.&lt;br /&gt;Un robottino, pensò Powell. Don aveva lavorato tutti quei mesi per quel… coso?&lt;br /&gt;Gli altri presenti, invece, sembravano estasiati da quella visione. Tob era alto all’incirca un metro e settanta, antropomorfo, con un aspetto che, pur se rigido, lo faceva sembrare quasi vivo: le braccia erano coniche e slanciate, il busto vagamente squadrato, un’espressione facciale che ricordava cento film di fantascienza. Da questo punto di vista, si diceva Powell, Don aveva fatto un buon lavoro. Ottimo, anzi: l’aspetto era decisamente… umano. Ma si sarebbe potuto dire altrettanto del suo comportamento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«A te l’onore, Matt!» Donovan porse al collega un piccolo telecomando.&lt;br /&gt;«Grazie… » e azionò la creatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lieve cigolio. Tob scrollò la testa e cominciò a parlare.&lt;br /&gt;«Tob… Per servirvi, signori.»&lt;br /&gt;La sua voce era perfettamente articolata, lineare e… umana. Ma gli occhi di Powell si illuminarono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donovan riprese la parola. «Bene Tob, mostraci quello che sai fare… » prese un libro aperto dalla scrivania e lo porse alla sua creatura. Tob mosse agilmente le dita metalliche e lo afferrò con entrambe le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Su, che cosa aspetti? Avanti, inizia a leggere!»&lt;br /&gt;Lo sguardo di Tob passò dal suo creatore al libro. Una voce soave, sicura e per nulla scandita invase d’un tratto il piccolo laboratorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Un robot non può recar danno e un essere umano, né permettere che, a causa della propria negligenza, un essere umano patisca danno. Un robot deve sempre obbedire agli ordini degli esseri umani, a meno che non contrastino con la Prima Legge. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questo non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Basta così, Tob.»&lt;br /&gt;Dal laboratorio si levò spontaneo un applauso. Applaudirono tutti… tranne uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Grazie, grazie, ma la dimostrazione non è ancora finita… ecco, Tob, ora facciamo due chiacchiere, ti va? Anzi, perché non fai due chiacchiere con Janet, che ne dici?»&lt;br /&gt;«Sissignore, Tob lo fa con piacere!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Janet si avvicinò al robot.&lt;br /&gt;«E così, Tob, sei un robot intelligente, mmh?»&lt;br /&gt;«Sissignore, signora.»&lt;br /&gt;«Eheh… basta un ‘ok’, non preoccuparti!»&lt;br /&gt;«Ok, signora.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una risata.&lt;br /&gt;«Che cosa sai fare, Tob?»&lt;br /&gt;«La signorina vuole l’elenco completo?»&lt;br /&gt;«Oh… no, voglio dire… sai cucinare?»&lt;br /&gt;«Cucinare?»&lt;br /&gt;«Sì, voglio dire… far da mangiare, preparare cibi…»&lt;br /&gt;«Tob può imparare a cucinare se vede la signorina farlo.»&lt;br /&gt;«Wow! Lo sai, mi servirebbe proprio uno come te in casa, eheheh…»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tob era rimasto impassibile.&lt;br /&gt;«Tob può cucinare se la signorina lo ordina.»&lt;br /&gt;«Sì, sì, d’accordo… la conversazione non è il tuo forte, mmh? Comunque Don ha fatto un ottimo lavoro, lo sai? Sembri davvero un umano…»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per uno dei presenti questa frase era troppo.&lt;br /&gt;«Tirati un pugno, Tob!»&lt;br /&gt;Una mano metallica lasciò cadere il libro e si conficcò nel proprio petto con un fragore devastante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Un altro!»&lt;br /&gt;La mano partì ancora a gran velocità, deformando con l’impatto la lamiera del busto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Gregory! NO!!»&lt;br /&gt;«Avanti, mostro! Non ti ho detto di fermarti! Ancora!»&lt;br /&gt;«Tob! Non ascoltarlo!»&lt;br /&gt;«Forza! Un altro colpo!»&lt;br /&gt;«Non farlo, Tob!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scintille.&lt;br /&gt;«BACIAMI IL CULO, TOB!!»&lt;br /&gt;«Ma che cazzo ti prende, Gregory? FERMO, Tob!!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiamme.&lt;br /&gt;«COLPISCITI! Colpisciti… ancora… ancora…»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tob prende fuoco. Le braccia, le gambe, il cervello positronico, i sensori visivi… tutto si spegne simultaneamente. Donovan si avvicina minaccioso a Powell.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Perché, Greg? PERCHE’?!?»&lt;br /&gt;«Don… guardalo… volevi che fosse un essere umano… ma guarda che cosa hai creato… era un servo, non lo vedevi? Soltanto un servo… in tutti questi mesi hai lavorato per creare un servo… toglitelo dalla testa una volta per tutte, Don… non potremo mai creare un uomo… soltanto servi… servi che leggono, che conversano, che cucinano o che mi baciano il culo… ma resteranno sempre e solo servi, Don. E’ da quando ti conosco, da quando sei qui dentro che ci provi… stammi a sentire, non si può fare… per quanto saranno intelligenti e plastici nei movimenti, non potranno mai… non potranno mai scegliere, Don. Secondo te ci ha pensato su anche un solo istante prima di martellarsi lo stomaco? Eh? Io non credo proprio… ascoltami, Don, lascia perdere, lascia perdere…»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le luci si spengono nel laboratorio di Robomeccanica e Telematica dell'Università degli Studi del New Jersey, U.S.A, Terra. Ne escono due ragazzi, le mani l'uno sulla spalla dell'altro, che tra il baccano del corridoio si dirigono al bar più vicino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191631789311454?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto] Vita'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191631789311454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191631789311454&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191631789311454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191631789311454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-vita.html' title='[Racconto] Vita'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191635069724031</id><published>2005-03-27T11:38:00.000+02:00</published><updated>2005-03-27T11:39:10.706+02:00</updated><title type='text'>[Racconto a 2n mani] Prima parte</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;La situazione era semplice: doveva essere dentro, ma era fuori. Come conciliare le cose... beh, era tutto un altro paio di maniche. Non si era mai trovato a dover fronteggiare una tale dicotomia, e tuttavia era innegabile che quella fosse la volta buona. Inutile discutere: quella dannata barriera planetaria teneva Jack Torrance fuori dalla superficie di quel sasso vagante che ora chiamavano Overlook Hotel.&lt;br /&gt;Torrance non si sarebbe mai detto un uomo di azione. Aveva svolto molti mestieri su e giù per l'Ammasso Locale (sempre che "su" e "giù" avessero senso in un ambiente percorso liberamente in tre dimensioni e forzatamente in una quarta), ed ora pareva essersene trovato uno decente. Ironia della sorte, era quello che più di tutti lo sbatteva da una stella all'altra: trasportava merci per conto terzi. Un fattorino spaziale.&lt;br /&gt;Non gli dispiaceva affatto come lavoro. Era un'occupazione semplice e certo non di cui farne un vanto, ma gli consentiva di guadagnare abbastanza per sé e per mantenere quell'oca della sua ex-moglie Shelley (una donna slavata ed isterica) e quel marmocchio di Danny, che, per quanto Torrance poco s'intendesse di patologie infantili, gli pareva piuttosto squilibrato. Quel bimbo s'immaginava le cose e sentiva le voci. Va bene avere un amico immaginario, ma Danny arrivava a parlare al suo dito indice, e Torrance aveva vergogna di mostrarlo in giro e dire: "Questo è mio figlio.&lt;br /&gt;"No, molto meglio quella pace. Il compito di Torrance consisteva solo nell'accompagnare una navetta container da un posto all'altro, e svolgere quelle poche mansioni aggiuntive che le diverse tipologie di carichi gli imponevano. Aveva sempre una scaletta da seguire e non muoveva un dito di più: raramente si intendeva dei carichi trasportati, l'assicurazione non avrebbe coperto eventuali danni e soprattutto nessuno gli avrebbe mai dato un soldo. La rotta era precalcolata, in una missione normale nessun comando di rotta sarebbe dovuto essere impartito alla nave.&lt;br /&gt;Tutto questo consentiva a Torrance di passare molto tempo inattivo durante i voli. Naturalmente, si sarebbe potuto ibernare: i viaggi potevano durare settimane. Tuttavia, ricorreva poco a quella pratica, perché poteva sfruttare il tempo libero con lo scrivere, uno dei suoi passatempi preferiti, che tra l'altro riusciva a realizzare al meglio quando era solo con se stesso. E questo accadeva quasi sempre nello spazio cosmico."Quasi sempre", perché in quel viaggio Torrance non era solo. La compagnia di trasporti aveva la politica di non far viaggiare troppo i conducenti da soli, per cui venivano creati equipaggi di due persone ad intervalli di tempo programmati. Per non creare scompensi psichici da solitudine, dicevano gli psicologi. La compagnia si addossava tutti quegli oneri unicamente a fronte del rischio di denunce. I carichi erano tutti assicurati.&lt;br /&gt;Il compagno di viaggio di Torrance si chiamava Arch Stanton. Era un arzillo signore di colore, dall'età avanzata, prossimo alla pensione. Una moglie morta in un'incidente venti anni prima, ora viveva per lo spazio. Grande esperienza, era ritenuto di grande affidabilità. Avrebbe dovuto accompagnare Torrance sino a destinazione, e poi sarebbero tornati come programmato. La navetta avrebbe fatto tutto da sola. E invece non era stato possibile fare niente, e ora Stanton non c'era più.&lt;br /&gt;Qualche ora prima, la navetta AL-76 di Torrance e Stanton era entrata a contatto visivo col pianetino A2546-KUH. Il pianetino A2546-KUH non aveva nulla di interessante né sfruttabile dal punto di vista geologico. Era uno dei tanti sassi che formavano uno degli anelli attorno ad Omicron Persei 3, un inutile gigante gassoso grosso un terzo più di Giove. Però, indubbiamente, quel cielo polveroso dava riflessi incredibili ed un paesaggio spettacolare. Era per quel motivo che A2546-KUH era stato interamente scavato all'interno e da esso erano stati ricavati numerosi locali. Ora era a tutti noto come l'Overlook Hotel: roba da ricchi. Eppure anche quell'albergo, come tutti, necessitava di periodici rifornimenti, e Torrance era lì per quello. Solo che al momento delrendez-vous radio con la direzione, nessuno rispose.&lt;br /&gt;- Vado a controllare con la scialuppa - disse Stanton.&lt;br /&gt;L'anziano negro indossò la tuta d'ordinanza con noiosa dovizia, quindi attraversò l'oblò che fungeva da entrata alla scialuppa, e lo richiuse. Dopo pochi secondi, il computer di bordo aveva calcolato la rotta d'avvicinamento all'obiettivo ed il piccolo natante spaziale si staccò dolcemente dalla navetta, sospinto dalla buona vecchia propulsione chimica.&lt;br /&gt;- Non schiantarti contro la barriera - comunicò Torrance.&lt;br /&gt;- Tranquillo, mi avvicino soltanto e tento un contatto radio da vicino. -rispose Stanton - Tu, piuttosto: comunica il problema alla compagnia. C'era tutto il tempo di formulare il messaggio da spedire. Per quanto rivoluzionaria fu la scoperta della dimensione tachionica, spedire una capsula contenente un messaggio non era comunque un sistema abbastanza veloce per comunicare a distanze interstellari. Prima che potesse raggiungere qualcuno in grado di prendere una decisione in merito, la missiva avrebbe potuto impiegare diverse settimane in viaggio. A questo c'era da aggiungerci il tempo necessario perché arrivassero i soccorsi, trascurando poi il non trascurabile tempo in cui i cervelloni della compagnia avrebbero attivato una quantità sufficiente di neuroni da consentir loro di deliberare.&lt;br /&gt;In sostanza, quindi, era quello il motivo per cui i fattorini spaziali venivano pagati e pure abbastanza bene: avrebbero dovuto cavarsela da soli. La comunicazione radio era ovviamente del tutto inutile a distanze astrali, e le capsule tachioniche erano talmente dispendiose in termini energetici ed economici che il loro utilizzo era severamente regolamentato nonché limitato ad un massimo di tre capsule per navetta. Oltre a questo, ogni cargo eradotato di una scialuppa di salvataggio per due persone; tre tute spaziali (una in più, in caso di malfunzionamenti); due pistole laser per uso civile(versatili, ma a bassa potenza e carica); comunicatori radio personali; una ricca documentazione enciclopedica caricata nel computer di bordo; attrezzi vari per riparazioni di fortuna. Il resto era lasciato all'inventiva dell'equipaggio.&lt;br /&gt;La scialuppa che conteneva Stanton aveva pigramente percorso i 250 chilometri e rotti che separavano l'Overlook Hotel dalla AL-76. Ormai quella scatoletta era solo una macchiolina confusa sull'ingrandimento visivo.&lt;br /&gt;- Sono vicino alla barriera. E' chiusa. Mi fermo e provo a comunicare. -trasmise Stanton.&lt;br /&gt;- Vedi qualcosa? Qualche attività? - rispose Torrance.&lt;br /&gt;- No... proprio no. Anzi, direi che è tutto spento. Direi addirittura che è abbandonato.&lt;br /&gt;- Come sarebbe "abbandonato"?&lt;br /&gt;- Sarebbe che non c'è nessuno. Non si muove niente, non vedo alcuna luce accesa.&lt;br /&gt;- Molto strano. Ma non è che è chiuso?- E manco ci avvertono? E poi, non risponde nessuno? Neanche il guardiano? Seguirono secondi di silenzio e di attesa.&lt;br /&gt;- La barriera si è aperta! - disse Stanton.&lt;br /&gt;- Davvero? Allora non è abbandonato. Ma hanno risposto? - disse Torrance.&lt;br /&gt;- No, però... sembra un invito ad entrare. Avranno difficoltà tecniche. Io vado.&lt;br /&gt;- Non so se è una buona idea.&lt;br /&gt;- E che vuoi che mi facciano? Che mi rapiscano? - rispose Stanton sghignazzando. - Lo so che è molto strano, ma qualcosa dobbiamo pur fare. La scialuppa entrò lentamente all'interno della barriera planetaria.&lt;br /&gt;- Vedi qualcosa? - chiese Torrance.&lt;br /&gt;- Ancora no, ora mi avvicino al po...&lt;br /&gt;La comunicazione si interruppe all'improvviso.&lt;br /&gt;- Arch, ci sei?Nessuna risposta.&lt;br /&gt;- Arch, mi senti? Non ti ricevo. Che sta succedendo?&lt;br /&gt;Ancora niente. Torrance andò avanti ancora un minuto con i suoi richiami finché non si rese conto che la barriera planetaria si era richiusa. Nessuna traccia visibile della scialuppa.&lt;br /&gt;- Che diavolo...? - disse Torrance.Osservò turbato A2546-KUH. Come sempre, nessuna attività a livello visivo,radio, nucleare o di qualsiasi altro tipo di fenomeno fisico. Torrance si adagiò al sedile e sospirò. Fino a quel momento, era stata persa la scialuppa ed un membro dell'equipaggio, senza che il carico fosse stato consegnato. Davvero un bel bilancio, e senza alcun dubbio la situazione poteva ancora peggiorare. Sarebbe stato quantomeno seccante se Stanton non fosse tornato: non avrebbe potuto provare in maniera semplice che non era pazzo. Torrance imprecò contro la compagnia e tutta la serie di corsi di formazione che era stato costretto a seguire, e della cui totale inutilità ora si rendeva pienamente conto.&lt;br /&gt;E ora dove diavolo era Arch? &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;(by MaxArt) &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani.html"&gt;[Indice]&lt;/a&gt; &lt;a href="http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-seconda-parte_17.html"&gt;[Successivo]&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191635069724031?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto a 2n mani] Prima parte'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191635069724031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191635069724031&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191635069724031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191635069724031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-2n-mani-prima-parte.html' title='[Racconto a 2n mani] Prima parte'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191628362179563</id><published>2005-03-27T11:37:00.000+02:00</published><updated>2005-06-12T09:33:37.030+02:00</updated><title type='text'>[Mini] Il razzo</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Il%20razzo.pdf"&gt;[scarica il racconto in .pdf]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;--------------------------------------------------------------------------------------&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Avevano studiato anni per dargli la forma più adatta, l'avevano costruito di un materiale leggerissimo e indistruttibile, l'avevano dotato di un motore a fusione nucleare, potentissimo e infallibile. Avevano creato il razzo più veloce di ogni tempo, più veloce della luce.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Passeremo alla storia", disse J.T.D. Foster dall'alto del suo casco giallo oro. I fotografi impazzivano, la gente attendeva ansiosa il lancio. Poi, finalmente, l'ora scoccò. Un posto solo c'era su quell'angusta scialuppa, un solo testimone ci sarebbe stato di quell'impresa memorabile. Vecchi e bambini si riunirono a salutarlo mentre partiva. Si levò al cielo con un rombo assordante, le scie bluastre sparirono con lui, lontano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non lo rividero mai più. Lo credettero perso nello spazio cosmico, morto, sfracellato contro un meteorite inaspettato o incapace di tornare a casa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E invece J.T.D. Foster era tornato regolarmente, come previsto, un'ora dopo il lancio. Era la Terra, ad essere sparita. Scese dal razzo e capì. Di tutti i suoi affetti, gli rimaneva solo qualche sasso su cui piangere.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191628362179563?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html' title='[Mini] Il razzo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191628362179563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191628362179563&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191628362179563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191628362179563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/mini-il-razzo.html' title='[Mini] Il razzo'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191614226804386</id><published>2005-03-27T11:35:00.000+02:00</published><updated>2005-12-12T20:24:12.156+01:00</updated><title type='text'>Fantascienza e dintorni</title><content type='html'>Seconda edizione del concorso &lt;em&gt;Fantascienza e dintorni&lt;/em&gt; indetto da Claudio Zago. Si può partecipare con un massimo di due racconti per autore, e gli elaborati non devono superare le 10000 battute. L'iscrizione è totalmente gratuita. I premi sono delle semplici targhette ricordo, ma il pregio di questo concorso è il fatto che a ogni singolo partecipante viene fornita la classifica finale completa, ed è dunque questa una buona occasione per mettere alla prova le proprie abilità di scrittore - dato che la prima edizione ha visto la partecipazione di una cinquantina di autori e 70 racconti in tutto. Vi è poi una seconda sezione del concorso dedicata al disegno della copertina dell'antologia che andrà a raccogliere gli scritti vincitori, che riceveranno come premio una targhetta ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clicca &lt;a href="http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/news/article.php?storyid=1542"&gt;qui&lt;/a&gt; per il bando completo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191614226804386?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ozoz.it/ozblogoz/modules/news/article.php?storyid=1542' title='Fantascienza e dintorni'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191614226804386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191614226804386&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191614226804386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191614226804386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/fantascienza-e-dintorni.html' title='Fantascienza e dintorni'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191610800966050</id><published>2005-03-27T11:34:00.001+02:00</published><updated>2005-06-12T09:32:40.453+02:00</updated><title type='text'>[Racconto] Bambole</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Bambole.pdf"&gt;[scarica il racconto in .pdf]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;--------------------------------------------------------------------------------------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;'Ti capisco quando dici che&lt;br /&gt;rivorresti le tue bambole...'&lt;br /&gt;(Negrita, 'Bambole')&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vennero una notte d'inverno. Non avevano orecchie a punta, nè una pelle verde e ripugnante. E poi si presentarono alle nostre porte tutti nella stessa notte, protetti da una corazza di metallo. Avevano preso la forma di cane robot, era stata quella la loro grande trovata; lì per lì ci cascai anch'io. Danny aveva sempre voluto un animale, non ci fu verso di convincerlo quando lo vide sulla porta, quel mattino. Volle perfino dargli un nome, a quella bestia: io per lui non ce l'avevo un nome, per lui io ero mamma, 'ma, 'm, ma quel cane bastardo era Bob, Roger, Fido! Aveva anche voluto l'enciclopedia, per cercargli un nome che suonasse bene, qualcosa di importante, e alla fine decise per Argo. Ogni due o tre giorni gli cambiava nome, comunque, tanto per fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziai a insospettirmi quando notai quei suoi strani occhi. Prima non ci avevo fatto caso, voglio dire, gli occhi di un qualsiasi cane robot sono un cerchiolino luminoso rosso, che dietro devono nascondere dei meccanismi complicati, sensori visivi o che so io. Passavo dalla stanza di Danny per rigovernare, e notai che stavano giocando, sembravano divertirsi. C'era qualcosa di terribilmente strano, però. Si stavano fissando dritto negli occhi. Il robottino scodinzolava, sembrava felice, ed anche Danny lo sembrava. Anzi, Danny era felice. Ma quei due occhi elettronici..! Erano terribilmente grossi, ed erano anche molto luminosi. Avevo visto altri animaletti del genere, giù al mercato dell'usato: scimmiette, gattini, anche due o tre piccoli pappagalli; ma nessuno, nessuno!, dico, aveva degli occhi così. Erano quasi minacciosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Danny, ad ogni modo, non sembrava preoccuparsene più di tanto. Più che preoccupato, era preso dal suo nuovo 'regalo', come lo chiamava lui. E non sentiva più ragioni, tornato a casa da scuola salutava sempre prima lui, e poi me; faceva pranzo, saliva in camera; e quell'ammasso di ferraglia sembrava felice di seguirlo. Stava su delle ore, scendeva solo per cena, e sempre in compagnia del suo nuovo, inseparabile amichetto. E ritornava in camera a guardarlo, a guardare quegli occhi malefici. Ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dan era in camera sua quel pomeriggio, come al solito, a farsi rubare l'anima un altro po'. Non sto esagerando. Quel cane gli rubava l'anima, davvero. Io non esistevo più per lui, ero diventata un fantasma, prima ancora degli amici e dei compagni di scuola. Il cane gli rubava l'anima, lo guardava negli occhi e gliela portava via, la immagazzinava nella sua piccola testolina, dietro agli occhi e ai sensori e a tutto il resto. In fondo l'avevo saputo fin da quando l'avevo visto per la prima volta, no?: quei robot piccoli e senza cuore li avevano inviati Loro. Chi altri? Chi poteva avere in mente un piano così subdolo, un colpo così basso? Entrare nelle case e rubare il cuore ai nostri bambini; ma non di nascosto, no! Farlo sotto gli occhi di tutti avrebbe destato meno sospetti. E un giorno o l'altro, quando l'opera sarebbe stata completata, allora sarebbero scappati via, tutti insieme nell'oscurità, sarebbero tornati di corsa alle loro basi, alle loro fottute astronavi, per vendere i nostri cuori su di un pianeta lontano. Mercanti di anime...non era già successo su Orione, su Andromeda? Ed io dovevo lasciare che ciò accadesse? Dovevo forse permettere che mi portassero via mio figlio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente riuscii ad ottenere che il cane dormisse fuori. Fuori dalla stanza di Dan, voglio dire. Nessuna marchingegno di quel tipo avrebbe resistito ai meno sessanta notturni di queste parti, quando il nostro sole tramonta e spirano i venti più freddi, e questo Danny lo sapeva, purtroppo, perciò chiedergli di far dormire il cane fuori casa sarebbe stato come dirgli apertamente di uccidere il suo compagno di giochi. Invece inventai un pretesto per un castigo. Quella macchinetta infernale avrebbe dormito in salotto per le due settimane seguenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella notte non chiusi occhio, almeno fino a quando non mi decisi a scendere dal letto e controllare che fosse tutto a posto. Presi una torcia piccola e regolabile, forniva soltanto un filo di luce, che era esattamente ciò di cui avevo bisogno. Con una lentezza indescrivibile mi avvicinai in silenzio alla porta che dava sul salotto. Accesi la torcia, attenta a non provocare il minimo rumore, e puntai il fascio luminoso su quegli occhi di fuoco. Erano chiusi. Tirai un sospiro, tornai nel letto e dormii tutta la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa si ripetè per tutta la settimana. Ogni notte aspettavo che Dan si addormentasse (lui non sospettava niente), poi mi alzavo nel silenzio più assoluto - davvero, non producevo il minimo rumore - e mi accostavo alla porta a guardare quell'essere maledetto. Anche lui dormiva, era immobile -- così ogni notte tornavo rassicurata a letto, e la mattina mi svegliavo di buonumore. Questo fino all'ottava notte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi alzai, come ero solita, solo quando fui sicura che Dan fosse a dormire da un pezzo. Infilai le pantofole, presi la mia piccola torcia. Ed avanzai in direzione del salotto. Non stupitevi se vi dico che l'operazione poteva durare un'ora o anche più. Il silenzio richiede lentezza. E con una lentezza paranormale, tale che se mi aveste visto, se voi stessi mi aveste visto, avreste detto che ero immobile, che non mi stavo muovendo affatto, mi avvicinai finalmente alla porta del salotto. Avevo imparato ad essere silenziosa anche nell'operazione più rischiosa, l'accensione della torcia: premetti il polpastrello sul pulsante, per rilasciarlo dolcemente, molto lentamente, in un paio di minuti. Finita l'operazione, che per una strana scaramanzia effettuavo solo a due passi dalla porta, puntai finalmente il minuscolo fascio di luce sugli occhi di quella belva. Un fascio di luce spesso quanto un filo di ragnatela arrivò al cane e me ne restituì le forme. Gli occhi erano chiusi, come sempre. Il corpo giaceva immobile, rannicchiato in una postura che pareva dolce, e non meccanica. Era la prima volta che notavo quel particolare. Volli allargare il fascio di luce, per osservarlo meglio. Non l'avessi mai fatto! Nel farlo urtai accidentalmente la maniglia della porta. E quegli occhi, quei grandi occhi rossi, luminosi e maledetti, si aprirono e guardarono intorno. Rabbrividii. Maledissi mentalmente quella mia mano di cui avevo perso il controllo, ma era troppo tardi per i rimpianti. Quella bestiolina girò la testa e si alzò sulle zampe, con quei due punti luminosi, terribili e ipnotizzanti, ancora intenti a scrutare le forme nell'oscirità. Non saprei dire quanto rimasi sulla soglia, nell'immobilità più totale, aspettando che quel coso si riaddormentasse. Scelsi dapprima di spegnere la torcia, premendo ancora sull'interruttore, per favorirgli il sonno. E quando, dopo aver ripreso completamente il controllo del mio corpo, della respirazione, del battito del mio cuore, quando fu passato del tempo, almeno due o tre ore, decisi di aprire un minuscolo fascio di luce, un filo, un finissimo capello luminoso in direzione della bestia. Era ancora aperto. Questa volta guardava proprio me, dritto negli occhi. Andai su tutte le furie. Spalancai la porta, cieca di rabbia, presi un vaso di ceramica a pochi passi. E glielo sfracellai addosso. Il metallo di quella creatura era più fragile di quel che pensavo, oppure fu l'ira atroce da cui ero posseduta a deviare i miei sensi e rinvigorire le mie forze. Si spense con un gemito di paura, torcendosi dagli spasmi di dolore. Ricordo che risi, e che risi di cuore, quando vidi quei terribili occhi alieni spegnersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rumore dal salotto svegliò Dan. Corse in salotto in pigiama, e vide. Vide i bulloni rotolare via sul pavimento, vide il suo nuovo amico in pezzi. Prese a piangere. Mi insultava, singhiozzava qualcosa del suo regalo di Natale distrutto. Lui non sapeva, non sospettava. Ma io l'ho salvato, &lt;em&gt;credetemi&lt;/em&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191610800966050?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto] Bambole'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191610800966050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191610800966050&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191610800966050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191610800966050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-bambole.html' title='[Racconto] Bambole'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191607687780332</id><published>2005-03-27T11:34:00.000+02:00</published><updated>2005-03-27T11:34:36.880+02:00</updated><title type='text'>Una breve premessa</title><content type='html'>Nel post di presentazione ho detto di essere il promotore di un newsgroup che raccoglie racconti di fantascienza: voglio spiegarmi meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto un newsgroup è grosso modo un forum, pur con delle sostanziali differenze: il topic (tema) è di solito più mirato, e inoltre i newsgroups sono decisamente più reperibili dei forum. Ad esempio, it-alt.arti.scrivere.fantascienza è raggiungibile, tra gli altri indirizzi, da &lt;a href="http://groups.google.it/groups?q=it-alt.arti.scrivere.fantascienza&amp;hl=it&amp;amp;lr=&amp;sa=N&amp;amp;tab=wg"&gt;mynewsgate&lt;/a&gt;, ma anche da programmi come outlook (o un qualsiasi altro newsreader) dopo una breve configurazione. Il vantaggio di questa grande 'visibilità' è una maggiore partecipazione: e infatti nei primi tempi il gruppo è stato letteralmente invaso di racconti. Ora il traffico sta diminuendo, come è naturale, dopo l'euforia iniziale, e in questo periodo mi occupo quindi prevalentemente di 'pubblicizzare' il newsgroup, lasciando per il momento da parte i racconti. Esiste già un &lt;a href="http://www.stixx.org/sci-fi"&gt;sito ufficiale del gruppo&lt;/a&gt;, in cui tra le altre cose sono presenti le FAQ del gruppo, di cui la prima parte fornisce una buona introduzione al mondo dei gruppi di discussione (newsgroups).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Perché ho voluto creare il gruppo? Perché sapevo che ci sono tantissimi appassionati di fantascienza, tantissimi aspiranti scrittori in tutta Italia, in mezzo ai quali mi ci metto anch'io. Dicono che la fantascienza sia in crisi, che si faccia uno scrittore di fantascienza faccia una fatica pazzesca a farsi pubblicare... beh, voglio nel mio piccolo contribuire ad invertire questa tendenza. La fantascienza è un genere letterario che offre un numero di spunti pressoché infinito, non è certo per la mancanza di idee che in Italia sta collassando, quanto per la diffidenza da parte delle maggiori case editrici che spesso preferiscono un libro di narrativa di scarso livello ad un buon libro di fantascienza. Insomma, solo gli scrittori più bravi riescono a farsi pubblicare. E poiché, come ho già detto, solo con la pratica ci si può migliorare... ecco spiegata l'esistenza di questo vero e proprio laboratorio di scrittura :).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191607687780332?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='Una breve premessa'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191607687780332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191607687780332&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191607687780332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191607687780332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/una-breve-premessa.html' title='Una breve premessa'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191604021010231</id><published>2005-03-27T11:32:00.000+02:00</published><updated>2006-05-08T15:21:09.370+02:00</updated><title type='text'>[Racconto] Kay</title><content type='html'>Il mio secondo racconto, quello a cui sono più affezionato. Lo trovate, come per tutti gli altri miei racconti, anche direttamente sul newsgroup, cliccando sul titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Kay.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[scarica il racconto in .pdf]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;--------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kay stava osservando incuriosita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Che stai facendo, nonno?»&lt;br /&gt;«Oh…niente di che.»&lt;br /&gt;«E dai…fammi vedere!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stanza si udì un fruscio di carte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ecco qui, curiosona…una cartina, tutto qui…»&lt;br /&gt;Ma Kay non vedeva nessuna cartina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ma questa non è una cartina, nonno…»&lt;br /&gt;E infatti non era una cartina. La bambina dimostrava molto più dei suoi cinque anni. In fondo sua figlia era una buona madre…Emise un lieve sospiro, leggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Sì che lo è, curiosona…una cartina…del cosmo!»&lt;br /&gt;Kay aggrottò le sopracciglia. Non capiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Vuoi dire che…»&lt;br /&gt;Il nonno sollevò la mappa dal tavolo, poi aprì la porta che dava sulla veranda, e invitò la nipotina a seguirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Su, dai, vieni qui Kay…»&lt;br /&gt;«Fa freddo fuori, la mamma ci uccide se…» rivolse uno sguardo alla cucina, ma percepiva soltanto una luce accesa e rumore di pentole.&lt;br /&gt;«Non preoccuparti della mamma, infilati una giaccavento e vieni qui…»&lt;br /&gt;Kay fece come le diceva il nonno, anche se restava un po’ preoccupata che la mamma potesse vederli là fuori a prender freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora il vecchio riaprì la mappa. La luce dal soggiorno era appena sufficiente ad esaminarla, ed il cielo stellato sovrastava le loro teste. Kay capì.&lt;br /&gt;«Vuoi dire che ad ogni puntino…corrisponde una stella?»&lt;br /&gt;«Proprio così, cara» Le accarezzò i capelli castani pettinati in una graziosa coda di cavallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«E noi dove siamo?»&lt;br /&gt;«Noi non ci siamo, nella cartina…questo è il cielo come lo vediamo da dove siamo noi, con i nomi degli astri e tutto quanto…»&lt;br /&gt;Il nonno piegò la mappa affinché la luce dall’interno restituisse agli occhi i puntini luminosi della carta.&lt;br /&gt;«Questo è il nord, vedi, e queste stelle sono…»&lt;br /&gt;«Quella costellazione là» Kay tese il suo piccolo braccio destro e indicò un punto nello spazio prima che il nonno potesse terminare la frase.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Proprio quella, sì…» Quella bambina era molto sveglia. «Ed ora…pensa che intorno ad ogni singolo puntino che vedi nel cielo ruotano dei pianeti…non attorno a tutte quante le stelle, certo, c’è chi non ne ha e chi ne ha a decine, ma per la maggior parte ogni stella, capisci, per ognuna ci sono almeno due o tre pianetini disabitati attratti dalla forza di quei giganti…»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cucina si sentì una voce. Era la mamma che chiamava Kay.&lt;br /&gt;«E’ meglio se rientriamo ora…»&lt;br /&gt;«Sì, inizia a far freddo qui…»&lt;br /&gt;Prese in braccio la nipotina e la portò nella sua stanza da letto. Intanto lei chiamò ancora il nonno tirandogli la manica della camicia, e gli rivolse un’altra domanda.&lt;br /&gt;«Ma…tutti quei pianeti…sono tutti quanti abitati? C’è vita nell’universo?»&lt;br /&gt;«Oh, beh…giusto un po’ il sabato sera!» La sua faccia aveva preso un’espressione divertita.&lt;br /&gt;Kay gli mostrò la lingua rosea. Ora era seduta sul suo piccolo letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«E quante stelle ci sono?» Si era scoperta sempre più interessata alle parole del nonno.&lt;br /&gt;«Miliardi e miliardi…quello di cui facciamo parte non è che un piccolo ammasso di stelle, sai…ma nello spazio ce ne sono altri, molti altri che da qui non possiamo vedere, troppo lontani per essere visti da qualsiasi strumento…»&lt;br /&gt;Kay era assorta in un calcolo complicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ma tutti quei miliardi di pianeti…non saranno mica tutti quanti disabitati…vero, nonno? Ci sarà pure qualcuno da qualche parte…»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora era sul bordo del suo letto, seduta dove il nonno l’aveva lasciata, e scalciava impaziente in attesa di una risposta. Ma non ascoltava più il nonno. Stava fantasticando su quanta gente in quel momento stesse guardando il cielo, proprio come lei fino a poco prima, da un altro angolo dell’universo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Già, proprio così, da qualche parte nell’universo, ma chi può dire dove…Non io di certo!» ammiccò alla nipotina, e le diede una lieve gomitata come per giocare. Lei rispose con una risata divertita...ma anche un po’ delusa.&lt;br /&gt;«Ma…e allora…» Mentre il nonno parlava, rimase in silenzio come a scegliere le parole, ma poi disse soltanto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«…come sono fatti?!»&lt;br /&gt;Voleva una risposta. Glielo si leggeva negli occhi.&lt;br /&gt;Il nonno stette in silenzio per alcuni istanti. Poi, ancora agile nonostante l’età, si chinò fino all’orecchio della nipotina e le sussurrò qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ooh…» fece lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soddisfatto della reazione della nipotina, tornò in piedi e si diresse verso l’interruttore di corrente.&lt;br /&gt;«Meglio se andiamo a nanna ora…buonanotte», disse il nonno.&lt;br /&gt;«Buonanotte, nonno», rispose.&lt;br /&gt;Il nonno spense la luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due occhi…due soltanto. Non sapeva se stupirsi o decidere che era soltanto un altro scherzo del nonno. Due occhi…sì, ma dove?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nonno camminava nel corridoio. Sorrideva.&lt;br /&gt;Quella notte Kay sognò di mondi lontani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191604021010231?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto] Kay'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191604021010231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191604021010231&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191604021010231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191604021010231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-kay.html' title='[Racconto] Kay'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191596665253895</id><published>2005-03-27T11:31:00.000+02:00</published><updated>2005-06-12T09:31:39.030+02:00</updated><title type='text'>[Racconto] Il sogno</title><content type='html'>Questo è il mio primo racconto postato su &lt;a href="http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html"&gt;it-alt.arti.scrivere.fantascienza&lt;/a&gt;, il newsgroup di cui sono il promotore. Non ho idea di quanti riusciranno a leggere il racconto da qui, ma in tal caso vi prego di commentarlo qui o direttamente sul newsgroup. Buona lettura :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/raccontidalloltrecosmo/Il%20sogno.pdf"&gt;[scarica il racconto in .pdf]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------------- &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Nel sogno era un uomo ricco e felice, con una moglie e due bambine splendide.&lt;br /&gt;Vivevano in una lussuosa villa di campagna, una di quelle che aveva sempre desiderato; lussuosa, sì, ma non tanto da provocare l’invidia del vicinato: bella quanto bastava per essere la migliore ai suoi occhi, tutto qui, col suo bel praticello e il cortile coi conigli ed un cane a far la guardia se si decideva di passare un fine settimana fuori, ecco. Nel sogno era seduto in salotto accanto alla sua bella, si discuteva del più e del meno in allegria. Fuori nel cortile Anna, la più piccina, e Teresa, ormai quattordicenne, giocavano a pallone insieme, e le grida di divertimento giungevano al soggiorno e gli facevano pensare a quanto era stato fortunato nella vita, a come era riuscito a realizzare passo per passo tutti i suoi progetti, la famiglia, la casa, il lavoro, tutto. Sonia lo fissava ora in silenzio dai suoi occhi vispi di un colore indefinito tra il verde e il grigio che tanto avevano fatto sognare il marito, e sembrava poter scrutare nel suo animo e capire i suoi pensieri, rallegrandosi di quanto fosse stata fortunata essa stessa. Lui se ne capacitò a sua volta, e scostandosi dal suo posto le strinse la mano in un gesto d’affetto, accennando un sorriso che fu ricambiato.&lt;br /&gt;Ma in quell’istante un grido, un urlo che non era certo un segno di divertimento, irruppe nella stanza. Ne fu quasi sconvolto, sapeva che qualcosa era andato storto. Incontrò ancora lo sguardo di Sonia, ma stavolta i suoi occhi sembravano spenti. Tutta la stanza era come avvolta dalla nebbia. Quando Anna entrò in salotto, aveva un ghigno stampato sul volto, e teneva un coniglio per le lunghe orecchie. Il suo sguardo si volse allora all’animale: grondava sangue sul pavimento da un vistoso squarcio sul petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si svegliò terrorizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperti gli occhi, si sentì paralizzato al ricordo della scena e il suo volto si contorse in una smorfia di disgusto. L’edificio dove si trovava era alto e grigio, grigio, di cemento armato forse. Poteva sentire grida tutt’intorno a lui, ma non ci pensò, semplicemente strisciò per mezzo metro sulle braccia (dopo il sogno aveva la schiena a pezzi) a raggiungere un barattolino di vetro alto e stretto. Ci ficcò la mano tremante ed ingollò le tre compresse che riuscì ad afferrare. L’effetto fu quasi immediato: pochi secondi più tardi, era già ricaduto in un sonno pesante e profondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna stava piangendo e Teresa, pochi metri dietro di lei, la osservava con uno sguardo triste e comprensivo. L’animaletto aveva una ferita che nessuno riusciva a spiegarsi: il cane, forse. Ma era stato sempre cosi docile..! La ferita non era grave ad ogni modo. Non che gliene fregasse un granché, ma se voleva mantenere la figura di padre affettuoso avrebbe dovuto medicare la ferita. Quella stupida bestia. Lei ed il cane. Prese l’animale e lo portò in bagno. Disinfettare un coniglio…ma chi cazzo glielo faceva fare! Anna osservò i gesti del padre e comprese il suo pensiero. Prese a piangere più forte…e Sonia ora lo fissava indispettita in uno sguardo di rimprovero. Il sogno divenne così strano…fino a pochi attimi prima gli era sembrato di vedere chiaramente. Ma ora la vista gli si stava lentamente offuscando, i contorni della figlia erano doppi e confusi, e la sua voce suonava diversa dal solito: più bassa e grave, come a giurare vendetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrancò nuovamente al risveglio. Si era allontanato ancora dal suo barattolo, chissà come nel sonno agitato, forse rotolando su un fianco. Questa volta però la distanza era maggiore: dovette pensare che sarebbe stato più facile arrivarci da in piedi, perché cercò a tastoni qualcosa a cui appoggiarsi. Riconobbe un corpo forse addormentato, steso al suolo come lui fino a pochi attimi prima, a pochi centimetri un piccolo contenitore in vetro. Il contenitore era vuoto.&lt;br /&gt;Da dietro le sue spalle, un ronzio metallico. Riuscì a nascondersi per un pelo. Pochi attimi dopo un macchinario che si muoveva appeso alle rotaie sul soffitto analizzò, col suo braccio meccanico, l’iride del corpo a cui fino a pochi attimi prima aveva avuto intenzione di aggrapparsi. Riconobbe nel corpo una donna di mezza età, vestita in abiti trasandati. I capelli lunghi e ricci le cadevano disordinatamente sul volto, dandole un’aria ancora più trascurata. Mentre con una sorta di pinza il robot le teneva aperte le palpebre, una luce le scorreva freneticamente su e giù per l’occhio a scannerizzarle la pupilla. E’ morta, pensò dal suo nascondiglio provvisorio. Finita l’operazione, il robot emise una serie di segnali radio, attese una risposta dall’unità di eleborazione centrale, ed infine sollevò il corpo grazie al braccio meccanico. La donna venne trasportata in un’altra area che l’uomo non riuscì a scorgere nella penombra.&lt;br /&gt;Si sentiva davvero spossato, ora. Capiva che prima o poi anche il suo piccolo contenitore si sarebbe svuotato, e realizzare quale sarebbe stata la sua fine allora non era certo un’operazione che richiedesse un grande sforzo di immaginazione.&lt;br /&gt;Ma i sintomi della dipendenza erano troppo forti. Riuscì a fatica a rialzarsi e a raggiungere il barattolo, anche se le gambe gli facevano un male cane e le braccia continuavano a tremargli freneticamente, quasi ripudiassero il suo corpo. Arpionò il recipiente con entrambe le mani e rovesciandolo se lo portò sopra la testa. La maggior parte del contenuto cadde a terra, ma le cinque pillole che centrarono il bersaglio bastarono a ricalarlo nel buio più nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sonia e Teresa erano infuriate con lui, ma Anna lo era ancora di più. Strillava e piangeva imprecandogli contro, e dovette rifugiarsi dalla mamma per trovare un po’ di conforto. Il cane ora latrava autoritario nel cortile, come presagendo una lite furiosa. Spezzò con la sua mole la sottile corda che lo teneva legato al cancello, e si introdusse in casa insistendo ad abbaiare. Ora perfino il cane era contro di lui. Vedeva il coniglio sanguinare nelle sue mani, e per tutta risposta si mise ad abbaiare ancora più forte.&lt;br /&gt;Stizzito, sbraitò al cane. «Brutto bastardo, guarda che hai fatto! questa soltanto è opera tua..» Lanciò con tutte le sue forze il corpicino della bestiola sul muso del cane da guardia, che ormai era a pochi passi. Il cane riuscì a scansarlo, ma il gesto liberò la furia di Sonia. Gli saltò addosso furiosa urlandogli in faccia, e di lì a poco la lite sarebbe sfociata nella violenza, se…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si alzò boccheggiando. Non poteva continuare. Assolutamente, non poteva continuare. Raccolse le forze e decise che doveva uscire da quell’inferno. Il contenitore giaceva per terra rovesciato e c’erano ancora diverse pastiglie al suolo accanto ad esso. Ma lui aveva preso una decisione: doveva uscire da quell’inferno. E se voleva uscire da quell’inferno, per prima cosa doveva smetterla anche solo di pensare a impasticcarsi di nuovo. Sentiva che poteva farcela, se agiva in fretta. Contro ogni aspettativa si sentiva ora più rinfrancato, e decise di tentare il tutto per tutto. Un passo alla volta dapprima, e poi correndo, arrivò al luogo in cui gli era sembrato di aver visto sparire il braccio meccanico. Cominciava a sentire delle fitte allo stomaco e un tremolio alle braccia, ma le gambe reggevano ancora, e le braccia non gli servivano. Non ora. La corsa gli sembrava interminabile, ma già intravedeva…sì, sì, una luce!&lt;br /&gt;Corse con quanto fiato aveva in gola. Ma le gambe incominciavano a indolenzirsi seriamente. Dovette rallentare e riprendere un po’ di fiato. Ma c’era una porta, ed era aperta, a poche decine di metri dal suo naso. Poteva avanzare solo zoppicando ora, ma l’importante era avanzare. Piuttosto, doveva guardarsi dal farlo ben in silenzio…era spaventato a morte dall’idea di fare la fine della ragazza trasandata di poco prima.&lt;br /&gt;Di nuovo, un ronzio metallico…&lt;br /&gt;Si buttò a terra, ed era l’unica cosa che poteva fare nelle sue condizioni. Immaginò che si trattasse di un altro corpo deceduto, ma non lo seppe mai.&lt;br /&gt;Il braccio meccanico non si curò (o sembrò non farlo) di lui, e proseguì per la sua strada verso l’esterno. Bene.&lt;br /&gt;Se l’istinto di buttarsi a terra gli aveva forse salvato la vita, aveva però sicuramente peggiorato le sue condizioni fisiche. Aveva battuto le ginocchia con un colpo secco, e poiché stavolta non riusciva a rialzarsi completamente, ora procedeva gattoni.&lt;br /&gt;La luce…era fuori.&lt;br /&gt;Se avesse aperto gli occhi, se avesse resistito ancora un attimo, avrebbe visto il mondo come gli si presentava fino a poche settimane prima. Un mondo frenetico, meccanizzato, ottimizzato per ottenere il meglio nel minor tempo possibile, un mondo dove pochi uomini trovavano spazio, e gli altri si dovevano rassegnare. Gli altri, come lui e la donna coi capelli ricci.&lt;br /&gt;Ma non riuscì ad aprire gli occhi. Il dolore era troppo forte, e non era soltanto dolore fisico. Appena uscito, si era ricordato come per incanto di come la sua vita ed il suo mondo erano crudeli con lui. Si accasciò al suolo.&lt;br /&gt;Cinque minuti più tardi, di fronte alla porta dell’Ospedale Psichiatrico Nazionale, ala 51b, ci fu un lieve ronzio metallico. Pochi attimi dopo un braccio meccanico, proveniente da fuori, aprì con una sorta di pinza le palpebre di un uomo dall’aria smunta, il corpo flaccido, il viso contorto in un’espressione di indicibile sofferenza. Ma il braccio meccanico non si accorse nulla di tutto ciò. Semplicemente, azionò lo scanner della pupilla, inviò dei segnali radio all’unità di elaborazione centrale, attese la risposta e infine si caricò addosso il peso del corpo esanime, portandoselo via per sempre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191596665253895?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/' title='[Racconto] Il sogno'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191596665253895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191596665253895&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191596665253895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191596665253895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/racconto-il-sogno.html' title='[Racconto] Il sogno'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191314899916314</id><published>2005-03-27T10:44:00.007+02:00</published><updated>2005-03-27T20:46:22.940+02:00</updated><title type='text'>Perché scrivo racconti?</title><content type='html'>Anche se lo faccio da poco, mi è capitato più di una volta di chiedermi perché scrivo racconti, e perché proprio di fantascienza. Rispondere alla prima domanda per me è piuttosto facile: leggo e scrivo dall'età di cinque anni, adoro leggere ma ancor di più adoro scrivere. Certo non scrivere recensioni o temi in classe, ho sempre odiato farlo e non ho mai ottenuto dei risultati soddisfacenti: mi piace scrivere, ma solo a patto che sia &lt;em&gt;io&lt;/em&gt; a decidere cosa. E leggendo i miei primi libri di fantascienza mi sono trovato a riflettere, a immaginare nuove storie che sapevo sarebbero state bellissime se solo avessi avuto le capacità per raccontarle... e così eccomi qua, non sono certo un grande scrittore ma voglio continuare a esercitarmi a scrivere, perché per migliorarsi non c'è modo migliore. Insomma, voglio vedere dove posso arrivare :). D'altra parte quello che scrivo mi piace (oddio, *quasi* tutto!), e questo in un certo senso è già un risultato che ti spinge a continuare... che è esattamente ciò che voglio fare! Difficile che cambi idea in proposito, anzi direi impossibile: ho molti hobbies ma scrivere è davvero diverso, non ci sono limiti o regole da tenere, ci puoi mettere dentro quello che vuoi, la tua vita o quella degli altri, o niente di tutto questo. Perché la fantascienza? Beh, perché mi piace! :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191314899916314?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html' title='Perché scrivo racconti?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191314899916314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191314899916314&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191314899916314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191314899916314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/perch-scrivo-racconti.html' title='Perché scrivo racconti?'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11725184.post-111191280572403018</id><published>2005-03-27T10:32:00.000+02:00</published><updated>2005-10-24T16:33:31.486+02:00</updated><title type='text'>Presentazione</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;   Scrivo su questo blog per parlare delle mie passioni più che di me stesso, e tra tutte le mie passioni al primo posto metto senza dubbio la fantascienza.&lt;br /&gt;   Credo sia stata la mia professoressa di italiano. Un giorno ci diede da leggere e recensire un libro a scelta tra &lt;em&gt;Io, Robot&lt;/em&gt; di Isaac Asimov e &lt;em&gt;Cronache marziane&lt;/em&gt; di Ray Bradbury. Nomi che non avevo quasi mai sentito nominare prima, e che non mi facevano né caldo né freddo - anzi, ricordo di essermi sentito afflitto pensando che avrei dovuto scriverne la recensione. Scelsi &lt;em&gt;Io, Robot&lt;/em&gt;, perché il titolo mi attirava, e una volta iniziato lo divorai letteralmente... e allo stesso modo divorai anche &lt;em&gt;Cronache marziane&lt;/em&gt;. Mi sentivo completamente trasportato da una fantasia che non aveva alcun limite: il fascino del rapporto uomo-macchina di Asimov da una parte, la poesia e l'umorismo di Bradbury dall'altra... comprai una decina di altri libri, e mentre leggevo immaginavo mondi lontani, e me ne inventavo altri...&lt;br /&gt;   Ecco, la mia è una storia come tante, ma per me è tutta speciale perché... beh, perché è la mia! :) Non è passato troppo tempo da quando ho letto il mio primo libro di sci-fi, ed ora sono il promotore di un newsgroup che raccoglie racconti di fantascienza scritti dagli utenti di tutta Italia. Devo dire che mi ha stupito moltissimo l'entusiasmo con cui il newsgroup è stato accolto: dopo tre mesi di vita, compaiono già un'ottantina o più di racconti, tra cui quattro o cinque scritti da me. L'ambiente è molto amichevole ed è facile scambiarsi opinioni, critiche e suggerimenti sui racconti. Ora continuo, nel tempo libero, a scrivere racconti (le idee non mancano, per fortuna) e coltivo il sogno di diventare un giorno uno scrittore, chissà... potete leggere i miei racconti e commentarli sul newsgroup all'indirizzo del titolo - scorrete le pagine e cercate i racconti: il mio nick è &lt;strong&gt;Outspan&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11725184-111191280572403018?l=scriverefantascienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.newsland.it/nr/browse/it-alt.arti.scrivere.fantascienza/index.html' title='Presentazione'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/feeds/111191280572403018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11725184&amp;postID=111191280572403018&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191280572403018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11725184/posts/default/111191280572403018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scriverefantascienza.blogspot.com/2005/03/presentazione.html' title='Presentazione'/><author><name>Dario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09063600541674355035</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
